Vai a Team World Shop
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18

Discussione: FF - Avril, Le Origini

  1. #1
    Roadie


    Data Registrazione
    Jul 2008
    Messaggi
    621

    Predefinito FF By Sk8er boi 92 - Avril, Le Origini

    Questa fan fiction non ha grandi colpi di scena o morti o feriti (almeno per adesso) ma racconta l'ascesa al successo di Avril sia dal punto di vista reale sia da quello fittizio..
    Se vi Piace chiedetemi di continuare:

    Capitolo 1
    In un piccolo paese canadese chiamato Napanee c’era una piccola ragazza dai capelli biondi di circa 14 anni che si era appena alzata dal suo caldo letto per andare come ogni giorno a scuola.
    << Che palle tutte le mattine andare a scuola, non ho mai imparato niente in quel posto inutile; perché non posso starmene tranquillamente a casa a dormire e a suonare il mio pianoforte?>> Questo era quello che pensava la ragazza di nome Avril.
    Intanto, mentre lei era lì a riflettere e a preparare la colazione come ogni mattina, vide il fratello Matt -di due anni più grande di lei- che stava scendendo le scale sussurrandole un ‘ngiorno molto assonnato.
    “Anche stamattina sei arrabbiata perché vai a scuola?” chiese il fratello Matt mettendo il burro d’arachidi sul pane
    “ Si purtroppo si, e tu invece?” domandò Avril
    “ Stanno per iniziare le vacanze di Natale, non posso andare a scuola!!”
    “ E a mamma come le spieghi queste vacanze anticipate?” chiese ridendo Avril
    “ Le ho detto che vado in gita a New York con la scuola, cosa che tecnicamente non è nemmeno falsa, solo che invece che andarci con la scuola ci vado con Evan e altri due amici” rispose tranquillamente il fratello
    “ Se mamma ti scopre sei finito!! Ma lo sai quanti giorni di assenza hai già fatto??!!” chiese la sorella facendo finta di arrabbiarsi mentre era semplicemente invidiosa.
    “ Av, te l’ho già detto: sei troppo piccola per marinare la scuola e poi Evan è troppo grande per te!” fece il fratello prendendola in giro poiché aveva interpretato i suoi pensieri
    “Sei un BA…”
    “Litigate già di prima mattina, fortuna che tuo fratello e in gita questi quattro giorni” disse la mamma interrompendo l’insulto di Avril.
    “ Già beato lui che va in vacanza..” concluse Avril andando verso la sua camera.
    Avril era arrabbiata con suo fratello, perché aveva toccato un nervo scoperto, il debole di Avril per Evan Taubenfeld, non poteva negarlo anche con se stessa. Ma Evan a lei nemmeno la considerava.
    Avril si vestì in fretta e uscì per andare alla tanto odiata scuola.
    Essendo uno spirito libero era per lei impossibile stare tutte quelle ore seduta immobile, senza amici con cui ridere e costretta per di più ad ascoltare cose che nemmeno la interessavano.
    Non era vero che non aveva amici, uno ce l’aveva, un certo Bill, l’unica persona che da quando era a scuola si era dimostrata aperta verso di lei; Avril detestava le ragazze della sua età, troppo bambine che nello stesso tempo si sentivano delle adulte.
    Nel frattempo Avril era giunta alla porta della sua classe…
    Ultima modifica di sk8er boi 92; 18-11-2008 alle 17:17

  2. #2
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Aug 2007
    Messaggi
    491

    Predefinito Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    Citazione Originariamente Scritto da AvrillinaLavigne Visualizza Messaggio
    bella!! ^^ vai avanti... =D comunque devi aprire un topic con scritto
    commenti FF di... e titolo... ^^ ciau
    continuala è bellissima!
    L'ho aperto io:


    Qui i commenti --> http://forum.teamworld.it/showthread.php?t=115368






    Grande Francy

  3. #3
    Roadie


    Data Registrazione
    Jul 2008
    Messaggi
    621

    Predefinito Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    Ecco il 2° capitolo, i miei capitoli sono piuttosto corti perche mi piace scriverli cosi, e poi in questo modo state un po' in attesa

    Capitolo II

    Avril era davanti alla porta della classe e aprendola si accorse di essere in ritardo.
    “Signorina Lavigne” esclamò la professoressa di letteratura inglese
    “ Non credo di poter accettare il suo ritardo anche oggi, vada in presidenza e vediamo di essere puntuali domani, sempre che lei frequenterà ancora questa scuola” concluse acidamente Miss Bèja
    << Vecchia bacucca, in questa scuola così grande non ho la più pallida idea di dove sia la presidenza>> pensò Avril chiudendo la porta
    Così Avril si mise pazientemente a cercarla osservando che anche se il Canada era conosciuto per il suo sistema scolastico molto serio, a Napanee questo non accadeva, vedeva ovunque ragazzi che compravano e usufruivano di droga dentro l’edificio senza che nessuno li fermasse.
    Dopo molti corridoi passati a cercare arrivò alla metà: La presidenza.
    Bussò e un autoritario “avanti” le fece capire che forse il preside non era di ottimo umore quella mattina.
    “Si sieda” le ordinò il preside, un ometto piuttosto piccolo e tarchiato ma con un volto che incuteva una gran paura.
    “Così lei sarebbe..?” chiese il preside
    “ Avril Lavigne” si presentò la nostra protagonista
    “ E quale reato avrebbe commesso la signorina Lavigne” domandò lui
    “ Bè, mm, si può dire che è la quinta mattina che arrivò in ritardo a lezione” farfugliò Avril
    “ E a cos’è dovuto questo ritardo ripetuto?” chiese il preside con una sospetta tranquillità
    In quel momento Avril avrebbe voluto dirgli tutto quello che sentiva dentro, il suo odio verso la scuola, i suoi problemi a casa, i problemi con se stessa ma rispose semplicemente
    “ Ho avuto dei problemi a svegliarmi”
    “ Bene, Signorina Lavigne credo che la questione sia di facile risoluzione, in queste mattine che starà a casa si alleni a svegliarsi prima” disse il preside
    Avril non capiva “ In che senso stare a casa?” chiese la ragazza
    “ Lei è sospesa per tre giorni” concluse il preside facendole capire che la conversazione era terminata.
    E mentre Avril si stava avvicinando alla porta per andarsene lui aggiunse
    “ Domani mattina vorrei parlare con qualcuno della sua famiglia”
    Avril uscì dall’ufficio senza salutare e si mise a piangere.
    <<Ecco>> pensò << Un altro problema da aggiungere alla lista, i miei genitori si stanno separando, il ragazzo che mi piace neanche mi considera e per giunta ora sono stata anche sospesa per tre giorni. E ora chi glielo dice a mamma?>>
    E così assorta in questi pensieri si mise sulla strada di casa pensando a qualcosa da dire alla madre…

  4. #4
    Roadie


    Data Registrazione
    Jul 2008
    Messaggi
    621

    Predefinito Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    Ecco la terza parte del racconto. Grazie a tutti quelli che hanno commentato e letto la fan fiction.
    Grazie A sere che ha aperto la pagina dei commenti!!

    Capitolo 3°

    Quando Avril rincasò la casa era vuota; sua madre probabilmente era già uscita per recarsi al lavoro e suo padre erano ormai mesi che non si faceva vivo.
    Sentì dei rumori al piano disopra e salì cosi le scale per andare a controllare chi ci fosse. Trovò suo fratello Matt tutto intento a fare lo zaino per “la gita”
    “ Non sei ancora partito?” chiese la sorella
    “ Partiamo fra un’ora e mezzo, con l’autobus arriviamo all’aeroporto e da lì oggi pomeriggio arriviamo a New York” rispose Matt
    “ Matt, ma dove trovi tutti questi soldi?” Continuò a chiedere Avril
    “ Me li sono guadagnati lavorando” rispose Matt schivo
    Avril sospettava da cosa provenissero questi guadagni ma non continuò ad indagare; gli pose invece una domanda di argomento diverso.
    “ Credi che rivedremo presto papà e Michelle?”
    “ Di papà non me ne frega niente, ma voglio che Michelle torni a casa con noi” disse Matt
    “ Ma mamma e papà torneranno mai insieme?” domando Avie speranzosa
    “ No Av, ne sono sicuro e forse è meglio che sia così” disse Matt
    I due rimasero in silenzio e dopo pochi istanti scoppiarono a piangere.
    Matt da bravo fratello maggiore abbracciò Avril e le disse:
    “ Dai Avie dobbiamo farci forza, questo è un periodo brutto per noi e per mamma ma dobbiamo fare di tutto per superarlo”
    “ Ma se ora te ne vai io come faccio da sola?” chiese Avril piangendo
    “ Starò via solo tre giorni e poi puoi sempre chiamarmi” disse Matt
    Poi asciugando le lacrime alla sorella, le disse scherzando:
    “ E ora basta di essere amici! Torniamo a litigare e a comportarci da fratelli!”
    Intanto suono il campanello e Avril intravide attraverso la finestra i biondi capelli di Evan.
    “ Bè io devo andare. Ciao sorellina”
    Mentre stava per aprire la porta, Matt si volto e le chiese:
    “ A proposito, come mai sei a casa?”
    “ Sono stata sospesa per tre giorni” rispose allegramente Avril
    “ Perfetto. Vedo che qualcosa ti ho insegnato!” disse Matt andandosene
    Avril rimase seduta, da sola, al tavolo della cucina pensando che in fondo voleva un gran bene a suo fratello Matt.

  5. #5
    Roadie


    Data Registrazione
    Jul 2008
    Messaggi
    621

    Predefinito Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    Ecco il 4° capitolo della mia FF, vi piace? continuate a commentare. Grazie

    Capitolo 4°

    Dal momento che Avril doveva attendere il ritorno di sua madre Judy, si mise a suonare il pianoforte;le piaceva veramente tanto quello strumento, era molto brava e ogni volta che si sedeva di fronte alla tastiera del piano tutto le sembrava più semplice, come se una magica aura protettiva l’avvolgesse.
    Il suo desiderio più grande sarebbe stato quello di abbandonare la scuola per dedicarsi alla musica, ma come poteva una ragazza di Napanee mandare avanti la propria vita con la musica?
    Di solito Avril suonava canzoni di artisti che lei amava ma qualche volta provava a scrivere qualcosa di suo.
    Ultimamente stava scrivendo le prime parole di una canzone che facevano così:
    “ Why, do You always do this to me?” riferendosi, anche se lui fondamentalmente non aveva colpe, all’amore non corrisposto per Evan.
    Stava suonando “Imagine” di John Lennon e la cantava; non aveva mai studiato canto ma,quando era sola, tirava fuori una bellissima voce. Il problema si presentava quando doveva cantare di fronte agli altri: si emozionava e la sua voce perdeva bellezza. Una volta nel ’94 aveva cantato in chiesa una canzone di fronte a tutti, ma si era vergognata talmente tanto che aveva giurato che non avrebbe più cantato. L’unica davanti alla quale non era timida e con la quale la voce si esprimeva massimamente era la sorellina Michelle.
    Passarono delle ore e lei continuò a suonare, finché non rientro sua madre e le dovette dare la brutta notizia.
    “ Sei stata sospesa?” urlo Judy dopo aver saputo la storia.
    “ Si sono arrivata in ritardo queste ultime mattine” rispose Av facendosi piccola piccola
    “ E ti avrebbero sospesa solo per qualche ritardo? Tu non me la racconti giusta” disse la madre continuando ad urlare.
    “ Domani mattina il preside vuole vederti, chiedilo a lui se ti ho raccontato la verità”replicò Avril che si era già avviata verso la sua stanza.
    “ Signorina dove credi di andare? Sei in punizione fino a nuovo ordine: niente musica, niente amici e nessuna uscita” ordinò la madre
    A Avril non interessava niente degli amici, anche perché non ne aveva, né di uscire, ma la mamma non poteva toglierle la sua amata musica.
    Avril in quel momento si sentì davvero sola e, presa dalla disperazione, arrivata in camera, si accese una sigaretta, gesto che ormai faceva da tempo per cercare di affogare i dispiaceri…

  6. #6
    V.I.P


    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    1,084
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    I Commenti vanno SOLO -----> QUA




  7. #7
    Roadie


    Data Registrazione
    Jul 2008
    Messaggi
    621

    Predefinito Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    Mi dispiace per l'attesa ma ho avuto un po' da fare.Grazie di nuovo a tutti quelli che mi seguono.

    Capitolo 5°

    Le vacanze di Natale erano già iniziate da qualche giorno e a casa Lavigne si era stabilità una tregua per la punizione di Avril, anche se quest’ultima sapeva che la mamma non l’avrebbe punita poiché anche Judy era in disaccordo con la decisione del preside di sospenderla.
    Per il resto la situazione non era migliorata, il padre non aveva dato notizie di lui e di Michelle neanche il giorno di Natale e tutta la famiglia si stava iniziando a preoccupare; Matt era ormai tornato da New York ma Avril aveva sempre più sospetti riguardo i suoi guadagni che purtroppo scoprì essere giusti dopo la scoperta fatta in camera del fratello il giorno prima.
    In compenso Avril aveva ricevuto per Natale una chitarra elettrica, non sapeva suonarla ma non vedeva l’ora di imparare anche perché queste lezioni includevano Evan che si era offerto di insegnarle qualcosa.
    Avril era in camera sua scrivendo di nascosto una lettera al padre sperando di inviarla all’unica persona che gli veniva in mente che avrebbe potuto sapere dove si trovavano lui e Michelle.
    << Qui a casa sono tutti in pensiero per te e per Michelle, ti prego torna o almeno dacci tue notizie; la mamma è preoccupatissima e stamattina stava valutando l’ipotesi di chiamare la polizia. Tua figlia Avril>> poteva andare bene pensò Av nascondendo la busta in una tasca dei pantaloni.
    Avie si mise alla finestra ad osservare i fiocchi di neve che scendevano lenti dal cielo e nel frattempo rifletteva su ciò che aveva trovato in camera di Matt; la marijuana scoperta in un cassetto della scrivania confermava forse la sua ipotesi che il viaggio a New York era solo un modo per rifornirsi d’erba poiché lì a Napanee non c’era un grande commercio di questa sostanza e con questo si spiegava anche i guadagni del fratello. Sapeva già da tempo che Matt e i suoi amici si fumavano una canna a volte ma non credeva che potessero arrivare a venderla: doveva parlare con Matt il più presto possibile, e se la polizia l’avesse scoperto e fosse finito in carcere?Decise di parlarci quella sera.
    Questi erano i pensieri che affollavano la mente di Avril quando suonò il campanello della porta.
    << Finalmente una nota positiva nella mia vita>> pensò quando vide Evan alla porta che quel giorno era lì per lei.
    “ Ciao Avril, allora mi ha detto Matt di passare ad insegnarti quello che so con la chitarra anche se gli ho ripetuto più di una volta di non essere un bravo insegnate”
    Av rimase muta e immobile non sapendo cosa dire.
    “ Bè, suoniamo qui sulla porta?” chiese scherzosamente Evan
    La piccola canadese ripresasi dallo shock invitò Evan ad entrare e lo portò in camera sua dove era riposta la chitarra.
    “ Allora fammi vedere questa chitarra” disse il ragazzo
    Avril tirò fuori la chitarra dalla custodia e la mise in mano ad Evan.
    “ Una Squier by Fender non male per iniziare” commentò Evan
    “ E tu che chitarra hai?” chiese Av avvicinandosi al ragazzo
    “ A NY ho comprato una Gibson Les Paul, una chitarra superba” disse orgoglioso
    << Certo con i soldi che guadagnate tu e mio fratello.>> pensò la ragazza
    “Allora iniziamo?” propose Evan
    Dopo due ore di lezione Evan se ne stava andando e la bionda Avie era veramente felice sia per il fatto che stava imparando a suonare sia perché aveva passato le ultime due ore con il ragazzo di cui era perdutamente innamorata. Ma ora era il momento di tornare alla realtà doveva parlare con Matt. Purtroppo il fratello era uscito così Avril si appoggiò sul tavolo della cucina bevendo una cioccolata calda; dovette bere molte cioccolate calde e si accorse che erano le 1, si spostò al pianoforte e cercava di scrivere qualche parola per un’ipotetica canzone; durante le vacanze le erano venute in mente frasi come “I want to believe you, Tomorrow will may change” ma era convinto che a quei due versi accostati casualmente mancasse un qualche congiungimento. Mentre si sforzava per trovarne uno Matt rientrò in casa; aveva bevuto e non si reggeva molto bene in piedi e Avril aiutandolo a sedersi gli chiese subito:
    “ Matt ho trovato dell’ erba in camera tua, cosa ci fai?”
    “ Avie s-sai che io e Evan ogni tanto ci fumiamo una canna” rispose Matt
    “ Ma è tantissima!!! Sai credo che sia da essa che provengano tutti i tuoi guadagni” ribatté Avril
    “ Bè, se p-proprio lo vuoi sapere, hai ragione. Ma non essendoci concorrenza qui a Napanee, c-c si ricavano un sacco di soldi: so che è sbagliato però…
    “ Però un *****!!” urlo Av interrompendolo
    “ E se la mamma ti scopre o se ancora peggio è la polizia a farlo?”
    Matt rimase immobile senza dire una parola, probabilmente aveva spesso pensato all’eventualità esposta dalla sorella.
    Quest’ultima vedendolo in silenzio capì che le sue grida avevano sortito l’effetto necessario e facendo finta di piangere scappò verso la sua camera e si mise a dormire,
    Al caldo fra le sue coperte Avril pensò che nonostante i suoi toni forse troppo duri era importante che le sue parole facessero cessare i traffici di Matt…

  8. #8
    sk8er boi 05
    Guest

    Predefinito Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    bellissure il 5° capitolo! vai avanti!!

  9. #9
    smilingavril
    Guest

    Thumbs up Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    Insomma, ci vuoi lasciare proprio in attesa

  10. #10
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Aug 2007
    Messaggi
    491

    Predefinito Riferimento: FF - Avril, Le Origini

    Citazione Originariamente Scritto da smilingavril Visualizza Messaggio
    Insomma, ci vuoi lasciare proprio in attesa
    Qui puo postare sono Francesco.... cè un topic per i commenti qui http://forum.teamworld.it/showthread.php?t=115368..!!
    bellissure il 5° capitolo! vai avanti!!


Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •