Vai a Team World Shop
Pagina 1 di 4 123 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 35
Like Tree4Likes

Discussione: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:

  1. #1
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:

    -1-


    Sbem, sbatto contro il finestrino con la tempia e mi sveglio di colpo. La curva improvvisa mi ha fatto perdere l’equilibrio.
    Sono in macchina con i miei genitori. Papà alla guida, mamma al suo fianco ed io sul sedile posteriore. Il mio contatto ravvicinato con il finestrino ha scatenato le risate dei miei genitori.
    Io: simpatici!
    Li giudico, massaggiandomi la parte lesa. Fortunatamente papà aveva diminuito la velocità per girare.
    Fino a qualche minuto fa eravamo in autostrada, poi raggiunta l’uscita che cercavamo l’ha imboccata lentamente.
    Eccoci qui. Nella nostra nuova città, cittadina. Oserei dire paese visto che la differenza con la nostra vecchia residenza è abissale.
    Arriviamo da Roma, la città dove sono nata, cresciuta e dove ho vissuto per 17 anni.
    La nostra storia è simile a quella di molte famiglie. Figlia unica con due genitori in carriera, la grande occasione per l’ambita promozione ed ecco che i miei genitori han fatto armi e bagagli per trasferirci.
    Da domani lavoreranno a Milano.
    Non vivremo lì ma a Legnano. Una cittadina nei pressi di Varese. Non è un luogo del tutto sconosciuto per noi. Il fratello di mio padre vive qui, stabilmente, con la sua famiglia.
    L’unica nota positiva è questa, avrò un’alleata qui a Legnano. Mia cugina Serena.
    Manchiamo da molti anni. Solitamente vediamo gli zii e Serena a Roma o in Sardegna durante l’estate.
    Settembre è cominciato solamente da 5 giorni.
    Io: papà, dimmi che la nuova casa è nel centro abitato!
    Non accetterei qualcosa di isolato visto fino a ieri vivevo ai Parioli. Quartiere elitario e famosissimo nei pressi di Roma nord.
    Papà: tranquilla. E’ in via XXV aprile, a due passi dalla piazza centrale!!
    Io: per fortuna!!
    Papà: è solo che non ricordo dove sia. L’ha scelta mio fratello. Son 10 anni che non metto piede a Legnano!!!
    Sfilo dalla borsa il mio cellulare e grazie al navigatore riesco a guidare mio padre.
    Nel giro di un minuto siamo davanti al portone del nostro nuovo palazzo con l’auto parcheggiata davanti al ristorante “La vecchia Legnano”.
    Papà: andiamola a vedere, poi prendiamo le valigie!!
    Io e mamma lo seguiamo. Nel nostro nuovo appartamento ci sono gli zii e Serena.
    Dopo i saluti scendo con mia cugina per prendere i trolley.
    Appena usciamo dal palazzo un pallone mi colpisce in pieno su una gamba. Ispiro profondamente, mi chino e prendo tra le mani il pallone.
    Io: chi è stato???
    Domando ringhiando. Scommetto che nel giro di poco avrò un bel lividone.
    Due ragazzi si avvicinano. Uno è biondino e ha le labbra carnose. L’altro è moro ed hai i capelli un po’ lunghetti e mossi.
    Il moro prende la parola.
    X: mi dai il pallone??
    Io: è tuo??, l’hai tirato te??
    X: sì!!
    Risponde sostenendo il mio sguardo arrabbiato.
    Io: che aspetti a chiedermi scusa? Mi hai presa in pieno su una gamba!!!!
    X: potevi stare più attenta!!!!!!!!
    Mi accusa per poi accennare un sorrisino. Mi sistemo il pallone, sto per vendicarmi. Ho intenzione di calciarlo il più lontano possibile cosi gli faccio passar la voglia di far lo sbruffoncello.
    Quando sto per calciarlo ecco che mia cugina me lo porta via e lo restituisce al proprietario.
    Serena: tieni, scusala!
    x: brava Aleotti, devi darmi sempre retta!!!!!!
    Io: ma che fai Sere??
    Serena: Anto, cammina. Andiamo a prendere le valigie in macchina!!!
    Io: ma assolutamente no. Non ci sto. Voglio le sue scuse!!!!
    Sfilo il mio polso destro dalla presa d’acciaio di mia cugina e mi posiziono frontale al ragazzo Moro. A pochi centimetri da lui.
    Io: sto aspettando, mi devi delle scuse!!
    X: stai perdendo tempo. Non ti devo proprio nulla. Ed ora se non ti dispiace vorrei tornare a giocare col mio amico!
    Io: eccome se mi dispiace. Scusati, mi hai fatto male!!!
    X: falla finita A N T O N E L L A!
    Io: tu come lo sai???
    Come può questo ragazzo, sconosciuto, sapere il mio nome?!.
    Serena: siamo tutti “schedati” a Legnano!!!
    Guardo mia cugina, non capisco. Non conosco questi due ragazzi e non capisco perché lei si comporti in questo modo. Mia cugina, solitamente, è un barracuda.
    L’altro ragazzo prende la parola.
    X2: dai Pedrè, andiamo a giocare. Alle 18 dobbiamo stare ad Arconate per le prove!!!
    Io: fermi. Primo pretendo delle scuse, me le devi. Secondo spiegami come fai a sapere il mio nome e terzo Sere che ti prende??, ti fanno paura!!
    Mia cugina non fiata, sta a testa bassa.
    Il Moro prende la parola mentre si sfila dalla tasca il cellulare. Me lo piazza davanti al viso.
    X: senti, non c’ho voglia di star qui a parlare con te. Ho di meglio da fare, o la smetti con le tue domande e questo atteggiamento o scatta la telefonata a Ka!!
    Appena sente quello strano nome mia cugina poggia le sue mani sul mio polso destro e trascinandomi, rapidamente con sé, mi allontana da quei due ragazzi che tornano in piazza a giocare a pallone.
    Mia cugina mi deve una spiegazione.
    http://forum.teamworld.it/forum1743/...ml#post8423894

    Ultima modifica di griduccia; 23-08-2013 alle 13:58

  2. #2
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:


    -2-
    Ammaccando uno dei tasti del telecomandino attaccato alle chiavi apre il cofano. Comincia a tirar fuori i trolley.
    Io: mi spieghi??, si può sapere che sta succedendo????
    Sere: lasciali perdere. Sii sempre gentile con loro e fai quello che ti dicono. Sempre. Non ribellarti mai!!!!
    Io: ma perché??, chi sono quelli????
    Sere: sono da rispettare. Non metterteli mai contro, o devi lasciare Legnano ed espatriare!!
    Io: mi sembrano solo due sbruffoni. Non fanno cosi paura!!!
    Sere: infatti. Non fanno paura ma sanno farsi rispettare. Evitali, sarà meglio!!!
    Io: rilassati. Loro non sono nessuno e questo non è il set di Fast & Furios!!
    Afferro due trolley e me li trascino mentre cammino diretta al palazzo.
    Di li a poco Serena e gli zii vanno via. Per lasciarci disfare i bagagli in pace.
    L’appartamento è già pronto. I nostri mobili sono arrivati tutti da Roma un paio di giorni fa.
    Papà: Anto???
    Sono nella mia nuova stanza, sto mettendo le scarpe nella scarpiera. Lo raggiungo in sala. Sta posizionando i libri. È il suo compito. Ci tiene che siano in ordine di area culturale e alfabetico.
    Io: sì?
    Papà: vai dal tabacchino a prendermi le sigarette??
    Io: e dov’è il tabacchino???
    Ride.
    Papà: appena esci dal palazzo vai a sinistra ti trovi su Corso Magenta. Li vai a destra poi sempre dritta e ti trovi il tabacchino al civico 113!!!!!
    Io: ok, se mi perdo chiama la guardia nazionale!!
    Ride e mi allunga 50 euro.
    Papà: una stecca!!!
    Annuisco e scendo rapidamente. Nel giro di un minuto sono davanti al Tabacchino. Entro. È piuttosto fornito. Mi posiziono subito davanti al bancone. Il gestore è al telefono. Mi sorride e si scusa ma in pochi secondi liquida la persona con cui sta parlando.
    X: sera!!!
    Io: sera, vorrei…!!
    Di corsa un ragazzo alto con capelli, occhi e pizzetto nero si posiziona al mio fianco.
    X: oh Max, dammi due pacchetti di Kamel e due di Marlboro Light!!!
    Io: senti mister gentilezza. Non sono trasparente. Mettiti in fila, ci sono prima io!!!!
    X: dolcezza, sono le 18 e 10. Sono in ritardo. Dovrei essere ad Arconate già da 10 minuti e Ka sta senza siga. Non è niente essere superata in confronto al predicozzo che mi farà per averlo fatto aspettare 25 minuti le sue siga!!!!!
    Io: a me non interessa. Se sei in ritardo potevi pensarci prima. Vorrei una stecca di N80. Grazie!!!
    Il tabacchino mi sorride e scusandosi passa i 4 pacchetti al ragazzo.
    X: ciao Max, ciao bellezza. Ci vediamo domani!!
    Si infila le sigarette in tasca e correre fuori.
    Qui, sono TUTTI pazzi.
    Il tabacchino mi allunga sul bancone la stecca di N80.
    X: sono 47 euro!!!
    Io: lei è molto maleducato. Proprio come il ragazzo che ha servito, erroneamente, prima di me. Mi auguro che non sia una caratteristica di tutti i legnanesi!!
    X: il ragazzo è di Arconate!!!
    Io: non è questo il punto. Ero prima di lui, ti sei fatto i tuoi comodi al telefono facendomi aspettare poi hai servito lui e non me!!
    X: ti chiedo scusa per tutto ma Ka non può stare senza Kamel!!!
    Io: non mi importa. Non so chi sia questo tipo e neanche mi interessa. Ecco i soldi!!!
    Afferro la stecca di sigarette. Il gestore è davvero in imbarazzo. Mi poggia sul banco il resto e ci posiziona accanto un pacco di big babbol classiche, 3 goleador alla frutta e 3 alla liquirizia.
    Lo guardo.
    X: omaggio della casa, scusami ancora!
    Sarebbe scortese rifiutare. Infilo il resto in tasca e prendo tra le mani il suo gentile omaggio, con un sorriso saluto ed esco diretta a casa.
    Mentre cammino mi concedo una goleador alla liquirizia. Ripenso alle parole del ragazzo. “Ci vediamo domani”.
    Ha dato per scontato, viste le scarse dimensioni di questo paesino, che ci incontreremo domani??. Mah. Non ne ho idea. Spingo il portoncino del palazzo e salgo a piedi. Dall’appartamento, accanto al mio, esce una ragazza con un borsone sulle spalle.
    Mi sorride.
    X: ciao, sei la mia nuova vicina???
    Annuisco. Mi porge la mano. La stringo.
    X: mi chiamo Eleonora!!
    Io: ciao, Antonella!!
    Ele: Galilei???
    Io: come??
    Ele: frequenterai il liceo scientifico Galilei??
    Io: ah, sì, sì!!
    Ele: ultimo anno??
    Io: sì!!
    Ele: sezione???
    Io: B!!
    Ele: allora, vado a danza. Nuova vicina e compagna di classe. Ci vediamo domattina!!!
    Io: aspetta!
    Ele: sì???
    Io: ti dispiace se domattina vengo a scuola con te?, non so dov’è!!!!
    Sorride.
    Ele: si, certo. Ti suono alle 8!!
    Io: ok, grazie!!!
    Agitando la mano scende rapidamente le scale.
    Beh i legnanesi sono impiccioni e alcuni anche maleducati, tanto vale approfittarne.




  3. #3
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:


    -3-

    Consegno le sigarette a mio padre e gli regalo anche le goleador alla frutta. Le sue preferite, la sua droga.
    Ritorno nella mia stanza e riprendo a sistemare le scarpe. Poi metto i vestiti nell’armadio.
    Verso le 20,30 usciamo per andare a cena.
    Ci fermiamo al ristorante “La Vecchia Legnano”, proprio ad un passo da casa nostra. Ordiniamo e nell’attesa papà corre a mettere la macchina in garage.
    Una bella pizza e poi raggiungiamo la piazza. Proprio accanto alla fontana troviamo gli zii e Serena.
    Loro abitano al palazzo di fronte alla Bennet.
    Passeggiamo diretti in via Palestro. Li c’è la festa della NOSTRA contrada, Sant’Ambrogio. Oltrepassiamo il cancello. Ci sono due grandi tavolate. Molte persone sedute a cenare. Infondo c’è un piccolo palco con una band. Ci sono delle ragazzine, sotto al palco, in adorazione. C’è un via vai di gente in questo cortile.
    Metto a fuoco i 4 ragazzi sul palco.
    Io: quelli li conosco!!
    Sere: già, al microfono Pedro. Quello che ti ha tirato la pallonata e alla batteria Danilo. Il ragazzo con cui giocava a pallone, prima di colpirti!
    io: e al basso quello che mi ha superato in tabaccheria!!
    Sere: ah, dai hai quasi fatto l’en plein. Quello è Stefano. Direi che hai già conosciuto 3 dei tuoi nuovi compagni di classe!!!!!
    Io: 4!!!
    Sere: hai conosciuto anche quello alla chitarra?
    io: no, ho conosciuto Eleonora. Abita sul mio piano!!!
    Sere: ah la Ele, la conosco. Eravamo nella stessa classe alle medie poi io mi sono iscritta al classico, lei è andata al Galilei e ci siamo perse di vista!!!
    Io: dai andiamo sotto al palco. Se quei 4 stanno nella mia nuova classe li voglio conoscere!!!!!!
    Sere: Anto, non far la stupida. Lasciali perdere!!!!!
    Io: tranquilla. Ma perché tutta Legnano trema davanti a questi??. Chi saranno mai!!
    Sere: evitali. Te lo dico da cugina. Vado a prendermi un’aranciata!!!
    Si sposta di 10 passi. Alla nostra destra c’è un bar.
    Mentre mia cugina è in coda mi avvicino al palco. I 4 ragazzi stanno facendo il soundcheck.
    Il cantante è seduto, sul palco, con le gambe a penzoloni. Le ginocchia nude, i pantaloncini si sono tirati su. È li a masticare una gomma mentre gli altri accordano gli strumenti.
    Pedro: oh chi si vede. Buonasera!!!
    Sono a braccia conserte. Gli accenno un sorrisino.
    Io: ciao. Non devi dirmi nulla??
    Pedro: sei carina!!!
    Io: non parlo di questo!!!
    Pedro: ah, ma se hai voglia di far qualcosa con me rimandiamo dopo il concerto. Devo star concentrato!
    Io: non voglio far proprio niente con te. Sono qui perché sto ancora aspettando le tue scuse!!
    Si concede una rapida risata poi si alza. Con un fischio richiama l’attenzione del barista. È il turno di mia cugina.
    Il cantante mi guarda.
    Pedro: oh Salvo, portami una birra!!!
    Si accodano i suoi 3 amici. Il barista senza fiatare riempie 4 bicchieroni in plastica con la birra alla spina. Li posiziona sul vassoio e lascia lì mia cugina. Si avvicina al palco e ci poggia sopra il vassoio. Mi scateno.
    Io: senti barman forse sei cieco ma davanti a te c’era una ragazza che voleva chiederti un’aranciata. È ancora lì in coda e tu invece di servirla hai servito loro. Adesso tu torni al bar le versi l’aranciata in un bicchiere e in un altro ci metti un po’ di tè alla pesca e me lo porti. Fila!!!
    Lo guardo malissimo.
    La rabbia traspare da ogni mia molecola. Noto Serena farmi degli strani cenni. Come se dovessi lasciar correre.
    Il barista, sta per eseguire alla lettera il mio ordine. Con la coda dell’occhio mio accorgo che il ragazzo con la chitarra, indosso, se la sfila e con uno slancio salta giù dal ‘palco. Serena perde colore e con un paio di falcate si allontana. Si ferma al cancello del cortile, cerca i nostri genitori.
    È spaventata. È strana. È preoccupata.
    Il chitarrista si avvicina.
    Finalmente stasera do un volto al famoso Ka.
    Ka: no no no!!!
    Si posiziona frontale a me. Tutti gli occhi dei legnanesi sono puntati su di noi. Silenzio totale. Qualcuno ha persino staccato la musica.
    Il ragazzo nota la cosa. Li guarda e tutti fingono di riprendere a far ciò che stavano facendo. Lui mi prende per mano e mi trascina al lato destro del palco. Qui ci sono delle macchine parcheggiate.
    Allunga la sua mano destra sul mio braccio e mi avvicina, prepotentemente, a sé.
    Ka: no no no!!
    Io: no, cosa??
    Sfilo via il mio braccio.
    Ka: non hai nessun diritto di dare degli ordini qui a Legnano!
    io: lo fa il tuo amico, lo faccio anche io!
    Ka: lui può far ciò che vuole. È sotto la mia protezione. Tu no!
    Io: non ho bisogno della TUA protezione!
    Ka: non giocare con me. Forse non ti hanno spiegato come funziona qui a Legnano!
    Io: e come funziona???
    Ka: qui, comando io!!
    Io: ah sì??
    Ka: non sto scherzando. Sei la cugina di Serena Aleotti, scommetto che ti ha avvisata!
    Io: lo ha fatto ma non le ho dato ascolto e adesso che ti ho visto continuerò a non farlo!!
    Ka: se fossi una ragazza furba mi temeresti, come le altre ragazze e tutte le persone di Legnano!!!
    Io: io SONO furba e non ti temo per niente, chitarrista sfigato. Anzi. Hai a che fare con ragazzine per questo ti temono e stanno in adorazione sotto al tuo palco. Io sono nata e cresciuta nella Capitale. Sono cresciuta in fretta!
    Ka: quindi non hai paura di me??
    Accenno una risata.
    Io: sono altre le cose che mi fanno paura, di certo non un 18 enne che se la tira. Vado a bermi il mio tè alla pesca!!!
    Lo lascio li e mi avvio al bar, passando davanti al palco. Il cantante mi ferma.
    Pedro: dov’è Ka???
    Io: è lì, il tuo amico chitarrista SFIGATO!!!
    Pedro: chitarrista sfigato??
    Annuisco.
    Pedro: sei in un bel guaio, ragazzina. Cosi facendo te lo sei messo contro!
    io: uuuu, sto tremando!!!!
    Rido e raggiungo il bar, prendo i due bicchieri di plastica. Uno pieno di tè alla pesca, l’altro pieno di aranciata e raggiungo Serena seduta accanto ad una delle tavolate, dalla parte opposta del palco. Le passo il bicchiere e mi siedo, comodamente. Lei sta tremando.


  4. #4
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:

    Sera =D io posto ancora. Voi commentate??

    -4-
    E’ un nuovo giorno. E’ il primo giorno di scuola.
    La prima notte a Legnano è stata tranquillissima. Ho dormito benissimo. Ieri sera Ka e i suoi soci non mi hanno più dato fastidio.
    La conversazione col chitarrista, al lato del palco, è stata utilissima.
    Tutto fumo e niente arrosto questo ragazzo. Devo capire perché tutta Legnano lo teme.
    Mi tuffo in doccia. Dopo essermi lavata mi vesto, mi trucco e vado in cucina a far colazione. Sono le 7,30. Mamma e papà sono usciti già da 15 minuti. Devono raggiungere Milano.
    Latte, corn flakes ed un succo d’arancia.
    Appena finisco corro a lavarmi i denti poi vado in camera. Prendo la borsa. Ci infilo un paio di quaderni, il diario nuovo e l’astuccio.
    Il campanello suona. Infilo il cellulare nella tasca posteriore dei jeans e mi avvio al portone. Accanto c’è il mobiletto con all’interno le chiavi. Afferro il mio mazzo ed apro il portone.
    Ele: buongiorno!!
    io: giorno!!
    Ele: pronta per il primo giorno???
    Io: veramente no ma direi che possiamo andare!!
    Ride. Chiudo il portone e andiamo a scuola. Non è distante ma neanche vicinissima. È una bella passeggiata, è in Viale Gorizia 16.
    Gentilmente mi accompagna in segreteria per gli ultimi dettagli e poi andiamo in classe.
    Alle 10.30 nel pieno della descrizione del programma di fisica entra Ka. Mani affondate nelle tasche dei jeans neri, maglietta che evidenzia il dorso semi-strutturato e occhiali da sole sul naso.
    Prof: buongiorno Ruggiero. E’ riuscito a far colazione??, altrimenti le faccio portare su qualcosa dal bar!!!!!
    Ka: ciao, no grazie. Vengo proprio da lì!!!
    Si avvia all’ultimo banco.
    Ho la bocca completamente spalancata. La cosa mi sconvolge. Letteralmente. Passa accanto al mio banco e con una carezza leggera mi fa richiudere la bocca poi va ad accomodarsi.
    Guardo Eleonora. È seduta al mio fianco.
    Io: siamo su scherzi a parte????
    Ele: niente da fare. Legnano è nelle sue mani!
    Io: perché??
    Ele: bella domanda. Non lo sa nessuno, a parte i suoi amici!!
    io: lo scoprirò!!
    Ele: non te lo dirà mai. Lascia perdere, ti metteresti in un casino più grande di te!!!!!
    Drin drin.
    È ricreazione. Devo sapere a tutti i costi perché tutti tremano davanti a lui.
    I nostri compagni di classe a mano a mano escono dall’aula. Rimango sola con Ka e i suoi amici. LUI è al banco con Stefano mentre Pedro e Danilo sono seduti davanti a loro, al penultimo banco.
    Ka tira fuori dalla tasca una sigaretta poi afferra dal banco l’accendino.
    Comincia a fumarla qui, in classe.
    Il mistero s’infittisce.
    Mi avvicino.
    Ka: la curiosità ti sta divorando eh romana??
    Io: potete lasciarmi sola con lui????
    Il chitarrista annuisce e in fila indiana Pedro, Stefano e Danilo camminano verso la porta.
    Ste: il Ruggiero ha fatto colpo un’altra volta. Che gli farà alle donne!?!
    La sentenza del bassista gli fa accennare un sorriso. Bene. Direi che è questa la strada da percorrere. È il suo punto debole. Cammino alle sue spalle e mi siedo al posto di Stefano. Lui continua a fumare.
    Accavallo le gambe e poi con due dita gli sfilo la sigaretta dalla bocca. La lancio sul pavimento e la spengo schiacciandola col tacco della mia all star.
    Ka: mossa sbagliata!!!!
    Allunga una mano sul pacchetto per accenderne un’altra.
    Io: mossa sbagliata!!!!
    Ka: senti se non hai nulla da fare, vai al bar. Prendimi una focaccia farcita ed una coca. Tranquilla basta che gli dici che è per me e non ti fanno pagare. Su fila!!!
    Scuoto la testa.
    Mi tiro su e mi siedo sulle mie ginocchia.
    Io: adesso spalanca questi faraglioni che hai al posto delle orecchie. Te lo ripeto. Non ti temo e non diventerò una tua schiava come tutti i cittadini di Legnano. Comunque sì, hai ragione. Sono curiosa. Chi sei?, perché tutti ti temono ed eseguono alla lettera i tuoi ordini???
    Ka: e tu credi che sveli il mio segreto cosi?, ad una ragazza che conosco a malapena?. Povera illusa!
    Io: mi conosci a malapena?, strano. Allora non mi hai ancora schedata!!!!
    Ka: ovviamente l’ho fatto. So tutto di te. Da mesi. Se vuoi sapere qualcosa. DEVI guadagnartelo!
    Io: sarà facilissimo!!!
    Lascio scivolare le mie labbra sulle sue.
    Io: su forza, parla e smettila di trattare tutti come se fossero i tuoi schiavi!!
    Poggia due mani sui miei fianchi e mi tira su.
    Ka: devo ammettere che mi è piaciuto il tuo bacio ma hai cantato vittoria troppo facilmente. Non ti dirò MAI il mio segreto!!!
    Si alza e si incammina. Lo seguo.
    Si ferma davanti all’ufficio della preside. La porta è spalancata. Fa capolino con la testa.
    Ka: Rosa, vammi a prendere una focaccia farcita ed una coca cola. Ho fame!!!
    La preside mette a posto il telefono, balza in piedi e corre al bar.
    Sono sempre più sconvolta.
    Sono sempre più curiosa.
    Io: allora?. Mi spieghi?
    Ka: puoi baciarmi, toccarmi e venire a letto con me ogni volta che vuoi ma puoi toglierti dalla testa che ti dirò il mio segreto!
    io: scherzi??
    Ka: no. Dovresti far salti di gioia. Si contano sulle dita di una mano le tipe a cui concedo tutta questa libertà. Raggiungo i miei amici, merito una sigaretta visto che quella che stavo fumando è finita sotto la tua scarpa. Come minimo domani devi portarmi un pacchetto delle N80 di tuo padre!!
    io: ma tu che ne sai che mio padre fuma e quali…Stefano. Ieri pomeriggio in tabaccheria. Comunque te lo scordi che ti porto uno dei suoi pacchetti!!!
    Ka: verrò a prendermelo da solo!
    Accenno un sorriso ironico e vado in classe.

  5. #5
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:

    Buongiorno =D
    Vi lascio il nuovo capitolo. Aspetto tanti commenti. =)


    -5-

    Torno a casa. Il primo giorno di scuola è stato, ufficialmente, archiviato.
    Davanti al portone di casa mia, seduta a gambe incrociate, mia cugina Serena.
    Io: ciao. Che fai qui??
    Serena: ho saputo una cosa e mi sono invitata a pranzo. E’ una vita che t’aspetto!!!!!!!!
    Io: guarda che è l’una è mezza, sono uscita solo 15 minuti fa e ti faccio notare che io ci vado a piedi!!
    La guardo poi scoppiamo a ridere.
    Apro il portone ed andiamo in cucina. Si avvia al frigorifero. Mia cugina ha un sogno nascosto. Vorrebbe diventare chef.
    Le ho sempre detto che per farlo avrebbe dovuto iscriversi all’alberghiero non al classico.
    In pochi minuti prepara uno dei suoi piatti. Strani ma buonissimi. Mette in tavola mentre prendo dal frigo l’aranciata e il tè alla pesca.
    Sere: comunque io vado a scuola a Busto. Mi alzo alle 6, tu hai la fortuna di andarci a piedi e di fare un liceo facilissimo!!!
    io: lo scientifico facilissimo???
    Annuisce e sorride.
    Sere: paragonato al classico è una passeggiata!!
    Io: ma quando mai!!
    Sere: io devo combattere col latino e il greco!!!
    Io: faccio anche io latino e ho matematica!!
    Sere: 1 a 1, palla al centro!!!!
    Mia cugina ha voti magnifici in tutte le materie. Matematica esclusa. Fatica moltissimo per raggiungere la sufficienza. Ha preso il debito 2 volte. In quarto ginnasio e in secondo liceo.
    Sere: tu sai che sei costretta ad aiutarmi quest’anno!!!
    Io: allora tu mi aiuti in latino e in italiano!!!!!
    Sere: ma se vai benissimo. Non hai bisogno!!!
    Io: ne ho eccome!!
    Sere: guarda che li ho visti con te i quadri a giugno. Ero a Roma a far il provino di ingresso allo Ials. Avevi 10 in italiano e 8 in latino. Secchiona!!
    io: senti chi parla. Quella che ama studiare a tal punto di iscriversi al classico nascondendo il sogno di far la chef!!!!
    Scoppiamo a ridere.
    Sere: parliamo di cose serie!!
    Io: queste non sono serie???
    Sere: no. Che aspetti a dirmelo??
    Io: e che ti devo dire????
    Sere: hai baciato Ka!!
    Io: e tu come lo sai???
    Sere: figurati, quello che fa Ka è di portata nazionale. Le voci girano al Galilei!!
    Io: al Galilei ma tu stai al Crespi. A Busto Arsizio!!!!
    Sere: due minuti dopo lo sapeva tutto il mio liceo. Raccontami i particolari!!
    io: ma quali particolari. È stato un bacetto, senza importanza. Niente di che!!
    Sere: e te l’ha permesso??
    Io: a Sere, guarda che è un ragazzo. Ci vuole poco a farlo crollare!!
    Sere: lui ha degli standard altissimi. Sono poche le tipe a cui permette tanto!!
    Io: mi sono seduta sulle sue ginocchia e l’ho baciato. Fine. L’ho fatto perché volevo conoscere il suo segreto. Non mi ha detto nulla. Mi ha permesso di baciarlo quando voglio, di toccarlo e di andarci a letto ma ha giurato che non mi dirà il suo segreto!!!
    Sere: t’ha permesso tutto questo??
    Annuisco e bevo un sorso di tè.
    Io: è come tutti gli altri!!
    Sere: tu non lo conosci!!
    Io: e non ci tengo a farlo!!
    Sere: qualcosa mi dice che non finisce qua!!
    Io: ma guarda che non è cominciato nulla!!
    Sere: vedrai. Io lo conosco!!
    io: sei stata con lui??
    Sere: no. Non è il mio tipo e poi non c’è alchimia tra noi!!
    Io: mi spieghi perché voi legnanesi lo temete???
    Sere: bella domanda. È cosi da sempre!!
    Io: si, sarà cominciata in qualche modo. Sarà successo qualcosa che vi ha spinto a temerlo!
    Sere: è cambiato tutto quando abbiamo cominciato il liceo. Attenta!!
    Io: non ci sto attenta. Devo capire qual è il suo segreto. Sono curiosa!!!!
    Sere: Anto, no. ti prego. Evita. Finisci nei guai!!!
    Io: tranquilla!!!!!!!
    Sere: vado a casa che devo andare a danza!!!!!!!
    Io: ok!
    Sere: passeggiata dopo??
    Annuisco.
    Sere: sono qui alle 5!!
    Io: va bene!!
    Esce di casa ed io lavo i piatti. Vado in bagno a lavare le mani poi porto la borsa nella mia stanza. Sulla porta c’è un post-it.
    E’ un messaggio di papà.
    -Per l’iscrizione alla “Legnanese volley” devi andare dove abbiamo passato la serata. E’ un oratorio. Le iscrizioni le fanno lì perché stanno finendo i lavori di ristrutturazione in palestra. Cominciano le iscrizioni alle 16-
    Ok. Sono le 15 e 30. Mi faccio una bella doccia, mi cambio e poi mi preparo. Esco e nel giro di un minuto. Sono lì.
    Oltrepasso il cancello e ci sono ancora le tavolate di ieri sera. Una è dedicata alle iscrizioni della squadra maschile, l’altra alle iscrizioni della femminile.
    Mi avvicino. C’è un bel ragazzo che se ne occupa. Somiglia MOLTISSIMO a Stefano ma non porta il pizzetto e non è rachitico come lui. Ha un fisico asciutto ma strutturato.
    Io: ciao!!
    X: ciao, mi chiamo Matteo!!!
    Mi porge la mano. La stringo.
    Io: Antonella, piacere!!!
    Matteo: dimmi tutto!
    Io: mi chiamo Antonella Aleotti, volevo iscrivermi. So che mio padre vi ha contattato qualche giorno fa telefonicamente!!
    Mi sorride. Controlla la lista.
    Matteo: sei già iscritta!!!
    Io: ah, ok. L’ha fatto mio padre??
    Matteo: no!!
    Io: infatti altrimenti non mi avrebbe detto di passare. Il bollettino per il pagamento?
    Matteo: ehm, no tranquilla non devi pagare nulla!!!
    Io: che sta succedendo??. Ho consultato il sito prima di trasferirmi e c’era scritto che bisognava pagare la retta. Due rate, la seconda dopo due mesi!!!
    Matteo: tu non devi pagare nulla!
    Io: perché??
    Matteo: …!!
    io: allora???
    Matteo: sei raccomandata!!!!
    Io: da chi?
    Matteo: da Ka!!
    Io: ora è tutto chiaro. Ti ringrazio!!!
    Matteo: gli allenamenti cominciano il 20. In palestra. Io mi occuperò del vostro riscaldamento!!
    Io: ok, ci vediamo il 20!!!!
    Matteo: magari anche prima!!
    Mi dice accennando un sorrisino malizioso e facendomi l’occhiolino.
    Abbozzo un sorriso e salutandolo con la mano torno a casa.
    Seduto davanti al mio portone Ka.


  6. #6
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:

    -6-
    Io: a cosa devo??
    Ka: mi devi un pacchetto di sigarette!
    Io: vattelo a comprare. C’è un tabacchino in corso Magenta!!
    Gli dico lanciandogli un sorrisino ironico. Si alza e puntandomi l’indice contro comincia a parlare.
    Ka: mi hai tolto una sigaretta di bocca, non farlo più!!
    Io: sto tremando. Levati di mezzo!!!!
    Ka: tu, giochi con il fuoco e non lo sai!!
    Io: ma tu una frase normale non la sai dire???
    Ka: vuoi una frase normale??. Ok. Non far più la stupida con quello!!!!
    Io: quello??, quello chi?
    Ka: Matteo!
    io: ma tu cosa??. Mi hai spiata!!!
    Ka: non ne ho avuto bisogno. Ho i miei informatori!!
    Io: e perché ti informano su quello che faccio???
    Lo colpisco con una mano sul petto.
    Io: e perché mi hai raccomandata con la “Legnanese volley”??. Guarda che so giocare. Ho vinto il campionato d’eccellenza con la “MRoma volley”!!
    Ka: lo so, so che sei bravissima. Ho visto dei video delle tue prestazioni e so che sai giocare anche se non sei abbastanza alta per la pallavolo. Ti ho raccomandata perché le tue compagne di squadra sono spietate. Non avresti vita facile!
    Io: che tenero, ti preoccupi per me. Non ne ho bisogno!!!!!
    Ka: non pensi di esagerare??. Questo comportamento da “non mi fa paura niente” allora perché vuoi tenermi alla larga???
    Io: credi che ti tengo alla larga perché ho paura di te??
    Ka: esattamente!!!
    Risponde con un grande sorriso ed incrociando le braccia al petto.
    Io: ti sbagli è che mi sei indifferente!!
    Gli do le spalle ed apro il portone.
    Ka: il pacchetto di sigarette lo voglio adesso!!
    Io: vai dal tabacchino e te ne prendi quante ne vuoi!!
    Mi volto.
    Io: ciao!!
    Ka: non ho intenzione di andarmene!!!
    Io: allora puoi continuare a parlare da solo!!!
    Chiudo il portone e vado dritta nella mia stanza. Mi avvicino al comodino, il cellulare è finalmente carico. Lo stacco. Vado in bagno, lavo le mani e poi prendo la borsa per riuscire. Devo vedere mia cugina.
    È ancora qui. Ha la spalla destra poggiata all’arco della porta, le braccia conserte e lo sguardo serio.
    Io: ancora qui??
    Ka: te l’ho detto, non ho intenzione di andarmene!!!
    Chiudo a chiave il portone.
    Io: beh allora dovrai pagare l’affitto all’amministratore. Io vado!!
    Ka: dove???
    Io: non ti riguarda!!!!
    Abbandona la sua posizione.
    Ka: allora??
    Io: che???
    Comincio a scendere le scale.
    Mi segue.
    Ka: dove vai??
    Io: vado a fare un giro con Serena, contento??
    Ka: molto. Credevo dovessi vedere Matteo!!
    Io: magari!!!
    Esco dal palazzo con lui. Serena è già qui. Ha il braccio alzato. Stava per citofonare.
    Ci guarda. E’ incredula nel vedermi con Ka.
    Ka: vado a farci due chiacchiere. Deve starti alla larga!!!
    Io: non ti azzardare!!
    Ka: te l’ho detto. Qui, a Legnano, comando IO!!
    Io: si può sapere che vuoi???
    Ka: sai, il bacio che m’hai dato stamattina mi è piaciuto. Tanto. Ne pretendo altri. Per questo NON devi uscire ne con lui ne con nessun altro!!
    Sbuffo.
    Gli poggio una mano sulla nuca poi lo bacio.
    Io: questo è il secondo ed ultimo. Fattelo bastare. Tu per la tua strada ed io per la mia!!!
    Gli sorrido ironica poi mi allontano lasciandolo lì. Deriso, umiliato e battuto.
    Antonella 1, Ka 0.
    Io: andiamo Sere??, ho voglia di un gelato!!!
    Strade separate ma non mi fermo qui. Devo scoprire qual è il suo segreto.
    Vero che lasciate tanti commenti??

  7. #7
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:




    -7-
    Entriamo in gelateria. Ad uno dei tavoli c’è Matteo. Si alza, viene a salutarmi.
    Matteo: ciao!
    Io: ciao. Lei è Serena!!
    Matteo: ci conosciamo. Mia sorella fa danza con lei. Ciao!
    Serena: ciao!
    Matteo: vi va di sedervi al nostro tavolo???
    Io: volentieri!
    Guardo Serena. Annuisce e lo seguiamo. C’è un suo amico.
    Matteo: lui è Walter, lei è Antonella!!!
    Mi porge la mano mentre saluta mia cugina.
    Walter: piacere!
    io: mio!
    Ci raggiunge il cameriere. Ordiniamo i nostri 4 coni poi ci lascia soli.
    Io: vi conoscete già??
    Guardo Serena e Walter. Annuiscono.
    Walter: siamo nella stessa classe!!
    io: ahhhh!!!
    Sorrido.
    Matteo: stasera, c’è la festa pre-palio. Sempre lì, all’oratorio. Ti va di venirci con me??
    Io: con grande piacere!!
    Gli sorrido.
    Walter: ovviamente non possiamo lasciarli soli. Conosci Matteo?!, ci proverebbe subito. Li accompagniamo?
    Domanda a Serena.
    Mia cugina ride.
    Sere: certo!!!!!
    Un rumore fortissimo interrompe le nostre chiacchiere. È il tipico rumore di quando si rompe un vetro.
    Corriamo fuori dalla gelateria, curiosi.
    Un pallone rimbalza davanti a noi e scivola lungo il marciapiede. Lo riconosco. La vetrina della gioielleria, alla destra della gelateria, è sfondata. I vetri ricoprono il marciapiede sottostante e Pedro ascolta sbuffando la predica e le minacce del proprietario mentre Danilo si scusa.
    Pedro: Dani, perdi tempo. Dai andiamo a casa mia. Ci sono le prove!!
    Noi siamo fermi davanti alla gelateria a goderci la scena.
    Matteo: è la gioielleria nuova!!
    Sere: già ha cambiato gestione, hanno fatto l’inaugurazione 3 giorni fa!!
    Io: mamma mia!!!
    Walter: chiaramente il proprietario non li conosce!!
    Infatti il proprietario tira fuori il cellulare dalla giacca e fa una telefonata.
    Io: fantastico, adesso ci sarà da ridere. Di sicuro sta chiamando i carabinieri!!
    Sere: Anto, ti ho avvisata. Tu non li conosci!
    Walter: ora vedrai!!
    Pedro guarda il gioielliere.
    Pedro: io intanto chiamo Ka!!
    Nel giro di 5 minuti arrivano un paio di volanti dei carabinieri. Mentre loro parcheggiano compare Ka. Mani affondate nelle tasche ed occhiali da sole sul naso.
    Pedro: se la veda con lui!!
    Gio: non mi spaventa uno sbarbatello!!
    I carabinieri si affiancano al gioielliere.
    Car: che succede???
    Gio: denuncio questi due ragazzi (indica Pedro e Danilo) perché mi hanno sfondato la vetrina!!
    Il Ruggiero si sfila gli occhiali da sole.
    Ka: allora??, che vogliamo fare???
    I carabinieri gli sorridono e gli tendono la mano per salutarlo.
    Car: we Ka, tutto bene??. Com’è andato il primo giorno di scuola??. Vuoi bere qualcosa???. Dai andiamo al bar!!
    Ka: tutto benissimo, Non mi va niente. Grazie. Mi spiegate la situazione??. Avranno una denuncia i miei amici??
    Car: assolutamente no. Anzi. Il gioielliere avrà una multa perché la sua vetrina è senza antifurto e non è blindata. Gliela manderemo domattina con raccomandata. Ciao Pedro, ciao Danilo!!!
    Fa segno alla sua squadra e tornano alle macchine. Il gioielliere sconvolto rientra cercando di sistemare un po’ il disastro.
    Sono sconvolta. Pesantemente.
    Io: stiamo scherzando davvero???
    Matteo: no, qui funziona così!!
    io: gl’hanno sfondato la vetrina e lui si becca la multa??
    Sere: questa è Legnano. E’ Ka a dettar legge. Andiamo a mangiare il gelato!!
    Matteo: grandissima idea!
    Ci mettiamo in fila. Serena in testa, Walter la segue, poi ci sono io e Matteo chiude.
    Appena Walter entra il Ruggiero mi taglia la strada.
    Ka: entra pure devo parlare con lui!!
    Io: di cosa??
    Ka: lo sai!
    Io: ok, vattene a casa. Decido io!!
    Ka: entra!!!
    Io: no!!
    Ka: due minuti e te lo rimando!
    Io: attento a te Ruggiero!!
    Mi volto e guardo Matteo.
    Io: qualunque cosa ti dice non ascoltarlo. È fuori di testa!!
    Matteo davvero rientra dopo 2 minuti.
    Matteo: io vado a casa!!
    Io: tu non ti muovi da qui. Che ti ha detto???
    Matteo: che devo lasciarti perdere o mi conviene espatriare!!
    Io: ci penso io a lui. Tranquillo. Siediti, il cono è già nella spirale!!
    Si siede, è spaventato. Gli dimostrerò che può star tranquillo. Quello che dice Ka per me NON conta.
    Aspetto i vostri commenti =D


  8. #8
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:


    -8-


    Come deciso vado alla festa pre-palio con Matteo, Serena e Walter. La cosa non passa inosservata a Ka. Mi manda Stefano. Mi informa che al Ruggiero da fastidio il mio comportamento e non devo frequentare ne Matteo ne nessun altro.
    Chiedo a Stefano di dire a Ka che può minacciarmi quanto vuole, non gli darà mai retta. Gli chiedo anche di dirgli che presto, molto presto mi vendicherò.
    La festa in discoteca di questa sera è il momento e l’occasione perfetta.
    È la festa d’inizio anno. Io e Serena abbiamo appena finito di pranzare.
    A casa sua.
    Ci alterniamo, infondo stiamo sole a pranzo.
    Laviamo i piatti poi mi piazzo davanti al plasma mentre lei si prepara il borsone per andare a danza.
    Sere: io vado. Tu resti qui??
    Io: se non ti dispiace. Ancora non c’hanno attaccato la pay tv!!!
    Sere: no figurati, va benissimo. Ti trovo qui al mio ritorno??
    Io: se c’è qualcosa di decente si. Altrimenti ci vediamo domani per andare a Milano!!!
    Sere: ma la festa stasera??
    Io: passo!
    Sere: ma come Anto?, daiii è la festa d’inizio anno!!
    Io: lo sai che non amo le disco. Vai con Walter e divertiti. Ci vediamo domani!
    Sere: e va bene. Ciao!!!
    Esce col borsone in spalla.
    Aspetto 5/10 minuti per assicurarmi che ormai mia cugina non rientra poi spengo la tv e corro nella sua stanza. Spalanco l’armadio ed afferro la sedia. Ci monto sopra. In cima ha uno scatolone con le parrucche. Ne ha a valanghe ed ha una serie infinita di accessori particolari. Ha usato queste cose per i saggi di danza.
    Afferro lo scatolone e salto giù dalla sedia. Le guardo mentre con la mano le sposto per vederle tutte. Eccola, perfetta. Fucsia.
    L’afferro. Ha la frangia e i capelli, sui lati, arrivano poco più giù delle orecchie. Rimetto apposto le altre parrucche poi ripongo lo scatolone nell’armadio. Rimetto la sedia davanti alla scrivania. Chiudo l’armadio e sul comodino noto un braccialetto. L’afferro. È tipo una polsiera con un ciondolo a forma di cuore. Prendo anche questo. Torno in sala, prendo la borsa e me ne vado a casa.
    I miei sono andati a cena a Varese con gli zii. Colpo di fortuna incredibile. Prima di uscire gl’ho detto che sarei andata alla festa, per evitare problemi nel caso al loro ritorno non fossi ancora rientrata.
    Mi concedo una lunga doccia poi mi asciugo. Indosso un abitino succinto. Corto. Un pochino scollato. Mi spruzzo sulle braccia, sulle gambe e sul decolté un po’ d’acqua profumata alla fragola. Trucco, parrucca fucsia e il bracciale preso dal comodino di mia cugina. Copri spalle nero ed una maschera argentata che copre gli occhi, per dare un po’ di mistero ed evitare di farmi riconoscere.
    Ci vogliono i tacchi.
    Profumo, via.
    Posso andare. Davanti al portone di casa c’è parcheggiata la mia macchinetta, è arrivata questa mattina da Roma, di certo non potevo farle fare il viaggio. Salgo a bordo. La meta è il “Land of live”.
    Sistemo il mio cellulare tra i ganci e attacco il navigatore. In 10 minuti sono lì. Parcheggio a breve distanza. Scendo e infilo le chiavi della macchinetta nella tasca nascosta del copri spalle.
    Devo stare nel personaggio.
    Devo essere spavalda e sicura.
    Devo battere Ka.
    Entro in discoteca ancheggiando.
    Quasi subito si accorgono tutti di me.
    Mi avvicino al dj, è Matteo. Lo guardo seria. Mi sorride ma mi guarda, non mi saluta. No. Non mi ha riconosciuta.
    Bene. Meglio. Salgo sul cubo al suo fianco e ballo.
    Dopo un po’ scendo per andare a bere qualcosa.
    In attesa del cameriere Ka si avvicina.
    Ka: ciao!!
    Non rispondo. Resto di spalle, con le braccia sul bancone.
    Continua a parlarmi ed io a snobbarlo.
    Ka: mi chiamo Ka, che ne dici se andiamo a fare una passeggiata?. Fa caldo qui!!
    Evvai. Non mi ha riconosciuta.
    Staccano la musica, sono tutti convinti che la ragazza misteriosa andrà via dalla discoteca con lui. Noto mia cugina mentre ci scatta una foto col cellulare. Lei mi ha riconosciuta. Il braccialetto le ha svelato il mistero.
    Sbuffo. Mi volto.
    Io: non mi piaci. Per niente. Se solo fossi diverso. Molto diverso allora avresti una possibilità con me!!
    Si avvicinano Pedro, Stefano e Danilo.
    Ste: Ka, non ci presenti la tua nuova amica??
    Li guardo, priva di espressioni.
    Io: non sono una sua amica!
    Mi sposto, mi avvicino al dj. Afferro la sua mano e lo trascino in pista. Gli occhi sono su di noi.
    Matteo è incredulo di fronte a me. È un tipo molto spavaldo ma in questo momento si sta rendendo conto che per la prima volta ha battuto il Ruggiero.
    Lo bacio mentre il silenzio risuona nella discoteca.
    Poi lo guardo negli occhi, niente. E’ imbambolato ma non mi ha riconosciuta.
    Carmine cammina a passo svelto verso di noi, alza un braccio pronto a spingerlo. Vuol chiaramente picchiarlo.
    Io: ancora qui stai??, ti ho detto chiaramente come stanno le cose. Levati di torno. Mi piace lui, lui è meglio di te!!
    Afferro, di nuovo, la mano di Matteo e me lo porto dietro fuori dalla discoteca. Sorrido a Serena e lei mi fa l’occhiolino poi scende in pista con Walter mentre riattaccano la musica.
    Sono tutti sconvolti. La prima buca per Ka.
    Io e Matteo raggiungiamo il suo motorino. Ci si siede sopra.
    Matteo: posso sapere chi sei??
    Io: guarda che mi conosci!
    Fa “no” con la testa mentre mi guarda serio. Mi tiro su la maschera.
    Matteo: Anto?!!! Wow. Cioè. Non ci credo. Sei fantastica. Non mi aspettavo che fossi cosi…!
    Io: mi credevi brutta, bassa…insomma la classica scolaretta!
    Matteo: no, ti credevo una meravigliosa ragazza. Bella, timida, dolce ma con un caratterino deciso. Per quel poco che ho potuto vedere ma ora…!
    Io: ora??
    Matteo: mi piace che tu sia cosi. Sei speciale, sei padrona di te. Sai essere e puoi essere ciò che vuoi!
    Io: grazie…se è un complimento!
    Matteo: è molto di più. Alla fine mi hai baciato!
    Io: l’ho fatto per far capire a Ka che non è meglio di te. E cosi stasera l’hai battuto. Ci metterà un po’ per riprendersi. Scusami, se ti ha dato fastidio!
    Matteo: scherzi??. Lo volevo da quando ti ho conosciuta all’oratorio, a dire il vero ti avevo puntato la sera prima. Quando sei andata sotto il palco dei Finley durante il soundcheck!!
    Sorrido.
    Matteo: ero convinto che alla fine ti avrei baciata io!
    Io: e invece no. L’ho fatto io!!
    Matteo: la prima volta!
    io: la prima volta?, questo implica che ce ne sarà una seconda??
    Matteo: se dipende da me non solo una seconda….!
    Mi bacia.
    Io: devo andare!
    Matteo: ti accompagno!
    io: ho la macchinetta, grazie!
    Matteo: ci vediamo domani???
    Io: si!!
    Matteo: quando vuoi!
    Io: va bene la sera??, passerò la giornata a Milano con Serena!
    Matteo: perfetto. Ti porto a cena. Vengo alle 20!
    Annuisco. Si avvicina per baciarmi ma qualcuno ci interrompe.
    Ka: Candi, hai cantato vittoria troppo facilmente. Devi vedertela con me!
    Io: la mia buca non ti è bastata???
    Ka: tu non mi hai dato buca. Sei rimasta qui fuori ad aspettarmi!!
    Io: no, proprio no. Sono rimasta qui per baciarlo. Ti consiglio di lasciarlo perde. Il Candi ha braccia muscolose ti fa a fettine. Ti saluto!!
    Ancheggiando mi allontano. Salgo in macchinetta e torno a casa. I miei sono ancora fuori.


    Commentate????

  9. #9
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:

    -9-
    Io e Serena rientriamo da Milano nel pomeriggio.
    Alle 15.15 scendiamo dal treno.
    Torniamo alle rispettive case. È domenica. L’appuntamento con Matteo è alle 20.
    Posso riposarmi un po’ dallo shopping sfrenato e prepararmi con calma.
    Davanti al portone di casa, seduto alla fancazzista, Ka.
    Io: oh no. Non dirmi che diventerà un’abitudine!
    Si alza.
    Ka: sono qui per informarti. Ho pensato che dovessi sapere che il tuo meraviglioso “amico” non è uno stinco di santo come lo credi te. Ieri sera….!
    Scoppio a ridere.
    Io: sei venuto qui per raccontarmi della buca clamorosa che hai preso ieri sera??. Risparmia il fiato, mi hanno già raccontato i dettagli!
    Ka: non ho preso nessuna buca e poi non voglio parlarti di questo. Ieri sera Matteo, ha baciato la ragazza misteriosa e stasera ha il coraggio di uscire con te!
    Sbuffo e con una mano mi sposto i capelli.
    Ka: sei stata te!
    Io: come???
    Ka: eri tu la tipa misteriosa!
    Io: cosa???
    Ka: quella di ieri sera eri te!
    Io: guarda che ti sbagli. Ero qui ieri sera, non sono venuta. Non amo le disco, sono un animale da transenna!
    Allunga una mano sul mio polso e tira su il braccio, quel braccio che pochi secondi fa ho usato per spostarmi i capelli.
    Ka: la ragazza con parrucca e maschera, ieri sera, indossava questo braccialetto. Allo stesso polso!
    Io: non è mio. È di Serena. Hai fatto male i tuoi calcoli. Forse era lei!
    Ka: eri te!
    io: no!
    Ka: sì. Eri te, perché mentre stavamo al bar della disco e ti chiedevo di uscire, lei ci scattava una foto col cellulare. Perciò. Tana t’ho scoperto. Solo tu potevi architettare un piano del genere per farmi fare una pessima figura!
    io: va bene. Hai vinto. Si ero io. T’è piaciuta la buca???
    Sorrido.
    Ka: guarda che non conta. Eri te, l’hai fatto apposta perché ti piace tenermi testa e perché vuoi battermi cosi da scoprire il mio segreto!!
    Io: come dicono nei quiz in tv, risposta esatta!!
    Sfilo le chiavi dalla borsa e le inserisco nella toppa.
    Ka: tu stasera non uscirai con lui!!!
    Io: apri bene i tuoi faraglioni chitarrista, io stasera uscirò con lui e lo farò ogni volta che vorrò. Non seguirò mai i tuoi ordini!!!
    Ka: attenta, mi vendicherò per la figura che mi hai fatto fare ieri sera!!
    Io: è una sfida?
    Annuisce.
    Io: bene, mi piace!!
    Gli sorrido, ironicamente ed entro in casa. Lasciandolo li.


    Il primo appuntamento con Matteo è stato davvero bello. Dolce e divertente.
    I giorni passano.
    La scuola è davvero impegnativa. Dobbiamo prepararci per la maturità.
    Lezione di fisica. Tra 5 minuti ci sarà la ricreazione.
    Prof: allora. Vi ho divisi in coppie. Per la tesina. Dovete consegnarmela sabato. Oggi è mercoledì. Vi consiglio di lavorarci fin da questo pomeriggio!!!!
    Comincia a leggere le coppie.
    Prof: Mantegazza, Forestieri!
    Ele: noooo!!
    io: cosa??
    Ele: siamo 20 persone in questa classe e mi è capitato proprio un Finley sai che significa???
    Io: basta con questa storia. Questo è un compito scolastico!!
    Ele: appunto. Quando capiti con loro, significa che, tu fai tutto il lavoro e loro lo firmano!!
    Io: seh va beh. Se lo fanno lo dici al prof!
    Ele: cosi ti prendi una bella punizione!!!!!!!!
    Io: semmai la prendono loro!!
    Ele: ti do un consiglio. Se capiti con loro fai la tesina. Scrivila al pc e sabato mattina fagliela firmare senza fiatare. Non puoi rovinarti!!!!
    Io: ma assolutamente no. Col cavolo che faccio tutto il lavoro e gli faccio mettere la firma!!!
    Ele: Anto!!!!
    Prof: Ruggiero e Aleotti!!!
    Ele: c***o. Il peggiore!!
    Sento il chitarrista ridere. La campanella suona. Il prof esce seguito dal 98% dei miei compagni. Eleonora inclusa.
    Mi alzo e mi avvio al banco di Carmine.
    Io: ho bisogno di parlare con sua maestà. Ci lasciate soli??
    Ste: parlare???
    Io: si parlare!!!!!!
    Ste: se lo dici te!
    Ride lui e ridono Pedro e Danilo poi vanno in cortile.
    Mi siedo al posto di Stefano.
    Ka: dejavù!

    Commentate?? =DDDD

  10. #10
    TW superstar


    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    1,546

    Predefinito Re: Lαѕ¢ια ¢hє ισ ѕια ιℓ тυσ bяιvι∂σ ριυ’ gяαи∂є:

    ASPETTO TANTI COMMENTI =D

    -10-

    Io: dejavù??
    Ka: l’ultima volta che hai preso il posto di Ste m’hai baciato. Se vuoi ti risparmio la fatica e lo faccio io!
    io: non sono qui per questo. Volevo sapere, casa tua o casa mia??
    Ka: guarda, solitamente in macchina. Sul sedile posteriore. Anche se ho Legnano nel palmo di una mano i genitori non mi lasciano mai casa libera per divertirmi con le figlie!!
    io: ma che hai capito??!. Parlo della tesina. Dove la facciamo??
    Ka: la fai tu. Tutta da sola, dove ti pare e sabato mattina ti ci metto su un bell’autografo!!
    Io: scherzi??
    Ka: mai stato più serio!!!
    Io: o la fai con me o sabato dirò al prof che non hai contribuito e ti beccherai un bel 2 in fisica!!
    Ka: ti avevo detto che mi sarei vendicato, giusto??
    Io: giusto!
    Ka: bene, se dirai al prof che non ho fatto niente il 2 lo becchi te ed io avrò la mia vendetta senza far la minima fatica. Fantastico!!!
    Io: si certo. Io faccio la tesina e mi becco il 2. Hai un concetto strano della scuola!!!!!!
    Ka: e allora fai come ti dico. Sarà meglio per te. È un peccato buttare all’aria i voti magnifici che hai preso per 4 anni e tutti i crediti accumulati solo per non farmi firmare!!
    Io: se non farai con me la tesina non firmerai nulla!!
    Ka: e tu, mia cara, puoi scordarti il 100!!!
    Io: lo vedremo!!
    Toglie le gambe dal banco e poggia i piedi a terra.
    Tira su un braccio e con due dita mi fa una leggera carezza.
    Ka: ci vieni nello stanzino con me, adesso??
    Io: scordatelo!!
    Ka: peggio per te, non sai che ti perdi. Mi rimpiangerai!!
    Si alza ed esce dall’aula.

    Sabato mattina.
    Ultima ora. Stiamo consegnando le tesine. Eleonora ha permesso a Stefano di firmarla. Io non l’ho permesso a Ka. Il professore la chiama e lei corre a mettere la tesina sulla cattedra.
    Prof: Aleotti, Ruggiero!
    Mi alzo e vado alla cattedra. Metto la tesina sulle altre.
    Io: professore?
    Prof: mi dica Aleotti!
    Io: quando leggerà la tesina, si accorgerà che manca la firma di Ruggiero!
    Prof: vieni a firmare Ka!!
    Io: no. La tesina l’ho fatta io. Tutta da sola. Lui non ha scritto una parola. Non è giusto!!
    Ka: qualcuno è nei guai!!
    Dice ironicamente.
    Io: tu!!!
    Prof: Aleotti, è la verità???
    Io: sì!!
    Prof: sei una delusione. I professori di Roma hanno mandato una lettera elencando i tuoi pregi. Come persona e come studentessa ed ora fallisci la prima prova qui al Galilei. Tu, chiaramente non sai lavorare in coppia!!
    Io: so perfettamente lavorare in coppia. E’ lui che si è rifiutato di farlo!!
    Prof: perché non gl’hai fatto mettere la firma???
    Io: perché non si firma un lavoro che non si è svolto!!!!!!
    Prof: bene Aleotti. Non leggerò la sua tesina e le metto subito un 2. Non vi ho dato questo compito solo per approfondire l’argomento ma anche per farvi lavorare in coppia. Non ha eseguito il compito secondo le mie richieste!!!
    Io: ma stiamo scherzando???. Io che ho fatto il compito mi becco il 2 e lui niente??
    Prof: niente no. tranquilla. Al Ruggiero metto 8, so che sarebbe stato perfettamente in grado di farlo. Lui non deve dimostrare nulla!!!
    Io: fa parte della classe, se lui non deve dimostrare nulla vale lo stesso per noi. È lui che merita il 2. Che professore è lei??. Incolpa me che ho svolto il compito anziché lui che non ha fatto nulla!!
    Prof: Aleotti, ha superato ogni limite. Le metto subito una nota. Denigrare un compagno davanti ad un professore è una cosa che non accetto. Adesso se ne va dritta dal preside. Non rientri più in aula. Per oggi la sua giornata scolastica è finita!!

    Rapidamente scrive una nota sul registro. Torno al mio banco e preparo lo zaino. Me lo posiziono sulle spalle e poi torno alla cattedra. Afferro il registro di classe.
    Ka: salutami Rosa, dille che ti mando io. Ti avevo avvisata romana. Volevo vendicarmi ma hai fatto tutto da sola!!!
    Ride.
    Io: ridi ridi, non finisce qui. S****o!!
    Il professore colpisce con un pugno la cattedra.
    Prof: FUORI!!
    Esco dall’aula. Arrabbiata, satura, disperata. Spaccherei ogni cosa. Mentre cammino diretta in presidenza gli occhi mi si velano.
    Le lacrime scivolano. Le asciugo col dorso della mano poi prendo fiato e busso.
    >>pres: avanti!!
    Apro la porta.
    Pres: si accomodi!
    io: buongiorno. Scusi se la disturbo!!
    Pres: nessun disturbo. Siediti. Tu sei la nuova allieva!!
    io: sì, sono Antonella Aleotti!!
    Mi siedo sulla poltrona. A dividerci, la cattedra.
    Pres: dimmi tutto!!
    Le racconto quello che è successo. Il professore ha assegnato una tesina, da fare in coppia, e il compagno con cui la dovevo fare non ha fatto nulla.
    Pres: mando a chiamare il prof. Tu hai ragione non devi essere punita, anzi!!
    Sorrido. Per fortuna, la preside non è pazza. Afferra la cornetta dell’interfono. Sta per chiamare la bidella cosi da far scendere il preside.
    Pres:chi era il tuo compagno??
    Io: quello con cui dovevo far la tesina??
    Pres: sì!
    Io: Carmine, Carmine Ruggiero!!
    Perde colore. Rimette apposto la cornetta.
    Pres: non so come siete abituati nelle scuole romane ma qui a Legnano ci sono delle regole. Tu signorina non le hai rispettate. Il prof ti ha assegnato un compito e tu non l’hai svolto secondo le sue richieste. Anche se Carmine non ha fatto nulla tu dovevi farlo firmare. Adesso ti controfirmo la nota, tu te ne vai a casa e ci rifletti su. Ci rivediamo lunedì. Mi raccomando. La mia controfirma vale come ammonizione, la prossima volta ti sospendo!!
    La guardo a bocca aperta poi mi alzo e me ne vado a casa.
    Mentre cammino mando un sms ad Eleonora.
    Sms: ciao, la preside mi ha ammonita. Puoi dire a Ka di passare a casa mia??, gli sto andando a preparare il pranzo. Grazie!!!
    SmsEle: mi dispiace ma ti avevo avvisata. Tranquilla. Ciao!!!






Pagina 1 di 4 123 ... UltimaUltima

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •