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Discussione: SuperHero

  1. #1
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    Predefinito SuperHero

    Autrici: *AgNe*, Daniela90fantasy
    Trama: Chi ci salverà dal mostro?
    Personaggi: Jared Leto, Daniela, Agne, Tentacolo, Spiaggia
    Genere: comico
    Disclaimer: Non scriviamo a scopi di lucro. Quando il caldo è troppo..queste sono le conseguenze.
    Commenti: http://forum.teamworld.it/showthread...38#post4198638


    Il sole splendeva sulla spiaggia quella mattina.
    Il caldo era quasi insopportabile.
    Agnese e Daniela erano in acqua, galleggianti modello "morto".
    D. "Basta, io mi rifiuto. Fa caldo anche in acqua!"
    A. "Non lo dire a me, odio l'estate per questo..."
    D. "Usciamo ed andiamo al bar, ho bisogno di un grosso tè al limone."
    A. "Agne d'accordo con Dani, andiamo."
    Le due stavano per raggiungere la riva quando un qualcosa fece tacere l'intera spiaggia.
    Un'onda abbastanza alta ricoprì le ragazze che rimasero in silenzio.
    Il silenzio dell'intero lido fece spaventare Agnese e Daniela che si girarono verso l'orizzonte.
    Una grossa sagoma nera si muoveva sulla superficie, come un polpo gigante.
    A. "Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!"
    Tutti cominciarono a scappare, gridare... Qualche cretino voleva riprendere la scena per metterla su youtube.
    D. "Agneee *****oo vaiiii!"
    Erano quasi fuori dell’acqua quando...
    Un grosso tentacolo rosa si levò verso il cielo alzandosi in una fretta dall’acqua seguito da un rantolo mostruoso.
    D. "Aiutoooooo!" sputò di paura la povera Daniela che correva senza capire nulla.
    La voce disperata di Agne sembrava allontanarsi piano piano, si girò e così vide la sua amica impaurita tra le grinfie del mostro.
    Ce l'aveva stretta nel tentacolo, le faceva male e lei gridava come una pazza.
    Daniela non poteva far niente se non scappare il più lontano possibile.
    Tutta la spiaggia entrò in crisi: gente che correva dappertutto, urla di donne e bambini, uomini che cercavano di aggredire il misterioso tentacoloso con ombrelloni, borse... Ma niente, niente riuscì a fermare il mostro.
    Daniela si nascose dietro un grandissimo scoglio e mettendosi le mani in faccia cominciò a piangere silenziosamente, aveva paura.
    Il luogo si svuotò dopo qualche minuto e l’unico rumore era il rantolo del mostro.
    In lontananza si vedevano navi armate della marina avvicinarsi, ma erano troppo lente, il tentacolo stava tornado in acqua quando…
    Un uomo volante con una corda rossa fra le mani fermò il mostro spietato e frenetico; suoni da film ricoprirono la scena... Il mostro sembrava come lamentarsi e non voleva mollare la ragazza quasi morta.
    L’uomo volante sparì sotto la il pelo dell’acqua, bolle enormi salirono in superficie.
    Il tentacolo divenne molle e lasciò la presa sulla ragazza.
    Il Supereroe la prese al volo prima che potesse inabissarsi con il mostro, volando raggiunse la riva, dove la gente che si era nascosta aveva ricominciato a tornare sulla scena per vedere cosa stava succedendo.
    Le mise una mano sulla testa e la osservò per capire se era viva o morta, avvicinò al viso al naso, provò il polso, provò uno strano massaggio cardiaco.
    Niente, Agnese era morta.
    Daniela ritornò correndo sulla spiaggia, aveva visto tutta la scena da dietro lo scoglio, il silenzio la rendeva più tranquilla.
    Raggiunse le due sagome, stava ancora piangendo.
    Avvicinandosi si rese conto che la ragazza che giaceva sulla sabbia completamente bagnata e sporca era Agnese accompagnata da un "non so chi".
    D. "Agneee!" Si inginocchio di fianco al corpo esanime dell’amica.
    L'uomo aveva una maschera sul viso, guardò Daniela e disse:
    D. "E' morta."
    L'amica si fermò ed abbassò la testa.
    D. "Noooooooooooooooooooooooooooooooo! Nooooooooooo! Noooooo! Non è vero!"
    Daniela prese a schiaffeggiare Agnese per farla rinvenire, le premette il petto, un fiotto d’acqua uscì dalla bocca.
    La "morta" tossì ed aprì un occhio, era ancora sconvolta e non riusciva a capire e ricordare.
    A."Che cosa... Chi sei tu?" a voce bassa, quasi rauca.

    L'uomo la guardò sbigottito poi le sorrise.
    Daniela si gettò verso di lei e le baciò la testa violentemente.
    D. "******* Agne, mi hai fatto spaventare! Scusami per averti lasciata sola, scusamiiii!"
    A. "Eh? Sola? Uhm... Dove siamo? E... Hai una maschera?" fece al suo salvatore.
    Il ragazzo si alzò.
    Indossava una tutina aderente bianca e nera con le cuciture rosse, sul petto un grosso simbolo strano ed una "G" cucita in grigio.
    "Mi chiamo Jared... Jared Leto..."
    Si guardò il petto e vedendo la "G" fece:
    J. "*****, ma che sarta di ***** che hoooo! ...EMMAAAAA!" prese il blackberry, mentre il labbro vibrava di rabbia.

    J. “ Emma!! MALEDETTA! Hai fatto cucire il mio vestito ad una moldava analfabeta!? Il mio nome è JARED con la J!! E invece tu cosa? COSA HAI FATTO!? Ho una G sul petto ti rendi conto un G!! IO sono un supereroe !! ….bla..bla..”

    Daniela lo guardava come sconvolta e Agnese era fuori da ogni dimensione.
    A. "Ehi tu con la tutina sexy, portami a casa! Portami a casaaaaa!" cercava di gridare.

    J. "No aspetta, ti ho salvato la vita ora taci. Sono al telefono con la mia assistente... Non posso andare in giro con una "G" stampata sul petto! Mi chiamo Jared, Jared con la J!"
    D. "Ascolta Jared con la J, portaci in ospedale al massimo... Hai una macchina vero? Può sembrarti strana la cosa ma qui c'è una ragazza che... Che stava per essere risucchiata da un grosso mostro marino!!"
    J. "Io posso volare! Cosa me ne faccio di una macchina?!!"
    A. "No senti, stiamo scherzando? Gianni portami a casa ho dettooo!"
    J. "Mi chiamo Jared, non Gianni!"
    La situazione si rianimò... Tanta gente cominciò ad avvicinarsi ai 3 chiedendo informazioni su quel che era successo.
    La spiaggia si ripopolò in pochi minuti.
    Telecamere e luci ripresero l'intera scena e intervistarono Jared che sembrava felice e soddisfatto.
    J. "Si, certo... Avete capito bene! L'ho salvata io la ragazza, si si... Proprio io!" parlava alla telecamera sorridendo.
    Agnese si rialzò con l'aiuto di Daniela e due ragazzini.
    A. "Ma... Questa gente è qui per me?"
    D. "Un grosso tentacolo stava per catturarti..."
    A. "Eh?? Davvero? Me!? ...Davvero?"
    D. "Ne parliamo quando ti riprendi."
    A. "Aspetta no, non andiamo. Devo parlare con Gianni!"
    D. "Jared..."
    A. "Si, hai ragione... Gianniiiii? Dove seiiii?"
    Jared stava ancora raccontando l'accaduto ad un mucchio di telecamere tutte unite con tanto di inviati speciali.
    J. "Eh... Stavo dicendo... Per me è semplice sapete! E non vi ho ancora detto di..."
    Jared vide Agnese e la prese sotto braccio come un’ammalata indifesa.
    J. “ Esatto proprio così sono il Supereroe”

    Agnese cercò di parlare con il suo salvatore, ma era troppo preso a elogiare se stesso per il meraviglioso salvataggio, si divincolò dalla sua presa e ritornò dalla sua amica.

    A. “ Gianni…ma che razza di nome è per un supereroe?”
    D. “ si chiama Jared Agne.”
    A. “ Ah vero…Jared.”
    D. “ non pensi di averlo già visto da qualche parte?”
    A. “ No non mi piace la pesca.”
    D. “ -.- Ok andiamo a casa”
    Ultima modifica di Daniela90fantasy; 31-10-2009 alle 11:35

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