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  1. #1
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    Predefinito »Le notti non finiscono se tu vuoi.

    Questa è una mia nuova One Shot, spero che la leggiate e che vi piaccia.
    Commentate in tanti, mi piace sapere che ne pensate, accetto pareri sia positivi che negativi.

    Buona lettura!


    »Le notti non finiscono se tu vuoi.



    <<Ciao a tutti!>>
    <<Ehi Chiara, ciao. Sempre in perfetto orario! Se vuoi vai pure a cambiarti.>>
    <<Ok, perfetto>> raggiungo la mia cabina e indosso la divisa da barista.
    Finalmente quest’estate sono riuscita a trovare un lavoro, così unisco l’utile al dilettevole, dato che sono barista in uno stabilimento balneare e mi tolgo per tre mesi da casa, non ne potevo proprio più.
    <<Salve, desidera?>> chiedo gentilmente
    <<Caffè macchiato e un croissant al cioccolato>>
    <<Arrivano subito, mangia al tavolo o al bancone?>>
    <<Al tavolo.>>
    << Prego, allora si accomodi pure. Glieli porto subito.>>
    E inizia così la mia giornata, ormai è diventata un’abitudine, come se fossi diventata un CD ripeto sempre le stesse cose dalle 8 di mattina fino alle 20.
    <<Dai vai a riposarti un po’, ti do il cambio.>>
    <<Ma no no, figurati! Aspetto che arrivi Giovanni per staccare.>>
    <<Chiara, vai a fare la pausa pranzo.>>
    <<Ok. Ok. Dani fai seriamente paura da arrabbiato!>>
    <<Và che figo! Devo far emergere più spesso “Daniele l’arrabbiato” così tutti mi ascoltano!
    <<-.-“ tiè’ va>> e gli lancio il grembiule, intanto lui se la rideva.
    Daniele, è il figlio del proprietario, ha la mia stessa età, abbiamo legato molto, oltre che a essere buoni “colleghi” siamo diventati anche buoni amici, spesso usciamo per prenderci qualcosa da bere.
    “mai, vorrei che non finisse mai…”
    <<Pronto, Ka che c’è?>>
    <<Simpatia portami via, eh sorellina!>>
    <<Se tu non mi riempissi di chiamate e messaggi per chiedermi come sto e se è tutto ok, sarei più simpatica nei tuoi confronti, caz*o non ho più tre anni!>>
    <<Ma io mi preoccupo solamente per te, dato che sei da sola…>>
    <<Ok, posso capire una telefonata e qualche messaggio, ma tu mi mandi 20 messaggi in un’ora per non contare le telefonate! Manco mamma rompe così tanto.>>
    <<Cercherò di ridurre.>>
    <<Ecco bravo, ciao fratello>>
    <<Ciao sorellina>> e mettiamo giù la chiamata. Mangio la mia focaccia farcita e poi riattacco il turno.
    <<Dai, vai pure con i tuoi amici. Faccio io.>>
    <<Tu lavori troppo per i miei gusti.>> afferma Daniele ridandomi il grembiule.
    <<Mio dovere. E poi me la sono cercata!>>
    <<Ma chi t’è la fatto fare?! Poi ancora venire a lavorare dai miei, tu sei pazza!>>
    <<Ahahah ma perché? Sono così gentili e simpatici.>>
    <<Sono sempre più convinto che con me sfoggiano la loro parte crudele, allora.>> afferma convinto
    <<Tu sai di avere gravi problemi, vero?>>
    << Ma….>>
    <<Daaaani, ci provi poi un’altra volta con la barista, ora vieni a farti il bagno?!>> ok, questo sicuramente è un suo amico.
    <<Si arrivo…>> risponde Daniele
    <<Dai, sei ancora qui, ti reclamano!>> gli dico sorridendo
    <<Giuro che me la paga!>> afferma sorridendo mentre si allontana dal bancone.
    Arriva molto presto il momento più bello della giornata, il momento in cui stacco dal lavoro, vado a casa e mi riposo.
    Esco dallo stabilimento e mi trovo una bella sorpresa.
    <<NO! Dimmi che è uno scherzo!>>
    <<Ciao sorellina! Ti sono mancato vero?>> afferma Ka venendomi incontro abbracciandomi.
    <<Tu cosa ci fai qui?>> ok, mi stavo arrabbiando.
    <<Ho pensato che tu tutta sola, magari potessi aver bisogno di una mano in casa, e così ecco i rinforzi… Quattro uomini al tuo servizio!>> il tutto accompagnato da un sorriso finale stile Mentadent.
    <<Pedro, Ste, Dani, me lo portate in un ricovero per malati di mente? Per favore!>> chiedo esasperata ai tre amici di mio fratello.
    <<Ci ha obbligato!>> afferma Pedro
    <<Ci ha promesso che pagava due giri al bar se venivamo!>> afferma Ste
    <<Ci ha ricattato di lasciare i Finley se non venivamo con lui.>> afferma infine Dani
    <<No, ma bene…>> ero nera.
    <<Begli amici di mer*a, vi avevo detto di stare zitti!>> dice Ka rivolgendosi ai suoi amici con la faccia da cane bastonato
    <<Ka, mettiamo bene in chiaro un paio di cose. Se vuoi rimanere rimani, fai cosa ca*zo vuoi, ok? Ma vite separate, io la mia, tu la tua. Io non do retta a te, e tu soprattutto non starmi dietro, che ho 17 anni e non tre, riesco alla perfezione a badare a me stessa. Se non fossi riuscita sarei stata la prima a venirti chiedere aiuto. Io sto al piano di sopra tu al piano di sotto. Non farti vedere finchè non avrai acquistato un po’ di fiducia in me. E con questo ho detto tutto. Ciao.>> e mi dirigo verso casa.
    << Caro mio, sta volta ci metterai un po’ a farti perdonare.>> afferma Ste mettendogli una mano sulla spalla.
    <<Caz*o ma cosa ne posso io? Sono fatto così, sono protettivo e possessivo, ho paura che le possa succedere qualcosa, è mia sorella, è normale.>>
    <<Diciamo che forse hai paura che qualcuno te la porti via…>> dice Pedro
    <<In che senso?>> chiede Ka
    <<Nel senso che Kiki trovi un ragazzo con cui va d’accordo, si piacciono, e quindi lei regalerà maggior parte delle attenzioni a lui invece che a te!>> il ragionamento di Pedro non fa una piega
    <<Si, ok, forse è vero… però non ci posso fare niente comunque>>
    <<Devi controllarti Ka… basta solo questo…>> dice Dani
    <<Andiamo a casa, che è meglio>>

    Altra giornata di lavoro, stamattina mi sono già svegliata male quindi la giornata sarà di certo pesante.
    Mi dirigo allo stabilimento, solito tran tran e via.
    <<Tutto ok?>> mi domanda una voce dietro di me
    <<Ehi, si, insomma>>
    <<Cos’è successo?>> chiede Daniele
    <<Ieri ho litigato con mio fratello, e stamattina è già iniziata male, figuriamoci come finisce.>>
    <<Della serie, “il buongiorno si vede dal mattino”>> fa un attimo di pausa poi continua <<Beh, sai che facciamo? Sta sera vai a casa ti riposi un po’, mangi e poi verso le 22 usciamo, andiamo a prenderci qualcosa, ti svaghi un po’ e poi rientriamo. Che dici, ti va?>>
    <<Mmm si può fare. Ma sei sicuro di volermi sopportare per tutta la sera? Non sono di ottimo umore.>>
    <<Sicurissimo. E poi secondo me ti tiri su, perché mentre lavori non ci pensi.>>
    <<Speriamo. Grazie eh comunque>>
    <<Figurati, è un piacere!>>
    La giornata prosegue tra un “desidera” e un “arrivederci e grazie”, e per fortuna si fanno le 20, vado nella cabina, mi cambio e ritorno a casa.
    Mi butto sul letto e mi appisolo un po’, dopodiché mi faccio la doccia e poi mi preparo qualcosa da cena. Intanto sento Daniele per metterci d’accordo per sta sera.
    Alle 22 esco di casa e mi dirigo in piazzetta.
    <<Ciiaao!>>
    <<Ehi, allora?>>
    <<Meglio!>>
    <<Che ti avevo detto?! Dai, su, che vogliamo fare?>>
    <<Ubriachiamoci e dormiamo in spiaggia! Ahahah>>
    <<Giuro che per un attimo ci avevo creduto!>>
    <<Tranquillo, anche se io avessi detto sul serio, non me lo avresti fatto fare, mister perfezione!>>
    <<Ehi, mi hai colpito nel profondo. Sono offeso.>>
    <<Non attacca con me.>>
    <<Pff, prima o poi attaccherà pure con te!>>
    <<Vedremo…>>
    <<Iniziamo calmi, calmi con un gelato?>>
    <<Solo se lo prendiamo dalla gelateria buona buona>>
    <<Andata!>>


    <<Per me un cono da 1.50 con nocciola, stracciatella e cioccolato…>> ordino alla gelataia
    <<Che, sei depressa e hai bisogno di zuccheri?>>
    <<Che, hai finito di rompere, Daniele?>>
    <<Che, mi fai assaggiare?>>
    <<Che, ti posso annegare?>>
    <<Che, hai finito?>>
    <<Che, sei tu che hai iniziato.>>
    <<Ti prego smettila con sto “Che”!>>
    <<Che, ti da fastidio?>>
    <<Smettila, ti prego!>>
    <<Cheeee……>>
    <<Ti annego, giuro!>>
    <<Uh si, questa mi sa proprio di una promessa!>>
    <<Scommettiamo?>>
    <<Tanto se muoio nella mer*a ci vai tu! E ti ho Chiiiiuuuso!>> con tanto di gesto della mano.
    <<Un motivo in più per annegarti. U.U>>
    <<Brutto stron*o!>> e lo “schiaffo” nella pancia ci stava tutto.


    <<Facciamo after?>> chiedo tutta eccitata dopo pochi minuti
    <<Tu lo sai che domani lavoriamo?>> domanda Daniele, spezzando il mio entusiasmo.
    <<Certo che lo so. Però che importa!>>
    <<Se la cosa ti eccita tanto va bene. Ma sappi che domani sarò intoccabile!>>
    <<Addirittura? Beh, tu puoi sempre dormire, perché hai il turno di pomeriggio… -.-“>>
    <<Và che figo! Faccio il bagno alle 7 del mattino e poi vado a dormire!>>
    <<Che figata il bagno alle 7! Si si si anche io lo voglio fare! E prima guardiamo l’alba! Ma che figo!>>
    <<Che dici, caffè per resistere?>>
    <<Ma quale caffè, qui ci vuole un bel Mojito!>>
    <<Oh, però vacci piano…>>
    <<Però pure te prendi qualcosa di simile, se no faccio la parte dell’ubriacona!>>
    <<E va bene… Prenderò un Angelo Azzurro>>
    <<E poi vieni a dire a me di andarci piano, eh>>

    Usciamo dal bar, io vittoriosa con il mio bicchiere in mano, Daniele un po’ meno, ma non fa niente.
    <<Spiaggia?>> propone Daniele dopo un po’.
    <<Spiaggia siaaa!>>

    <<Chiara…>> mi volto di scatto, i nervi salgono a mille.



    Se piace posterò poi il secondo ed ultimo capitolo.

  2. #2
    Backstage Addicted


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    Predefinito Re: »Le notti non finiscono se tu vuoi.

    Non ci sono commenti, però posto lo stesso l'altra parte della One Shot!



    <<Che vuoi Carmine? Non sono stata abbastanza chiara ieri?>>
    <<Volevo soltanto scusarmi. Non volevo farti incazzare, né tantomeno litigare. Solo che non lo faccio apposta, mi viene naturale. Cercherò di controllarmi di più d’ora in poi…>>
    <<Lo spero per te…>> affermo dura inizialmente, poi mi scappa un sorriso.
    <<Vieni qui sorellina>> dice Carmine, aprendo le braccia. Un abbraccio, un semplice abbraccio, che vale più di mille parole.
    <<Senti un po’, ma chi è quel ragazzo?>> mi domanda Ka nell’orecchio.
    <<Un amico.>>
    <<Si si, un amico…>> ripete prendendomi in giro ridendo. <<Dai vai da lui…>> continua Ka.
    << Ok, credo che l’aria di mare ti faccia bene. Ti ossigena il cervello. Vienici più spesso.>> affermo sorridendo mentre mi allontano da mio fratello.

    <<Ehi Ka allora risolto tutto?>> domanda Dani raggiungendo mio fratello
    <<Si, tutto risolto.>> risponde Ka voltandosi di poco verso Dani
    <<Ma allora dov’è Chiara?>> chiede Ste
    <<E’ là…>> risponde Ka indicando la direzione mia e di Daniele
    <<In buona compagnia, hai capito la Kikix…>> dice Ste <<certo che però tua sorella sta diventando una bella fiiii….figliola>> continua Ste
    <<Ste, tutte, ma non mia sorella!>> afferma Ka esasperato
    <<Perché? Non sono il suo tipo?>> domanda Ste guardandosi
    <<No, mi sa che lei non è il tuo tipo…>> risponde Pedro
    <<Ste, ti dispiace se ti faccio a pezzettini?>> chiede Ka sarcastico
    <<Ma che ho detto?>>
    <<Ka è molto geloso…>> rinfresca la memoria Dani
    <<Aaaah…>> intuisce Ste, poi si volta verso Ka <<Oh mer*a!>> e scappa via
    <<Se ti prendo…!>> urla Ka mentre insegue Ste
    <<Come buttare 21 anni nel cesso…>> afferma Pedro sorseggiando la sua birretta.

    <<Kiki…>> mi chiama Daniele <<che dici ci facciamo un giro? Se no crolliamo.>>
    <<Si, altrimenti mi addormento. Che dici, una camminata fino alle giostre?>>
    <<Ti prego…Andiamo sul Bruco Mela?>> chiede Daniele con gli occhi dolci dolci.
    <<Ahahah dimmi che stai scherzando e che non ci vuoi salire davvero!>> dico io
    <<Ho la faccia di uno scherza?>> chiede Daniele facendosi serio
    <<Om****a!>> esclamo diventando seria di colpo <<tu sai che l’età massima è di circa 7-8 anni, vero?>>
    <<Si, ovvio che lo so.>>
    <<E sai anche che siamo fuori dalla media, no?>>
    <<Si, certo. >>

    <<Due biglietti, grazie.>>
    <<Dimmi che non lo stiamo facendo davvero.>> chiedo mentre mi siedo dentro al “vagone”.
    <<Si, lo stiamo facendo. E il che mi eccita troppo!>>
    <<Sono sempre più convinta che tu sei cresciuto soltanto fisicamente, mentre mentalmente sei rimasto fermo ai 7.>>
    <<mmmh, simpatica. U.U>> <<Ma toglimi una curiosità, perché prima parlavi con Ka dei Finley? E soprattutto come fai a conoscerlo? Che ci fanno qui loro?>> chiede Daniele dubbioso mentre la giostra parte.
    <<E’ mio fratello.>> rispondo <<Ti avevo detto che ieri avevamo litigato, e prima è venuto a scusarsi. Ohi, tutto ok? Ti vedo pallido.>>
    <<Ok mi ci vuole un attimo ad elaborare la cosa. Tu sei la sorella di Ka. Tu e Ka siete fratelli. Tu conosci i Finley. Tu sei amica con i Finley. Tu sei Chiara Ruggiero.>>
    <<Beh, si. Ti fa tanto strano?>> gli chiedo
    <<Si abbastanza. Ma perché non me l’hai mai detto?>>
    <<Perché non voglio essere catalogata come “la sorella di Ka”. Io ho la mia vita e non voglio che la mia vita si mischi con il suo lavoro. E poi per me rimane sempre “il fratello maggiore scassa*******i”, non un “vip”>>
    <<Capisco, probabilmente anche io avrei fatto così. Comunque tu per me rimani sempre “Kiki la barista”>> risponde Daniele sorridendo.
    <<E meno male!>> gli rispondo io contenta
    <<Andiamo va!>> Daniele mi trascina giù dalla giostra e ci incamminiamo nuovamente sul lungomare.

    <<Ci accampiamo già?>> chiedo una volta arrivati in spiaggia.
    <<Massì, tanto è già l’una.>>
    <<Aspèè. Non abbiamo né teli mare né coperte. Andiamo a prenderli a casa.>>
    <<Non ho niente voglia di rifarmi tutta la strada.>>
    <<Su su, alzare il culo!>> invito Daniele ad alzare le sue dolci chiappe dalla sabbia, mentre tento invano di tirarlo su prendendolo per i polsi. <<Giuro che se non ti alzi ti rompo le palle tutta la sera!>> non si alza con le buone? Ricorriamo alle minacce.
    <<E va bene, e va bene.>> esclama esasperato , porgendomi le mani per aiutarlo ad alzarsi.
    Ed è un attimo, lui tira più forte e io mi ritrovo coricata sulla sabbia insieme a lui.
    <<Stupido!>> intanto lui se la rideva.
    <<Ti ho fregata!>> ripeteva come se fosse una canzoncina, voltandosi verso di me e guardandomi dritto negli occhi.
    <<Tanto la pagheraiii.>> rispondo io allo stesso modo.
    Lui si fa serio di colpo.
    Io deglutisco visibilmente.
    Lui si avvicina lentamente al mio viso.
    Io mi perdo dentro ai suoi occhi color nocciola.
    Mi prende il viso tra le mani.
    Io sorrido e accarezzo la sua mano sulla mia guancia.
    Ed è di nuovo un attimo, le sue labbra sulle mie.
    Sorrido. Si caz*o, sono felice.
    Sento che anche lui sorride. Mi stringe ancor di più a se.
    Non desidero altro che passare la notte così, abbracciata a lui.
    E vorrei anche che la notte non finisse per rimanere così in eterno.



    Ringrazio coloro che l'hanno letta e che la leggeranno.

  3. #3
    paola2
    Guest

    Predefinito Re: »Le notti non finiscono se tu vuoi.

    wowwwwwwwwwww è bellissima potresti fare una meravigliosa fan fiction ...

  4. #4
    TW superstar


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    Predefinito Re: »Le notti non finiscono se tu vuoi.

    Molto bella complimenti! Scrivi davvero bene!
    Dovresti scrivere una FanFiction

  5. #5
    V.I.P


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    Predefinito Re: »Le notti non finiscono se tu vuoi.

    wooooow*u*complimenti Kiki!! sembrava di vedere la Tv(quasi)
    avevi ragione qnd parlavi cn Daniele e k dicevi k Ka nn è 1vip xD

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