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Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
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    Predefinito FF: An Extraordinary Girl

    Facciamo una veloce introduzione: a me è sempre piaciuto scrivere,di tutto. Mi è sempre sembrato un modo per esprimere le mie emozioni ed i miei sentimenti
    Il titolo,tratto da una song dei Green Day,è presto detto: ho sempre considerato avril una ragazza speciale,fuori da ogni schema, una "ragazza straordinaria capitata per caso in un mondo ordinario!" Quindi,il titolo mi sembrava più che appropriato Ora bando alle ciance e via alla lettura:
    Hope u like ilt

    Capitolo 1:
    “Couse I’m in too deep
    And I’m trying to keep
    Up above in my head
    Insame of going under!


    Quel martellante ritornello mi rimbombava nelle orecchie a cadenza regolare,anche se il basso volume mi impediva di saltellare e muovere la testa a ritmo canzone come uno stupido. Purtoppo,quella famosa canzone dei Sum 41 faceva solo da sottofondo agli intensi pensieri che si focalizzavano intensamente nella mia testa in una calorosa giornata di metà Agosto. Il sole picchiava forte,molto forte,ma fortunatamente ero protetto da una vasta pineta che creava moltissima ombra.
    Sdraiato su una panchina di legno,i miei pensieri andavano tutti a quei due mesi di vacanze trascorsi così velocemente: per carità,belli e divertenti come tutti gli anni,ma ancora mancava quell’evento,quella serata,che l’avrebbe resa indimenticabile. Pensando in questo modo,mi veniva spontaneo rendermi conto che mi mancava una storia estiva. Da troppo tempo non avevo una ragazza,anche se allo stesso tempo mi sembrava inutile,visto che a 14 anni uno doveva divertirsi,senza pensare troppo alle ragazze.
    La mia mente era in subbuglio,ed al finire preciso della canzone,una voce femminile ruppe quella confusionaria nube di pensieri.
    “Lorenzo,vuoi nulla per colazione?” “No grazie,l’ho già fatta, sono a posto così!” Risposi io senza pensare. “Ok,non preoccuparti,che ora arriva mio figlio!” Rispose Simona,la mamma di Alessio.
    Alessio è un amico che conosco da un paio d’anni. Relativamente non molto,ma mi erano bastati per rendermi conto che lui era una brava persona,sempre disponibile ad aiutarti. Era stato così gentile da ospitarmi qualche giorno in vacanza da lui a Cecina,visto che la spiaggia dove era in vacanza lui e quella dove ero io erano molto vicine.
    Dopo qualche istante,eccolo arrivare a corsa dalla strada principale del campeggio.
    “Scusa il ritardo Lore!” esclamò affannosamente,probabilmente per la lunga corsa. E’ un ragazzo di statura media,con dei capelli biondo cenere.
    “Ma figurati!” Gli risposi- “Allora noi andiamo alla spiaggia Simona!”
    “Ok! Divertitevi!”
    Prendemmo le nostre biciclette e cominciammo a pedalare verso la spiaggia.
    Eravamo entrambi malati di musica: io suonavo la chitarra,lui il basso. Suonavamo insieme,nello stesso gruppo. Tra una curva e l’altra cominciammo a rammentare i momenti più emozionanti del concerto che avevamo fatto per la festa della scuola,prima dei nostri esami: tutti noi 4 della band lo consideravamo,fino a quel momento,il nostro miglior concerto. Senza ombra di dubbio.
    “Ti ricordi quando abbiamo suonato Spice Of Life che pogo che c’era? Fantastico!”
    “Oppure quando da ultimo te hai cantato la cover di Time Of Your Life da solo sul palco? Senza parole!”
    Le nostre esclamazioni di gioia proseguirono più o meno su questa linea,fino a che non arrivammo al parcheggio poco prima della spiaggia. C’erano anche gli spazi per le bici,anche se per chi non era di quel campeggio doveva pagare 3 euro di pedaggio. “******a io non ho soldi! “ Esclamai preoccupato-“Come faccio?”
    Io ed Ale elaborammo un piano: “Senti,io distraggo la ragazza del parcheggio,te mi passi piano piano accanto,e dopo un po’ vai via velocemente! La tua bici la nasconderemo da qualche parte dopo!”
    Il piano di Alessio era buono,e riuscì anche troppo bene! Mela filai a gran velocità per quello stretto sentiero ricco di buche. Forse,anche troppo velocemente: infatti,inciampai con la bici in un sasso volando completamente ad un pover’uomo poco distante da me,mentre trasportava una tavola da surf sottobraccio. Diciamo ce la reazione dell’uomo non fu delle più pacate…
    “Mother ****er! You must die!” Il tipo era americano, quindi mi scusai direttamente in inglese: “Oh sorry! I just,I don’t…” ero talmente imbarazzato che non mettevo insieme tre parole di inglese. Lui lasciò subito perdere,concludendo in modo brusco: “No probs. Have a nice day.” E sene andò via.
    Dopo che Alessio mi raggiunse,insieme ci dirigemmo fino all’entrata della spiaggia dove avremmo trascorso la nostra giornata che,almeno per me,non cominciava affatto bene.

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  2. #2
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    Predefinito Re: FF: An Extraordinary Girl

    Eccovi il secondo cap,buona lettura!
    Capitolo 2:

    La spiaggia non era molto occupata,anzi: si trovavano facilmente posti liberi anche ad una giusta distanza dal mare. Stesi il mio asciugamano e poi mi fiondai in acqua per rinfrescarmi. Al contrario di me,Alessio non voleva certo starsene fermo, quindi,attratto da tutti quei surfisti che sul bagnasciuga esibivano la loro bravura,esclamò:
    “Hey,perché non ci noleggiamo una di quelle? Ci sarà da divertirsi!”
    “Ma se non ci sai andare -.-“ risposi io contrariato.
    “Te però hai detto che a casa ne hai una,quindi mi insegnerai te!”
    “Ok,ok. Cosi mi divertirò a vederti cascare per terra!” Risposi con un sorriso leggermente sadico. Poco dopo,le mie intuizioni si rivelarono corrette. Alessio cascava di continuo, e la serie di bestemmie che tirava a seguito di ogni caduta erano una soddisfazione!
    “Senti Lore,siccome tu ridi tanto,perché non mi fai vedere come ci vai te su sto coso?” Le sue parole erano cariche di sfida,così io presi la tavola e mi lanciai sul pelo dell’acqua. Stavo andando veloce,molto veloce. Forse troppo! Così,persi l’equilibrio e cascai all’indietro sulla sabbia. Da lontano potevo sentire le risate di Alessio che non sembrava molto dispiaciuto della mia caduta,anzi! Ma il problema fu un altro: un fischio lungo e tremendamente irritante richiamò la mia attenzione ad un bagnino,il classico muscoloso da quattro soldi che secondo me non sapeva nemmeno nuotare. Con chiare parole,fece capire a me “e al mio amico biondino” che “la nostra zattera “ avrebbe potuto far del male ai passanti. A malincuore,restituì la “zattera” al noleggio e mi andai a distendere sul mio asciugamano,mentre quel “biondino” dalla testa calda si era messo a litigare con il bagnino.
    Tirai fuori l’Ipod dal mio zaino,e,non sapendo cosa mettere,feci riproduzione casuale.
    “He wasn’t..Avril Lavigne..l’ipod mi legge nel pensiero!” Dissi sorridente.
    Ero particolarmente legato a quella canzone: grazie a “He wasn’t” avevo conosciuto Avril Lavigne, e da li tutta la sua discografia mi ha appassionato in modo inaspettato. Sugli ultimi “na na na” della canzone,alzai la testa,e vidi Alessio dirigersi tutto alterato verso di me.
    “Che hai fatto?” chiesi.
    “Quel bagnino..che rabbia!” rispose nervoso,subito dopo prese il pallone da volley e mi invitò a giocare:
    “Vediamo se qualche ragazzo sulla spiaggia vuole fare una partitella…” ma purtroppo sulla spiaggia di disponibile non c’era nessuno,quindi con i piedi tracciammo un campo su misura.
    “Giochiamo a calcio-tennis! “ propose Alessio,e visto che da fare non c’era un granchè, accettai la proposta.
    Giocavamo entrambi a calcio, solo lui come attaccante,io come portiere .-. Quindi,lui con i piedi era molto più bravo di me. Dopo un quarto d’ora lui vinceva già 11 a 3.
    “Hey guarda che sei sempre in tempo a ritirarti eh!” disse lui scherzosamente,anche se io non ci stavo a perdere. All’ennesimo punto subito, calciai il pallone via di frustrazione. Alessio si mise a ridere,ed a me toccò andarlo a riprendere.
    Dopo qualche metro di corsa sulla sabbia rovente,vidi quello che mai avrei voluto vedere: una ragazza era accasciata a terra con le mani sul volto,e vicino a lei giaceva il mio pallone. L’avevo colpita in pieno!
    Al vedere della scena,mi spaventai: “ Oh mamma! L’ho uccisa!” Pensavo mentre gli correvo veloce incontro. Arrivato vicino alla ragazza,mi misi in ginocchioni vicino a lei,e cominciai ad accertarmi della sua salute.
    “Ehi scusami tanto..non l’ho fatto apposta,solo che ho calciato il pallone un po’ troppo forte…scusami,davvero!”
    “Non ti preoccupare,non lo hai fatto apposta” disse la ragazza,alzando appena la testa. Aveva tutti i capelli tirati giù sugli occhi,quindi mi era impossibile vedere il suo volto. Appena però si alzò in piedi e cominciò a pettinarsi quei suoi capelli biondi,non potei più credere ai miei occhi. Non potevo parlare,quanto ero emozionato. “Ehi,hai una faccia nemmeno un pesce palla!” disse la ragazza sorridente.
    “Ma tu sei…”
    “Eh gia,vedo mi hai riconosciuto… Piacere,Avril Ramona Lavigne!”
    Tante volte avevo sognato di incontrarla,ed adesso che cel’avevo davanti,tremavo come una foglia dall’emozione. “Stai tremando come una foglia,nemmeno fossi un aliena! >.<” disse lei allegra,mentre mi aiutava a rialzarmi. Parlava bene l’italiano,nonostante avesse quell’accento un po’ canadese un po’ francese. Dopo i primi momenti di timidezza,finalmente riuscì a parlare. “Cioe,tu sei Avril Lavigne,ed io ti ho appena colpito con una pallonata? O.O” Lei si mise a ridere “Eh si! Si direbbe proprio di si!” Io sorrisi: non capivo come la gente potesse dire che lei struccata era brutta: da vicino,era molto carina anche senza trucco! Notai che lei aveva il polso che gli sanguinava: probabilmente,nel cadere lo aveva battuto da qualche parte. Siccome io,in qualche modo,mi sentivo in debito con lei,gli feci notare la ferita. Lei rispose: “Nah non ti preoccupare! Giocando a hockey ne ho viste di peggio!” Io però,insistetti:
    “Eddai! C’è andata anche un po’ di sabbia! Dato che è colpa mia,almeno fammi rimediare!” lei rispose: “Ok,se proprio insisti..Ma guarda che io mica sono una femminuccia eh! Per me questo è solletico!” Io la conclusi dicendo: “Ok piccola rocker,adesso vieni a farti medicare!” Lei sorrise ed entrambi andammo verso il bar più vicino,per prendere un po’ di ghiaccio. Per una volta che la fortuna era dalla mia parte,non volevo certo rovinare tutto!


    http://forum.teamworld.it/forum115/1...ml#post7570958

  3. #3
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    Predefinito Re: FF: An Extraordinary Girl

    ahahah carina!! Fighissima la parte : Cioè tu sei Avril Lavigne e io ti ho appena colpito con una pallonata?! o.o oppure: Non sono mica una femminuccia!
    ahah continuala : )

  4. #4
    TW superstar


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    Predefinito Re: FF: An Extraordinary Girl

    molto carina

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