Questa è un'altra delle mie One Shot. E' da tempo che non ne posto una, questa non mi convince molto, però è strettamente personale, e quindi ci sono molto legata. Magari la troverete anche bruttina, ma non fa niente, accetto anche critiche. Ringrazio tutti coloro che la leggeranno e che diranno la propria opinione!




In aria, in aria. Se ripenso a quest'estate vado in aria.



Musica. Alcool. Luci. Corpi struscianti.
Tipico sabato sera estivo, non c’è nulla di meglio di discoteche all’aperto, musica alta che sovrasta ogni rumore della tua mente e l’alcool che annebbia la vista e ti fa dimenticare i problemi.
Ballo come non ho mai fatto prima, mi dimentico del mondo che mi circonda.
Due mani che mi prendono per i fianchi e si materializza davanti ai miei occhi un ragazzo. Il suo viso si avvicina al mio orecchio <<Come ti chiami? >>
<<Chiara. Tu?>>
<<Luca. Quanti anni hai?>>
<<Diciassette. Tu?>>
<<Ventuno.>>
La sua mano scende di troppo e come la mano anche lui si avvicina al mio viso. Un bacio nuovo, al sapore dell’ultimo cocktail bevuto.
Continuiamo a ballare vicini tra un sorriso e un bacio.
<<Di dove sei?>> mi domanda dopo qualche minuto.
<<Arconate. E tu?>>
<<Ma dai! Anche. Mi dai il tuo numero?>>
<<M…ok. ***>>
<<Guarda che mi faccio sentire eh. >>
Il suo viso si avvicina nuovamente al mio, un altro bacio e poi sparisce.
Mi guardo intorno spaesata, non capendo come ho fatto a cascarci, magari gli ho pure fatto vincere una qualche scommessa. Mi sto maledicendo fino al midollo.
Cerco di fare mente locale e vado alla ricerca di una delle mie amiche per godermi gli ultimi minuti di quella notte con il maggior divertimento possibile, non pensando a niente.
In lontananza vedo Martina che parla con un ragazzo, mi avvicino a loro.
<<Oh Marti, eccoti!!>> affermo soddisfatta
<<Ehi, ma lo sai che tu ed io siamo parenti!>> urla estasiato il ragazzo con cui parlava la mia amica.
Io lo guardo con un punto interrogativo disegnato in faccia, gli faccio un sorriso e gli annuisco ma dentro di me continuavo a ripetermi “ Ma chi sei?” “Chi ti conosce?”
Lui mi guardava e rideva, e assomigliava in un modo incredibile a qualcuno. Ohmme**a, Martina proprio il fratello di quel Luca doveva conoscere?!

La mattina successiva (o forse quattro ore dopo?) la sveglia suona presto, perché si va al mare con mio fratello e i suoi amici.
Credo di avere un tick nervoso verso il mio cellulare, perché ogni tre secondo premo il tasto centrale per vedere se è arrivato qualcosa. Che ca**o mi sta succedendo?
<<Aspetti qualche chiamata?>> Chiede scocciato, mio fratello, Marco.
<<N..no, no>> rispondo nel panico più profondo.
<<Messaggio del tipo di ieri sera??>> sfotte Carmine, un amico di mio fratello.
Casualmente il mio piede scivola sulla sua caviglia e gli lascio un bel calcio.
<<CHE RAGAZZO SCUSA?>> chiede mio fratello con un tono di tre ottave più alto.
<<Quello con cui limonava piacevolmente ieri sera.>> continua a infierire Carmine.
“Lo uccido, lo uccido, lo uccido” ripeteva il mio cervello.
<<NESSUN RAGAZZO!>> Urlo, tentando invano di coprire quella voce insulsa e cercavo anche di pararmi il cu*o dalla gelosia di mio fratello.
Mio fratello mi trapassa con lo sguardo, una sensazione mai provata prima, ma molto brutta.
<<Suvvia cose che capitano. Ragazzate!>> interviene Danilo, l’altro amico di mio fratello, per riparare la situazione.
<<Tu puoi essere geloso quanto vuoi, ma non puoi impedirmi di vivere la mia vita>> dico leggermente alterata a mio fratello <<Mentre tu stai fuori dalla mia vita. Ciò che faccio io non ti riguarda.>> affermo ancora più arrabbiata a Carmine.

I giorni passano, le settimane anche e i mesi pure.
Di Luca nemmeno una traccia e, da una parte, va bene così, il fatto è che inconsciamente mi ero “legata” a lui e ancora oggi ci penso e ogni volta mi do della stupida.
La situazione con mio fratello si è rattoppata quasi subito, ha capito di essere troppo assillante e mi sta lasciando i miei spazi.
Da quel giorno sto legando molto con Danilo, che si è rivelato un ottimo amico e consigliere.
Mentre l’unico punto interrogativo che rimane è Carmine, cambia il suo comportamento in continuazione, tre secondi prima lo vorrei sopprimere, mentre tre secondi dopo lo guardo ammirata. E questa è una cosa che proprio non riesco a capire.




Avevi detto ci saremmo sentiti, ma di te non c'è più traccia.,,