Era da 23 mesi che aspettavamo un nuovo singolo ed ecco qua RISE.



Premetto che il mio interesse per Katy nell’ultimo anno è andato un po’ scemando a causa dei miei stremanti impegni e delle avversità della vita (vedi Maturità), inoltre è passato parecchio tempo dall’ultima volta che ho scritto sul forum e questa inattività mi ha “paralizzato”.
Sono qui a scrivere per due ragioni: prima di tutto glielo devo e mi sembra doveroso aiutarla a diffondere questo messaggio, in più voglio farmi un’idea chiara di questa canzone e lo scrivere mi aiuta. In fondo non mi interessa quanti saranno a leggere quello che segue: io mi sentivo di farlo.


La Canzone:

Bando alle ciance, ecco qua il testo originale in inglese e la traduzione in italiano:Rise


Il video:

La canzone farà parte delle soundtrack delle Olimpiadi di Rio 2016 ed ecco qua il video per l’emittente NBC:



A breve uscirà anche il video ufficiale e nell’attesa vi lascio con il teaser come assaggio.


Analisi:

Era da parecchio tempo che volevo fare una cosa del genere: prendere una canzone e analizzarla strofa per strofa, verso per verso.

I won’t just survive
Sappiamo che Katy ha una passione per “I will survive” di Gloria Gaynor e credo che questo sia un chiaro riferimento anche se “ribaltato”. Non a caso RISE è una canzone sulla forza di volontà e il primo verso della canzone della cantautrice del New Jersey è letteralmente “I was petrified”, cioè l’esatto opposto del messaggio di Katy. In senso lato non basta sopravvivere, serve combattere per i propri sogni per vivere veramente: il messaggio più forte in questa canzone secondo me.

Oh, you will see me thrive
Qui s’introduce il tema del sorgere (o prosperare, fiorire, etc.), un tema non nuovo alla nostra Katy, per provarlo basta una frase: ”you're gonna hear me roar!”.

Can write my story
I’m beyond the archetype

Anche questo non è un tema nuovo per Katy, io ho pensato a “fingerprints” con il suo” I wanna break the mold, I wanna break the stereotype”. Strano che usi la parola archetipo anziché stereotipo, probabilmente è una semplice esigenza di suoni, ma potrebbe anche trattarsi di una sfumatura di significato: vuole separarsi dall’idea che gli altri si sono fatti di lei e non evidenziare il proprio comportamento rispetto agli altri. Il passaggio dal testo all’esperienza di vita, per quanto riguarda katy, non lo posso fare, sia per possibilità, sia per coraggio.

I won’t just conform

Perché scrivo che si riferisce all’archetype e non allo stereotype quando poi si completa così…
Fate conto che si riferisca ad entrambi.


No matter how you shake my core
Personalmente leggendo questo verso ho pensato all’inizio di Firework con i suoi sacchetti e i suoi castelli di carte, infatti il tema è lo stesso. Tocchiamo così tutti i suoi album di rilievo: OFTB con Fingerprints, TD con Firework e Prism con Roar.

Cause my roots, they run deep, oh
I suoi ideali sono radicati e vanno a fondo, ok, però potrebbe anche essere un riferimento al suo passato e agli ideali che ha ricevuto da piccola. Il pensiero va subito alla sua istruzione cristiana, ma, secondo me, il riferimento è più profondo: vuole rifarsi agli ideali di libertà e self-made tipici della coltura occidentale e in particolare dell’America. Tutto questo ci sprona alla realizzazione dei nostri sogni.

Oh ye of so little faith
Don’t doubt it, don’t doubt it

Credo si riferisca alla canzone “My faith won’t fail” dall’album Katy Hudson, ma aggiunge un little che suggerisce che il pensiero cristiano non sia sufficiente per vivere. Anche questo in linea con quello che ha comunicato nelle interviste passate.
Ad un livello più profondo e forse più aderente alla realtà la mancanza di destino non è altro che la libertà personale di ognuno di noi di crearsi il proprio futuro, ossia di rincorrere i propri sogni.

Victory is in my veins

Solo un’annotazione in termini di earworms: questo verso mi è rimasto in testa per almeno tre giorni.

I know it, I know it
And I will not negotiate

Mai accontentarsi di un sogno a metà…

I’ll fight it, I’ll fight it
I will transform

Non so bene a cosa faccia riferimento questo verso, ma l’etichetta musicale fondata da katy è la “methamorphosis music” ed il tema della rinascita-trasformazione non è una novità.

When, when the fire’s at my feet again
In genere deriva dal modo di dire americano “dar fuoco ai piedi di qualcuno”, cioè metterlo sotto pressione. Penso che la canzone descriva in senso figurato ciò che accade appena prima di Roar e sia una sorta di pre-quel musicale. Se Roar è il ruggito di vittoria della cantante, Rise descrive gli istanti precedenti alla sua ascesa quando tutti la davano per finita e spacciata. A differenza della prima strofa della canzone di Prism che è scritta al passato (“I used to bite my tongue and hold my breath, Scared to rock the boat and make a mess”), qui si usano il presente e il futuro. Non è difficile immaginarsi che il fuoco che ora è ai suoi piedi e che scatena la sua rinascita sia lo stesso inneggiato dal “dancing through the fire”.

And the vultures all start circling
Katy non è nuova all’uso di figure così classicamente cinematografiche e devo ammettere che in questo caso rende bene l’idea…
They’re whispering, “you’re out of time.”
Questo è, secondo me, il vero “spannung” della canzone, infatti si accoppia il momento più basso con il ritmo più forte e veloce, quasi a rappresentare che la volontà del soggetto diventa più forte quanto più forte è la critica che lo attacca.

But still, I rise
Questo verso definisce l’intera canzone nel suo intento.

This is no mistake, no accident
Sinceramente in questo verso mi sfugge qualcosa: l’unico significato che riesco a trovargli è il giustificare la sua rinascita con la volontà e non per un atto fortuito. Non sono convinto, a voi viene in mente qualcosa?

When you think the final end is near; think again
Riprende il verso degli avvoltoi e, infatti, anche quello successivo riprende il “rise”.

Don’t be surprised, I will still rise
I must stay conscious
Questo pezzo è veramente interessante: sono convinto che, come ammesso da katy, la canzone sia stata scritta in due momenti e questa strofa sia stata aggiunta appena prima della pubblicazione.
Katy dichiara l’importanza di rimanere consci della situazione anche nei momenti difficili, senza farsi prendere dalla follia. Apprezzo molto che la frase sia stata rivolta all’autrice stessa: dà un tocco di umanità molto forte.

Through the menace and chaos
Sembra scritto apposta per i momenti che stiamo vivendo e probabilmente è così…

So I call on my angels
Non credo che vada interpretato in un senso strettamente religioso, ritengo piuttosto che con il termine “Angels” vadano intesi tutti gli appigli in cui ci si aggrappa nei momenti di debolezza e tutte le motivazione con le quali si continua a combattere.

They say…
Devo ammettere di non aver colto questo particolare all’inizio, ma ad una seconda lettura sono rimasto sorpreso: l’inizio della canzone è scritto in prima persona, mentre da questo punto in poi il testo è al “tu”. Mi spiego meglio “Victory is in my veins” diventa “Victory is in your venis” e “I know it” si trasforma in “You know it”. Esattamente come lei ha trovato il coraggio per sorgere lo stesso dobbiamo fare noi.


Impressioni:
La canzone è sicuramente valida, anche se prevedo che non avrà un grande successo a livello mediatico. Il motivo è semplice: non è immediata, io, per esempio, prima di riconoscere chiaramente le varie sezioni e i cambi di ritmo ho dovuto ascoltarla almeno tre volte.

Bella l’idea di accoppiarla alle Olimpiadi di Rio 2016, Katy ha dichiarato che la canzone è stata scritta parecchio tempo fa e chissà quanto tempo sarebbe passato prima di vederla in un album.
Di fatto non dobbiamo commettere l’errore di attribuire tutto il significato alla competizione sportiva: la canzone è dedicata, non scritta per Rio.
Nell’intervista rilasciata insieme alla canzone, la cantante ha anche dichiarato “insieme possiamo rinascere dalla paura” e inizialmente, a parte la parola Rise, non ho trovato un nesso logico tra questo messaggio e il testo.
Devo ringraziare Filh, infatti, controllando la sua pagina Twitter e vedendo in particolare due Tweet vicini, come in una rivelazione, ho legato la seconda strofa e la misera condizione attuale.

La fonte non è molto attendibile, ma pare che sia la prima canzone scritta interamente da katy, senza lo zampino di autori come Dr. Luke o Max Martin. Questo da una parte giustifica la non immediatezza della canzone, dall’altra lascia ben sperare per il prossimo album. Come si vede, il testo è molto curato
Personalmente credo che sia un grande passo avanti, infatti l’evoluzione iniziata con Prism sembra proseguire in grande stile e lascia ben sperare per il prossimo album.


Vi lascio con una domanda: In passato Katy ha comunicato di voler lavorare o su un album dance o su un album “più vocale”, questa canzone potrebbe essere un passo verso il secondo?

Io personalmente non so trovare una risposta, ci ha già spiazzato rilasciando una canzone senza preavviso e non me la sento di fare previsioni.