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Discussione: Hurricane:

  1. #1
    V.I.P


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    Predefinito Hurricane:

    Ciao a tutte girls..intanto mi presento velocemente..io mi kiamo roberta, ho 23 anni e sono di palermo..ho iniziato ad ascoltare i 30seconds to mars dall'estate appena trascorsa grazie alla mia amica Enrica..ke li segue da molto più tempo di me..ed insieme abbiamo deciso di scrivere questa ff..sperando ke vi piaccia..vi auguriamo buona lettura a tutte..!

    ps: kiedo scusa in anticipo x qualsiasi cosa troviate nella ff ke nn sia di vostro gradimento..o ke magari non c'entra niente..beh basta kiakkiere eccovi il primo capitolo..by roby...!!!


    1°Capitolo.
    “Dio che strazio!!!”sbuffo nervosa.
    -Evi che succede?-mi chiede Roberta..
    -Succede che questa è la quindicesima volta di fila che leggo questa ***** di frase.-
    -Non riesci a concentrarti?-
    -E come potrei con quei deficienti dei nuovi vicini?Non senti che casino che fanno?-dico tappandomi le orecchie,subito dopo vedo la mia coinquilina andare vicino alla porta.
    -Dove stai andando?-le chiedo.
    -Dai deficienti.-dice semplicemente.
    -Roby non è il...aspetta un momento non andrai alla loro festicciola?!?-
    -Certo è il buon vicinato Evi..-prima che riesca a dire altro si dilegua.
    “E te pareva.”
    Cerco di rimettermi a studiare,ma il casino è così forte che quasi fa tremare i quadri appesi alle pareti,con nervosismo sbatto il libro per terra.
    “Adesso basta,buon vicinato il *****,io devo studiare e non posso farlo con questi dannati casinisti.”
    -woha RAGAZZI PRONTI INIZIA LA FESTA..-
    “E fino ad ora che hanno fatto?”
    Vado in camera mia e cerco di studiare ma niente,quei casinisti dei nuovi vicini fanno ancora più chiasso di uno stadio ad un concerto.
    -ADESSO BASTA!-esco velocemente dalla mia stanza e recupero le chiavi di casa.
    Esco e busso violentemente alla porta di quei casinisti,mi apre un uomo con una strana canottiera.
    -Si?-chiede sorridendo.
    -Potreste abbassare leggermente il volume?-chiedo trattenendo la rabbia.
    -Mi dispiace ti stiamo disturbando?-
    “Noo sono qua perché non ho un ***** da fare.”
    -Abbastanza.-dico secca.
    -Scusa ma non mi sono ancora presentato io sono..-
    -Senti non sono qua per fare conoscenza,per il quieto vivere sto solo chiedendo di abbassare la musica,non siamo ad un rave qui ci vive altra gente.-dico interrompendolo.
    -Ti va di entrare a bere qualcosa?-chiede sorridendo.
    -Ma allora sei sordo non voglio entrare voglio che abbassiate questa ***** di musica.-dico furiosa.
    -No.-e mi sbatte la porta in faccia.
    “RAZZA DI MALEDUCATO DEL ***** SE TI RITROVO TI SPENNO!!”

    “Bah che razza di scorbutica.”
    -Ehi fratello chi era?-
    -Una bisbetica.-
    -Vecchia spero.-
    -No,anzi pure bella attrezzata.-
    -Tu sei diventato matto,vabbé torniamo a fare baldoria.-vado a prendermi una birra fredda in frigo e vengo intercettato da una moretta niente male.
    -Ehi ciao.-dico bloccandole il passaggio.
    -Ehm ciao.-dice la moretta.
    “Quasi quasi un pensierino ce lo faccio.”penso continuando a guardarla,si sposta ed io con lei,una due volte.
    -Ehm scusa potrei passare?-mi chiede timidamente.
    -Certo piccola.-dico spostandomi.
    “Giocherò dopo.”
    La ragazza sparisce momentaneamente oltre la porta del bagno.
    -Ehi fratello già dimenticata la bisbetica?-mi prende in giro Jay.
    -Lasciami divertire piaga.-dico,la moretta ritorna ma mi rendo conto che Jay è l'interessato così entra in vigore la regola.
    “Non si tocca la stessa ragazza.”penso,resta il fatto che la ragazza di prima mi ha incuriosito abbastanza.
    Ritorno per un momento dalla moretta che in questo momento è fuori in balcone con Jared.
    -Scusa Jay vorrei fare una domanda alla tua nuova amica.-dico,la moretta si gira e dice:
    -Prego,comunque mi chiamo Roberta.-
    -E' un piacere Roberta,senti per caso conosci una ragazza alta pressappoco fino alla mia spalla..-
    -Con i capelli castani e gli occhi scuri?-mi chiede.
    -La conosci?-
    -Certo è la mia coinquilina,abitiamo nell'appartamento di fronte..ma perché questa domanda?-
    -Beh diciamo che era qui un quarto d'ora fa e...-
    -Oh scommetto che era abbastanza arrabbiata vero?-
    “Centro Roberta.”
    -Devi scusarla ma sta studiando per l'esame di ammissione all'università di medicina ed è abbastanza agitata.-dice Roberta.
    “Ed io che le ho chiuso la porta in faccia.”mi vergogno come un ladro adesso.
    -Ok grazie Roberta,hai detto all'appartamento qui di fronte vero?-
    -Si appena esci da qui,tieni prendi queste,se suoni è capace di scannarti per il nervoso.-dice la mora dandomi le chiavi.
    -E tu ti fidi così?-chiedo perplesso.
    -Ehi non siete mica una setta satanica.-dice sorridendo,volo in cucina,recupero due birre e mi fiondo fuori dall'appartamento.
    Senza far casino entro nell'appartamento.
    “Ha ragione però,la musica è alta da far incazzare anche un sordo.”la mia attenzione viene attirata da una voce proveniente dal bagno,sento la ragazza canticchiare.
    “Ed è pure brava.”riconosco la canzone,una delle nostre.
    “Hurricane?E pensare che non si è fatta scrupolo di farmi una ramanzina di prima classe.”

    Sono sotto la doccia con lo stereo acceso,come da abitudine,in questo momento trasmettono una canzone del gruppo favorito di Roberta,la riconosco perché l'ho sentita mille volte negli ultimi tempi.
    “Stranamente mi calma,chissà come mai.”penso sorridendo.

    * No matter how many times that you told me you wanted to leave
    No matter how many breaths that you took you still couldn't breathe
    No matter how many nights you'd lie
    Wide awake to the sound of the poison rain
    Where did you go? Where did you go? Where did you go?

    As days go by the nights's on fire

    Tell me would you kill to save a life?
    Tell me would you kill to prove you're right?
    Crash, crash, burn, let it all burn
    this hurricane's chasing us all underground

    No matter how many deaths that I die, I will never forget
    No matter how many lives that I live, I will never regret
    There's a fire inside of this heart in a riot about to explode into flames
    Where is your God? where is your God? where is your God?

    Do you really want?
    Do you really want me?
    Do you really want me dead or alive to torture for my sins?
    Do you really want?
    Do you really want me?
    Do you really want me dead, or alive to live a lie?

    Tell me would you kill to save a life?
    Tell me would you kill to prove you're right?
    Crash, crash, burn, let it all burn
    This hurricane's chasing us all underground

    The promises we made were not enough
    The prayers that we had prayed were like a drug
    The secrets that we sold were never known
    The Love we had, The Love we had,
    We had to let it go

    Tell me would you kill to save a life?
    Tell me would you kill to prove you're right?
    Crash, crash, burn, let it all burn
    this hurricane's chasing us all underground

    this hurricane... [x 3]

    Do you really want?
    Do you really want me?
    Do you really want me dead or alive to torture for my sins?
    Do you really want?
    Do you really want me?
    Do you really want me dead, or alive to live a lie? *
    Finita la canzone decido di uscire dalla doccia mi avvolgo un asciugamano attorno al corpo ed esco dal bagno con i capelli bagnati.
    “Ho sentito rumore di chiavi prima,forse Roberta è già tornata ed i vicini prima o poi la pianteranno.”penso entrando in camera mia,in quel momento mi suona il cellulare,osservo il display.
    Non rispondo,mi metto velocemente la camicia da notte che mi ha regalato Roberta al mio compleanno e vado in cucina,poco dopo sento qualcuno che si schiarisce la voce,mi volto e vedo il tizio di prima.
    -Ma che..v-vattene o c-chiamo la p-polizia.-dico indietreggiando.
    -Calma non voglio mica farti male o che so io..la tua coinquilina mi ha dato le chiavi.-dice mostrandomele.
    “Sorride pure.”
    -Volevo scusarmi per prima.-dice
    -Non ti avvicinare.-dico terrorizzata.
    -Non volevo spaventarti.-continua
    “Ah no?!?Beh invece ci sei riuscito!!”
    -Vengo in pace.-
    In quel momento entra Roberta:
    -TORNO SUBITO JAY-dice,si volta ed aggiunge:
    -Vedo che vi state conoscendo.-
    -Roberta giuro che appena siamo sole ti taglio in mille pezzi.-le dico in italiano.
    -Non ti agitare,non morde mica.-dice guardandolo,poi con aria maliziosa si volta e dice:
    -O magari appena si rende conto di quello che hai addosso ti farà selvaggiamente sua fino allo sfinimento..-
    -ROBERTA!-si avvicina e mi sussurra:
    -Lo chiamano Shanimal,immagina perché-ridendo va via,lasciandomi nuovamente sola con l'intruso.
    “UN MOMENTO HA DETTO SHANIMAL?!?!?”
    -T-tu sei il batterista dei 30 Seconds to Mars?-

    Sono davvero stupito che non mi abbia riconosciuto prima.
    -Esatto.-rispondo semplicemente.
    Mi avvicino un po' ed aggiungo:
    -Posso farmi perdonare?-le mostro le birre e le poggio sul tavolino.
    Sembra ancora scettica,ma è perfettamente normale specialmente se un estraneo ti entra in casa.
    -Guarda che non mordo mica.-le dico sorridendo
    “Anche se l'abbigliamento è molto invitante.”
    -Ho capito,vado via.-dico,mi volto ma mi ferma.
    “Funziona sempre.”
    -No..ehm resta,s-sono io che mi devo scusare,non dovevo urlarti in faccia prima.-
    -Come io non dovevo chiuderti la porta in faccia,ok siamo pari.-dico sorridendo.
    -Potresti scusarmi un momento?-dice imbarazzata,sparisce in una delle stanze e dopo poco torna indossando una t-shirt e degli shorts..
    “Peccato,mi piaceva parecchio come stava prima.”
    -Senti di là c'è una festa in corso,ti andrebbe di venire?-le chiedo sperando in un si.
    -Ehm veramente dovrei..ecco dovrei continuare a studiare.-dice prendendo dei libri dal tavolino.
    -Dai rimani un po' e se ti annoi torni di qua.-dico.
    -Ma..-
    -Insisto,per farmi perdonare per prima.-
    -E va bene,ma venti minuti e basta.-dice
    “Vedremo.”
    -Basteranno.-dico.
    Usciamo dall'appartamento ed andiamo nel mio,balliamo tutta la nottata.
    “Venti minuti?Non credo proprio.”penso sorridendo.

    girls i commenti a questa ff tutti al seguente link..kiss roby..!!!
    http://forum.teamworld.it/forum1748/...ml#post8059722
    Ultima modifica di robypiccolakaos4ever; 18-11-2011 alle 11:59

  2. #2
    V.I.P


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    Predefinito Re: Hurricane:

    2° capitolo.

    * Driiin * il solito trillo della sveglia annuncia l'inizio di una nuova tremenda giornata.
    “Dio mi scoppia la testa.”cerco di alzarmi ma sento tutte le ossa a pezzi,la sveglia continua a suonare incessantemente.
    “Quanto vorrei farla esplodere.”allungo una mano per spegnere quel dannato aggeggio,nascondo la testa sotto al cuscino.
    Bussano alla porta.
    < Evi svegliati.> riconosco la voce di Roberta.
    -Mm lasciami dormire.-
    La porta si apre e sento l'aroma di caffè.
    -Tesoro è ora di alzarsi,oggi hai il test ricordi?-
    “****a!!”mi alzo di botto e per poco non vado a sbattere contro la mia coinquilina.
    -Che ore sono?-chiedo fiondandomi in bagno.
    -Sono le 8.00.-mi risponde.
    -Cofa?Le offo?!?!?-dico con lo spazzolino ficcato in bocca.
    -Evi devi fare colazione prima.-
    Mi sciacquo la bocca e mi butto sotto la doccia.
    -NON HO TEMPO!!-dico
    -Il test è alle 9.00 hai tutto il tempo del mondo.-
    -Devo ancora ripassare accidenti,mannaggia a me e quando mi sono fatta convincere a venire a quella festa.-
    -Dai non farla tragica ti sei divertita e se non sbaglio,cosa che non succede mai,ho visto uno Shannon abbastanza interessato.-
    Esco come un fulmine dal bagno e finisco di vestirmi,corro in salotto recupero i libri e le chiavi e mi fiondo fuori di casa.
    -In bocca al lupo.-dice Roberta.
    -CREPI!-dico scendendo le scale di corsa.
    “Porca di quella grandissima miseria atroce sono in un ritardo pazzesco.”
    Urto qualcuno.
    -Scusi.-dico uscendo dal portone,i libri mi cadono per terra.
    “Ci mancavo solo questa.”penso raccogliendoli freneticamente.
    -Ora mi dai del lei?-sollevo lo sguardo e vedo il sorriso di Shannon.
    -Scusa vado di fretta.-dico raccogliendo l'ultimo dei libri,esco e corro a prendere l'autobus.

    Appena esce abbasso lo sguardo e vedo uno dei suoi blocchi per gli appunti a terra,lo raccolgo e corro fuori.
    “****a e ora?”penso vedendola nell'autobus che sta passando,rientro e corro velocemente da Roberta.
    -Ehi Shan.-
    -Roberta conosci l'indirizzo di dove doveva andare Evi?-
    -Si è alla U.S.A.MEDICAL UNIVERSITY,perché?-
    -Ha perso questo e credo che le servirebbe.-
    -E' all'incrocio tra la 32° e Main Street.-dice.
    Volo giù al parcheggio e recupero la macchina,vado dove mi ha detto Roberta scendo e cerco Evi.

    “Dannazione non li trovo.”cerco tra tutti gli appunti ma non trovo quello che mi servirebbe.
    “Ok ora vado nel panico totale,dove cavolo sono finiti?Dio ora sclero e l'esame è tra meno di un'ora”
    -Per caso cerchi questo?-mi volto e vedo Shannon con un blocco per gli appunti in mano,lo riconosco.
    -Oddio grazie.-dico abbracciandolo.
    -Prego.-dice sorridendo,mi guarda negli occhi e dice:
    -Cerca di stare calma,stai tremando tant'è la preoccupazione per l'esame,sono sicuro che andrai benissimo.-
    “Non tremo per l'esame,prova tu ad avere davanti una celebrità,e poi niente male direi.”
    Guardo l'orologio.
    -Devo andare adesso.-dico sciogliendomi dal suo abbraccio.
    -A più tardi.-dice facendomi l'occhiolino.
    Entro in aula e l'esame comincia.

    E' passata un'ora e mezza da quando Evi è entrata in aula per l'esame,ho deciso di aspettarla.
    “Almeno passeremo un po' di tempo.”
    Vedo dei ragazzi uscire,osservo in cerca di Evi ed eccola lì,sta abbracciando una sua amica,mi vede e le vado incontro.
    -Allora?-le chiedo curioso.
    -Ce l'ho fatta.-dice sorridendo,la prendo in braccio e la faccio girare:
    -E brava la nostra dottoressa.-dico ridendo.
    -Ehi non ho nemmeno iniziato.-dice ridendo
    -Beh per quanto mi riguarda hai iniziato eccome,dai vieni con me che ti porto a festeggiare.-dico mettendole giù.
    -E dove mi porteresti?-chiede curiosa.
    -Sorpresa.-dico facendole l'occhiolino.
    Le passo un braccio sulle spalle ed andiamo a fare una passeggiata,la gente ci osserva me ne accorgo.
    “Beh guardate pure cari miei.”
    La gente continua a guardarci come se fossimo una coppietta,mi viene un'idea,mentre camminiamo la prendo per mano e l'attiro a me,lei mi guarda non capendo le mie intenzioni mi abbasso di poco e sfioro le sue labbra con le mie.

    “Per la miseria,wow oggi la giornata promette davvero bene.”il contatto con le sue labbra mi fa venire i brividi,mi stringe di più a sé e quasi mi solleva da terra,mi rendo conto solo quando ci stacchiamo che ho le mani poggiate sui suoi pettorali,sento il volto letteralmente in fiamme ma non sposto il mio sguardo,i suoi occhi sono inchiodati ai miei.
    Bello come un Dio,il bello e dannato per eccellenza.
    “Se mi vedesse mia madre di sicuro urlerebbe.”penso e sorrido.
    Le sue labbra riprendono il contatto di prima mentre io perdo il contatto con la realtà,è così terribilmente perfetto da mozzarti il fiato,non è per niente una sensazione spiacevole.
    “Vorrei ben vedere.”
    Mi stringe come a volere la conferma per approfondire il bacio,lentamente schiudo le labbra e pochi istanti dopo quel bacio casto diventa un bacio di fuoco,mette una mano dietro la mia nuca per non farmi allontanare.
    “Non ci penserei minimamente.”vorrei rimanere sempre incollata a queste labbra così forti e dolci al tempo stesso,mi accorgo che siamo vicino alla macchina solo quando sento un rumore di chiavi e qualcosa di metallico dietro la schiena,apro gli occhi e vedo che anche lui li ha aperti,cerca di infilare la chiave nella serratura senza staccarsi da me,mette le mani sul tetto della macchina e continuando a baciarmi.
    “Così impazzisco però.”
    Non mi lascia vie di fuga,si abbassa di poco e con la punta del naso mi sfiora la pelle più sensibile del collo,dove subito dopo deposita dei baci ben poco casti,sento la barba leggera sfiorarmi.
    “Però così mi fai morire.”a malincuore devo allontanare il suo viso,lo sposto dolcemente ed inizia a fissarmi,i nostri respiri sono affannati.
    “Ed erano solo baci..e che baci.”
    -Ehm meglio se andiamo a casa,per dare la bella notizia a Roberta.-dice staccandosi.
    -Oh..o-ok.-mi apre lo sportello e salgo in macchina,sale anche lui e mette in moto,accende lo stereo.

    * Until you crash
    Until you burn
    Until you lie
    Until you learn
    Until see
    Until you believe
    Until you fight
    Until you fall
    Until the end of everything at all
    Until you die
    Until you're alive

    Don't save me, don't save me, cuz I don't care
    Don't save me, don't save me, cuz
    I don't care

    Until you give
    Until you've used
    Until you've lost
    Until you lose
    Until you see, how could you believe?
    Until you've lived a thousand times
    Until you've seen the other side
    This is my chance, this is my chance

    Don't save me, don't save me, cuz I don't care
    Don't save me, don't save me, cuz
    I don't care

    Until the truth becomes a lie
    Until you change, until you deny
    Until you believe

    This is my chance, this is my chance
    I'll take it now because I can
    This is my chance, I want it now

    Don't save me, don't save me, cuz I don't care
    Don't save me, don't save me, cuz
    I don't care

    Save me, save me, save me
    Save me, save me, save me
    I don't care *

  3. #3
    V.I.P


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    Predefinito Re: Hurricane:

    Arriviamo fin davanti alla porta del mio appartamento,mi volto verso Shannon e,prima che possa dire qualcosa mi ritrovo con la schiena contro la porta e Shannon avventato sulle mie labbra.
    La porta si apre ed io e Shannon cadiamo all'indietro.
    -Ehi voi due,non pensate che un letto sarebbe più comodo?-dice Roberta sorridendo con malizia,ed ecco che il mio viso avvampa ancora una volta.
    “Beh certo con Shannon in questa posizione..”
    Si solleva e mi da la mano,si rivolge a Roberta e dice:
    -Evi ha superato l'esame.-
    -Mmm indovino,stavate festeggiando.-
    -Roby..-la fulmino con lo sguardo.
    -Ehm ragazze io vado,ho le prove con i ragazzi.-dice,un bacio veloce e lo vedo sparire oltre la porta del suo appartamento.
    Mi volto verso Roberta che mi guarda sorridendo sorniona.
    -Tu..-entro e chiudo la porta,ho gli occhi ridotti ad una fessura,Roberta mi guarda preoccupata.
    -Cosa?-
    -Tu sei proprio...-
    -Evi?-mi fiondo su di lei ed inizio a farle il solletico.
    -Avevi proprio ragione..-dico
    -Baahahahstahaha bahahahstahah.-
    -Lo sai che ti adoro?-dico smettendo di torturarla,mi da una cuscinata e dice:
    -Certo che lo so,ma su cosa avevo ragione?-
    -Dico solo che è perfettamente degno del nome Shanimal.-iniziamo a ridere senza ragione.
    “Ah Roby tu si che sei un'amica.”
    -Forza preparati psicologicamente per questa sera,andiamo a ballare con il gruppo.-dice alzandosi,si avvia alla porta.
    -E tu dove vai?-
    -Ho un impegno con Jared ma prima devo andare a comprare qualcosa per diventare più fantastica di quello che sono.-ed inizia a fare una smorfia come se fosse una di quelle snob.
    -Ok Paris Hilton della Sicilia fila a fare shopping io vedo cosa mettermi stasera.-dico ridendo,e se ne va lasciandomi da sola.

    Sono alle prove da un po' ripenso ancora alla scena con Evi,quella ragazza mi ha fatto uscire di testa,se non fosse stato per la sua amica l'avrei portata di peso in camera,visto che qualcuno si era svegliato anche troppo.
    -Ah Shannon Shannon Shannon..-alzo lo sguardo e vedo Jared che scuote la testa.
    -Cosa?-
    -Sei del tutto suonato oggi.-
    -Come scusa?-chiedo alzando il sopracciglio.
    -Sei sparito tutta la mattinata,vai fuori tempo con la batteria,mi viene da pensare solo ad una cosa fratello.-
    -Cioè?-
    -Sei fritto,fuso,devo aggiungere altro?-
    -Su di me no,ma di te che mi dici con la moretta?-chiedo allusivo.
    -Beh diciamo che..-
    -Ha conosciuto l'altro lato di Jay..-dice Tomo.
    -Ehi io sono un gentiluomo e non parlo delle mie prestazioni.-
    -Si va beh lasciamo stare Jay.-
    -Comunque ti informo che stasera abbiamo una bella uscita.-dice Jared.
    -Come?-
    -Portiamo le ragazze a fare un bel giro che dici?-
    -Dico che finalmente hai avuto una bella idea fratellino.-sorrido ed aggiungo:
    -Così festeggiamo anche l'ammissione di Evi a medicina.-
    -Wow abbiamo una dottoressa tra noi..-dice ridendo malizioso.
    -Jay lei è MIA.-dico.
    -D'accordo Shanimal allora le facciamo o no queste benedette prove?-

    * I was born of the womb of a poisonous spell
    Beaten and broken and chased from the lair
    But I rise up above it, high up above it and see
    I was hung from the tree made of tongues of the weak
    The branches were bones of liars and thieves
    Rise up above it, high up above and see

    Pray to your god, open your heart
    Whatever you do, don't be afraid of the dark
    Cover your eyes, the devil inside
    One night of the hunter
    One day I will get revenge
    One night to remember
    One day it'll all just end, oh

    (Une, deux, trois, cinq)
    Blessed by a bitch from a bastard's seed
    Pleasure to meet you but prepare to bleed
    Rise, I'll rise, I'll rise
    Skinned her alive, ripped her apart
    Scattered her ashes, buried her heart
    Rise up above it, high up above and see

    Pray to your god, open your heart
    Whatever you do, don't be afraid of the dark
    Cover your eyes, the devil inside
    One night of the hunter
    One day I will get revenge
    One night to remember
    One day it'll all just end, oh

    Honest to God I'll break your heart
    Tear you to pieces and rip you apart
    Honest to God I'll break your heart
    Tear you to pieces and rip you apart
    Honest to God I'll break your heart
    Tear you to pieces and rip you apart
    Honest to God I'll break your heart
    Tear you to pieces and rip you apart

    One night of the hunter
    One day I will get revenge
    One night to remember
    One day it'll all just end, oh *

    Sono le 19.35 Roberta non è ancora arrivata,il cellulare continua a squillare incessantemente,spazientita rispondo.
    -Pronto?-
    -evi mi ritengo ufficialmente offeso.- sorrido sentendo la voce del mio caro gemello.
    -Manu sempre lo stesso eh?-
    -sempre e comunque sorellina.-
    -Novità fratellino?-
    -se mi apri il portone te le racconto.-spalanco la porta e mi fiondo di sotto apro il portone e gli salto al collo.
    -Tu mi farai morire.-dico ridendo,mi solleva ed inizia a farmi girare.
    -Se solo non fossi mia sorella la cosa sarebbe lusinghiera.-dice ridendo.
    Vedo Shannon e gli altri arrivare,ha uno sguardo strano,sembra arrabbiato.
    -Ehi allora dottoressa come va?-mi chiede Tomo.
    -Dottoressa?!?Hai passato il test?-mi chiede Manuel.
    -Certo gemello cosa ti credi.-dico ridendo.
    -Gemello?!?-dicono in coro Shannon,Tomo e Jared.
    -Ragazzi scusate,lui è mio fratello Manuel.-dico
    -Ehi sorellina conosci i Thirty Seonds to Mars e non mi dici niente?-dice in italiano.
    -E' un piacere conoscerti Manuel.-dice Shannon.
    “Sembra stranamente sollevato dalla notizia.”
    -Ragazzi volete salire vi offro qualcosa.-dico,i ragazzi accettano e saliamo in casa parliamo per un bel po' e dopo un po' Manuel mi chiede di cantare con lui.
    -Fratellino non ci pensare nemmeno.-dico
    -Sei un cantante?-chiede Shannon.
    -Beh a dire il vero sto cercando di sfondare,ho un demo che ho inciso con la mia cara sorellina tre mesi fa.-
    -Allora cosa state aspettando,fateci sentire no?-
    -No.-dico.
    -Dai fallo per noi.-dice Jared facendo gli occhioni da cucciolo.
    -Visto sorellina vogliono sentirci cantare.-
    -Dai Evi non farti pregare.-dice Shannon.
    -E va bene,ma se ridete vi strangolo.-

    * MC & Evi:
    Non potrei mai senza te
    Solo il pensiero mi uccide
    Senza amore si vive
    Ma senza di te no

    Strappami il cuore e
    Respira
    Ti darei la mia vita
    Sarei felice perché
    Potrei morire di te.

    MC:
    Guardami negli occhi
    Volevo dirti che
    Non c'è cosa più bella di far l'amore con te
    Sono brividi racchiusi in attimi
    Noi cuori fragili ma indivisibili

    io Non voglio svegliarmi da te
    Sei la vita e il suo perché
    Se non fosse così
    Non starei neanche qui
    Pronto a morire pronto a viverti

    Abbracciami l'anima non lasciarla mai
    perché abbracciando me
    tu stai abbracciando noi.
    io Mi spoglio di ogni orgoglio
    e mi lascio nudo a te
    Con corpo ed anima.

    MC & Evi:
    Non potrei mai senza te
    Solo il pensiero mi uccide
    Senza amore si vive
    Ma senza di te no

    Strappami il cuore e
    Respira
    Ti darei la mia vita
    Sarei felice perché
    Potrei morire di te.

    Evi:
    Ti sto guardando adesso
    Ti prego di far lo stesso
    MC:
    Hai trasformato l'amore in sesso ma da te non cercavo questo
    Evi :
    Tu che mi ami solo a parole
    io che ti ho dato il cuore
    MC:
    Ma non potresti mai morire di me
    Non sorge più il nostro sole, cala il gelo sul nostro amore
    Evi:
    Sarò il vento di passione che accarezzerà il tuo cuore
    MC:
    Se hai dentro questa emozione
    dammene dimostrazione
    Evi:
    Ma io potrei anche morire di te
    MC:
    Ma io potrei anche morire di te

    MC & Evi:
    Non potrei mai senza te
    Solo il pensiero mi uccide
    Senza amore si vive
    Ma senza di te no

    Strappami il cuore e
    Respira
    Ti darei la mia vita
    Sarei felice perché
    Potrei morire di te. (x2) *

  4. #4
    V.I.P


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    Predefinito Re: Hurricane:

    La vedo cantare insieme a suo fratello e la trovo piena di energia.
    “Sono sollevato del fatto che sia suo fratello,mi stava leggermente venendo voglia di mettergli le mani addosso quando l'ho vista abbracciata a lui.”
    -Shan è diventato geloso o sbaglio?-mi chiede Jared.
    -Jay..-
    -Si?-
    -Chiudi il becco.-dico senza farmi sentire da Evi,finiscono la canzone e si abbracciano.
    -Allora che ve ne pare della canzone che ha scritto la mia sorellina?-
    -MANU!!-
    -Che ho fatto?-
    Iniziamo a ridere per la scena.
    -Siete stati bravissimi.-ci giriamo ed ecco Roberta.
    -Ehilà bellezza.-dice Manuel,mi avvicino a Jared e gli dico:
    -Ora chi è il geloso?-si gira fulminandomi con lo sguardo e dice:
    -Per me è diverso,non è suo fratello.-
    -Jared mio fratello e Roberta sono solo vecchi amici.-dice Evi,stava per andare a sedersi accanto a Tomo,ma la prendo per il polso e la faccio sedere sulle mie gambe.
    -Shan..-la bacio.
    -Evi devi dirmi qualcosa?-chiede Manuel.
    -Ehm,veramente i-io..-mi guarda come a dire “dopo me la paghi!”
    -Shannon potresti venire un momento in cucina con me?-dice alzandosi,la seguo in cucina e chiudo la porta.
    -Ma si può sapere che ti è..-mi avvento sulle sue labbra prima che possa finire di parlare,la stringo a me,la sollevo e la faccio sedere sul tavolo.
    -Shan..oh per la miseria..-dice mentre prendo a baciarle il collo con voracità,sorrido contro la sua pelle,mi fa diventare matto ed è difficile resisterle.
    Le mordo il collo lasciandole dei segni rossi,sono troppo preso dalla situazione.
    -S-Shan c-ci sono gli a-altri di là..-risalgo fino all'orecchio e le sussurro:
    -E allora?-la stringo di più a me ed aggiungo:
    -Lo senti come ti voglio?-

    “Cavolo se lo sento..”
    -ehi voi due,noi usciamo voi che fate?- è Manuel da dietro la porta.
    -Restiamo a casa.-dice Shannon ritorna famelico sul mio collo.
    -Non fateci diventare zii intanto.-
    -Jared sparisci.-la porta d'entrata si chiude mi prende nuovamente tra le braccia e mi porta sul divano.
    -Adesso a noi due signorina.-dice,si toglie la canottiera mostrando quei pettorali da urlo che si ritrova,non so come abbia fatto ma in un attimo la mia maglietta ha raggiunto la canottiera di Shannon sul pavimento.
    -Se vuoi posso fermarmi.-mi sussurra,ho la gola talmente tanto secca che non riesco a pronunciare nemmeno una sillaba e il cervello talmente in pappa in questo momento da non ricordarmi nemmeno come si parla.
    Torna a baciarmi il collo e ripete:
    -Puoi fermarmi se non ti va.-
    -Shannon.-sussurro si solleva e mi guarda.
    -Si?-
    -Stai zitto.-dico attirandolo a me..

  5. #5
    V.I.P


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    Predefinito Re: Hurricane:

    3° capitolo

    “Wow..”osservo quella splendida creatura che dorme con la testa sul mio petto.
    “Che tigre ragazzi.”siamo stesi nel suo letto.
    Non riesco a trovare le parole adatte per..
    “Ok non riesco nemmeno a pensare a quanto...wow...”
    Sono letteralmente fuso,ho i neuroni andati in pappa e so solo che lo ripeterei ancora fino allo sfinimento.
    Si muove e vedo che ha aperto gli occhi,mi da un bacio e si accoccola nuovamente contro di me.
    Controllo l'orologio mi scappa un fischio e se ne accorge.
    -Che c'è?-mi chiede passando un dito sul tatuaggio che ho sulla spalla.-
    -Abbiamo fatto le due..-
    -Ehi sei tu che hai la ricarica rapida,a stento mi sento le gambe io.-dice sorridendo.
    -Stanca?-
    -Abbastanza,ora capisco perché ti chiamano Shanimal.-ride.
    -Ehi che fai mi provochi?-dico stringendola a me.
    -Non è mia intenzione.-dice,le passo un dito sulla schiena e ripercorro tutta la spina dorsale,la vedo riempirsi di brividi,si muove sinuosa sotto quel tocco.
    -Sai se continuiamo così avrò bisogno di un fisioterapista.-dice prendendomi la mano.
    -La riabilitazione te la faccio io se ti va.-dico,inizio a baciarle il collo ancora una volta.
    -Shan dico davvero,mi spedirai su una sedia a rotelle se continui così.-dice ridendo.
    Sentiamo la porta che si apre.
    -E' chiuso a chiave Shan.-
    -Eh?-
    -La porta della mia stanza è chiusa a chiave.-dice,non resisto la bacio ancora,mette le mani contro il mio petto e mi sposta.
    -Che c'è?-chiedo stranito.
    -Dico davvero Shannon,tu così mi sfasci.-si alza coperta dal lenzuolo dopo poco sento il rumore della doccia.

    “Dio mio era ancora in attività,non è umano.”penso mentre mi lascio andare sotto il getto della doccia,sono letteralmente sfinita.
    La porta del bagno si apre,mi affaccio dal box doccia e vedo Shannon appoggiato al lavandino che guarda nella mia direzione,sorride,sembra davvero un diavolo con quell'espressione stampata sul volto.
    Ritorno sotto il getto della doccia e concludo quel massaggio rilassante,senza uscire dalla doccia prendo l'asciugamano e l'avvolgo attorno al corpo,vado allo specchio e mi asciugo i capelli,Shannon è entrato in doccia,cinque minuti dopo esce.
    Mi abbraccia da dietro ancora completamente bagnato e dice:
    -Che ne dici di andare fuori?-
    -Adesso?-mi sposta i capelli da un lato,mi bacia la nuca e dice:
    -Sì.-
    -Sono le 2.45 del mattino Shannon.-
    -E allora?-chiede facendomi voltare,mi sono fregata con le mie mani visto che mi ritrovo bloccata tra lui ed il lavandino.
    -Forse sono quasi le tre del mattino ed io dovrei svegliarmi tra cinque ore.-
    -Inizi domani?-
    -Si.-
    -Concedimi quindici minuti.-
    -Come i venti minuti alla festa?Se ben ricordi stavo per saltare il test d'ammissione.-
    -Vero,d'accordo facciamo una cosa,domani ti accompagno io a lezione e quando esci andiamo a farci un giro,e non accetto obbiezioni.-dice sorridendo,mi bacia dolcemente.
    “Va a finire che devo andare da uno psichiatra se continua così.”
    -Ehi voi due,finito di concepire?-mi stacco velocemente e vedo mio fratello.
    -Manuel giuro che ti ammazzo.-
    -E dai sorellina scherzavo.-faccio scorrere il dito dal lato destro al lato sinistro del mio collo e con le labbra mimo un <ti sgozzo se non vai fuori.>.
    -Permalosa.-dice.
    -Scemo.-
    Esce ridendo e vedo Shannon molto perplesso.
    “In effetti è stato tutto in italiano.”
    -Andiamo a dormire che è meglio.-dice scuotendo la testa.

  6. #6
    V.I.P


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    Predefinito Re: Hurricane:

    Cinque ore dopo..
    * Driiin * rieccola che comincia,spengo la sveglia e mi alzo.
    Entro in cucina e mi ritrovo Roberta e Manuel che mi guardano.
    -Che c'è?-
    -Dimmi un po' sorellina devo considerare Shannon come mio cognato?-
    -Manu senti credo che tu sappia benissimo che di queste cose non parlo,specialmente con te.-dico prendendo il caffè.
    -Non te la cavi mica così Evi.-dice Roberta.
    -Ragazzi sentite,io devo prepararmi che tra un'ora ho lezione,ed in questo momento non ho voglia di parlare delle mie relazioni.-dico uscendo dalla cucina,una doccia veloce e vado in camera a vestirmi,sorrido vedendo Shannon addormentato nel mio letto,finisco di vestirmi,prendo la borsa ed esco.
    -Roby,Manu possibilmente evitate di fare le pettegole della situazione quando Shan si sveglia,io vado.-li saluto ed esco di casa.
    Arrivo al campus in anticipo,ma la cosa non mi interessa ho sempre preferito arrivare in anticipo e non arrivare tardi.
    Vado a sedermi su una panchina ed intanto cerco di ripassare un po' di anatomia.
    -Ma tu guarda che coincidenza.-sollevo lo sguardo dal libro e mi trovo davanti un tipo abbastanza palestrato,sembra conoscermi ma proprio non ricordo dove l'ho già visto.
    -Non ti ricordi vero Eveline?-
    “Solo una persona mi chiama Eveline e non può essere lui.”
    -E pensare che fino a tre anni fa eravamo migliori amici,sai non sono più il grassone che veniva a scuola con te-dice ridendo.
    -Come?-
    -Oh cara Eveline ti sei proprio dimenticata di me,questo ti dice qualcosa?-chiede mostrandomi un tatuaggio,lo riconosco e sorrido.
    -Fabio sei cambiato tantissimo.-dico,si siede accanto a me e dice:
    -Ho scoperto la palestra ed il buon gusto nel vestire.-ride.
    “Si è proprio lui,la sua risata contagiosa è sempre la stessa.”
    -Che ci fai qui?-
    -Beh diciamo che mi sto prendendo un periodo di vacanza dalla Major.-
    -Major?-
    -Hai mai sentito un certo Marracash?-
    -Fabio sono qui da due anni,mi sono persa un bel po' di cose.-
    -Me ne sono reso conto.-dice sorridendo.
    Ovviamente mi racconta tutto.
    -Quindi adesso sei un rapper?-chiedo stupita.
    -Non sono “un rapper”,io sono il “King del rap.”-
    -Mi piacerebbe sentire un tuo pezzo.-
    -Non mancherà l'occasione,ma scusa Roberta non ti ha detto che venivo?-chiede sedendosi accanto a me,tira fuori un pacchetto di sigarette dalla tasca e se ne accende una.
    -Sempre le solite eh?-dico ridendo,si gira e dice:
    -Ne vuoi una?-lo guardo ed aggiunge:
    -Dai Evi come ai vecchi tempi.-
    -E va bene,una Black Devil non si rifiuta mai.-ne prendo una e l'accendo.
    -Mi mancavano.-dico buttando fuori il fumo.
    -Eh cara mia,non mi troverai mai senza le immancabili Black Devil.-dice ridendo.
    -Non ne dubito.-
    -E mi ricordo anche quando eri una “Bad Girl”.-dice allusivo.
    -E lo sono ancora caro Fabio.-
    -Secondo me ti sei fatta cancellare anche il tatuaggio che ti sei fatta a sedici anni.-
    -Rapper di poca fede.-
    Sollevo il polsino e gli mostro il tatuaggio.
    -Mm bene bene allora non ti sei persa per strada Eveline.-
    -Senti un po' lo sai che odio essere chiamata Eveline,o te lo sei dimenticato?-controllo l'orologio,mancano dieci minuti all'inizio delle lezioni.
    -Chiedo perdono “King del rap” ma devo andare,se vai a casa trovi Manuel,Roby è a lavoro,io dovrei uscire verso le 12.00.-
    -Ti aspetto,intanto mi faccio una capatina in quel bar.-
    -Ma..-
    -Ti aspetto.-
    -E va bene,a dopo.-lo saluto ed entro.

    “Perché non mi ha svegliato?”sto andando all'università almeno passeremo del tempo insieme.
    Scendo dalla macchina e vedo Evi uscire le vado incontro ma mi blocco appena vedo un ragazzo che le va vicino.
    “Qualche altro fratello?”stanno venendo dalla mia parte.
    -Ehi ciao Shan.-dice Evi.
    -Ciao piccola.-l'abbraccio e la bacio davanti al tipo che è con lei.
    -Ehm Shannon lui è Fabio,Fabio lui è..-
    -Shannon Leto,il batterista dei Thirty seconds to Mars giusto?-gli stringo la mano.
    -Si proprio io.-rispondo freddo.
    -Fabio è il fratello di Roby.-precisa Evi
    “Che la cosa non mi tranquillizza per niente si capisce no?”
    -Beh Eveline allora vado da Manuel,ci si vede è stato un piacere Shannon.-dice e se ne va.
    -Per la precisione il fratello di Roberta che rapporto ha con te?-chiedo stringendola.
    -Shanimal è geloso?-chiede ridendo.
    “Abbastanza da spaccargli il cranio con il crick della macchina.”
    -Shannon è un mio amico.-mi abbasso e le sussurro:
    -Buon per lui,allora andiamo?-in quel momento mi squilla il cellulare,lo tiro fuori dalla tasca e vedo il nome di Jared sul display.
    -Scusa un momento.-continuo a tenerla tra le braccia e rispondo.
    -Dimmi Jay.-
    <di grazia,dove ***** sei?>
    “Alla faccia della grazia.”
    -Sono all'università da Evi.-
    <porta il culo qui immediatamente.>
    -Come a dire al diavolo il “per favore”.-
    <shannon lo sai che ci sono le prove vero?>
    -E allora?-
    <allora ci manca il batterista,lo conosci?>
    -Ok arrivo.-chiudo la chiamata.
    -Indovino,Jared è incazzato nero.-
    -Anche per oggi salta la sorpresa,ma se vuoi venire con me vedrò cosa posso fare appena mi libero.-
    -Ok.-
    Saliamo in macchina e dopo pochi minuti siamo alla casa discografica.

    -Finalmente c'è qualcuno che...oh ciao Evi.-dice Jared.
    -Non dovevamo fare le prove?-chiede Shannon.
    -Diciamo che era una scusa per farti venire Shannon Leto.-
    Si volta verso la donna che lo abbraccia e dice:
    -Constance?!?Che ci fai qui?-
    “E questa chi sarebbe adesso?”
    -Ci deve essere un motivo per venire a trovare i miei figli?-dice la donna,Shannon le mette un braccio attorno alle spalle e dice:
    -Constance lei è Evi, una nostra vicina di casa..-
    -E' un piacere cara.-
    -Anche per me signora.-
    -Chiamami Constance,non sono poi così vecchia.-
    -Sai la signorina studia per diventare medico.-dice Jared.
    -Oh che bella cosa,allora in bocca al lupo cara.-dice abbracciandomi,rimango parecchio interdetta dalla situazione e Shannon se ne accorge.
    -Constance scusa ma ho promesso a questa bellissima ragazza di portarla fuori a festeggiare,ci vediamo più tardi..-
    -Shan non preoccuparti,tua madre è arrivata da poco e vuole stare un po' con voi,e poi avrei da studiare.-dico,saluto Constance e gli altri e mi avvio fuori dalla casa discografica.
    “E adesso alla ricerca di un taxi.”
    Qualcuno mi prende per il braccio e mi fa voltare.
    -Shannon mi hai fatto prendere un colpo.-
    -Scusa,comunque perché non vieni con noi,andiamo a farci un giro e..-
    -Shan tua madre è venuta per vedere te e tuo fratello,non la tua vicina di casa.-mi stringe a sé e mi sussurra:
    -Tu non sei solo la vicina di casa.-
    -Ah no?-
    -No.-
    -E cosa sarei?-
    -La mia donna.-e mi bacia.
    “Ma allora lo fai apposta.”

  7. #7
    V.I.P


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    Predefinito Re: Hurricane:

    Dopo un po' decidiamo di andare a casa delle ragazze,ero in macchina con Evi e Constance.
    -Allora tesoro ha detto Jared che sei italiana.-
    -Ehm si.-
    -Evi,giusto.-
    -A dire il vero sarebbe Eveline.-dico,mi fulmina con lo sguardo e sorrido.
    -Abiti da sola?-
    -Constance.-
    -Non volevo essere inopportuna.-
    -Non si preoccupi Constance,non è per niente inopportuna.-dice guardandomi con aria di rimprovero.
    -Comunque non abito da sola,sono venuta qui insieme ad una mia amica,solo che siamo un po' in sovraffollamento.-dice ridendo.
    Mia madre la guarda perplessa ed Evi si affretta subito a spiegare:
    -Ieri ci ha raggiunte mio fratello ed oggi è arrivato il fratello della mia coinquilina.-
    Arriviamo e saliamo direttamente a casa delle ragazze.
    -Constance vado a posare le tue valige.-dico.
    -Ok Shannon.-
    Vado vicino ad Evi e le do un bacio.
    -Ci vediamo dopo.-
    -Ehm a-a dopo.-dice imbarazzata.

    -Vuole qualcosa da bere?-chiedo alla madre di Shannon.
    -Tesoro chiamami Constance.-
    -Mi scu..ehm scusa Constance.-
    -Hai del tè?-
    -Lo preparo subito.-
    Entro in cucina seguita da Constance,mi sento osservata e la cosa mi mette a disagio.
    -Quindi fai medicina?-
    -Ehm si.-
    -Posso dirti una cosa?-
    -Certo.-
    -Hai un fisico da ballerina,hai mai provato quella strada?-
    -Si,ma diciamo che non era la mia vocazione.-
    -Evi siediti un po' tesoro,al tè pensiamo dopo.-
    Mi siedo di fronte a lei.
    -Raccontami un po' di te.-dice.
    -Constance non puoi stare meno di due minuti senza fare l'inquisizione a tutti?-
    -Shannon volevo solo chiacchierare con la tua ragazza.-mi blocco all'istante sentendo “la tua ragazza.”
    -Ci sarà tempo,meglio andare Evi sarà stanca,ieri ha fatto le ore piccole per studiare vero piccola?-chiede guardandomi con malizia.
    -Non sono per niente stanca.-
    In quel momento arrivano Manuel e Fabio.
    -Ragazze siete in casa?-
    -Scusate un momento.-
    -Prego cara è casa tua-
    Esco dalla cucina e vedo Manuel e Fabio carichi di sacchetti della spesa.
    -Ragazzi avete fatto provviste per un reggimento.-
    -Beh cosa possiamo dirti gemella,noi mangiamo tanto.-risponde Manuel.
    -Comunque abbiamo ospiti.-
    I ragazzi portano i sacchetti in cucina.
    -Buongiorno signora.-dicono in coro.
    -Ragazzi chiamatemi Constance.-
    Fabio si avvicina alla madre di Shannon e le fa il baciamano.
    “Sempre il solito.”penso sorridendo.
    Manuel si avvicina ed in italiano mi chiede:
    -La tua futura suocera?-
    Lo guardo torva ed alza le mani.
    -Oh ma che ragazzi carini ed educati che siete.-
    -Evi potresti venire un secondo?-chiede Shannon.
    -Arrivo.-
    Mi porta in camera mia e dice:
    -Quello quanto rimane qui?-
    -Fabio?-
    -Lui.-
    Chiudo la porta per non farci sentire:
    -Scusa ma che problemi hai?-
    -Niente è per curiosità.-
    -Shannon non mi freghi.-dico incrociando le braccia.
    -Dico sul serio.-
    Ascolta,Fabio è il fratello di Roberta ed il miglior amico di Manuel e..-
    -Cos'è per te?-
    -Questa gelosia è assurda,lo conosco dalle superiori ed è come un fratello per me.-
    -Lui lo sa?-
    -Dio,ma che ***** pretendi?-
    -Nulla è solo che..-
    -Senti,non ho nessuna intenzione di mandarlo via e se non ti sta bene sai dov'è la porta.-sto per uscire ma mi blocca tra lui e la porta,il suo volto è pericolosamente vicino al mio,mi sento inchiodata dal suo sguardo,si avvicina di più e mi sussurra:
    -Non ho la minima intenzione di andarmene,se per te non è nulla di più di un amico allora per me va bene,ma non dirmi che la mia gelosia è assurda,mi hai fatto qualcosa Evi...-
    -C-cosa?-
    -Mi hai stregato da quando hai bussato alla mia porta e,fidati,quando quella sera sono entrato in casa tua,ti è già andata bene se non ti ho strappato quella camicia da notte.-
    -Shannon s-smettila.-sento il volto in fiamme.
    -Non ti lascio a nessuno,voglio che tu sia solo mia.-
    -Shan..-non faccio in tempo a finire la frase che subito le sue labbra sono contro le mie.
    -Mia...mia...sei...solo...mia.-dice tra un bacio e l'altro.
    -Shannon c'è tua madre di la.-
    -E allora?-dice baciandomi il collo.
    -Non farmi fare la figura della...-
    -Ehi siamo grandi e vaccinati,se vogliamo lo facciamo e basta.-lo allontano e dico:
    -Beh io non voglio farlo.-mi guarda con il sopracciglio alzato.
    -Ok adesso non voglio farlo,non sono a mio agio sapendo che di la ci sono tua madre,Fabio e mio fratello.-
    -Andiamo da me.-dice con un'alzata di spalle.
    -Ho detto di no.-
    -Ma..-gli punto un dito sul petto e gli dico:
    -Senti non so per chi mi hai presa,se dico di no è no sono stata chiara?-cerco di uscire ma mi prende per i polsi e stringe.
    -Mi stai facendo male.-dico a denti stretti.
    Si impossessa delle mie labbra ed inizia a toccarmi dappertutto.
    -Shannon lasciami.-
    -Evi..-mi prende di peso e mi butta sul letto,si getta su di me famelico.
    -Basta.-mi apre la camicetta quasi strappandola.
    -SHANNON BASTA!-urlo mollandogli un ceffone,si calma un po' e si solleva,ne approfitto per alzarmi,mi sistemo e vado in cucina a prendere la borsa.
    -Constance scusa ma mi sono ricordata che ho delle commissioni da fare.-dico.
    -Oh cara magari Shannon può accompagnarti.-dice.
    -Non c'è bisogno,Manu starò fuori tutto il giorno ci vediamo stasera.-saluto Constance ed esco da casa,mi squilla il cellulare.
    -Che vuoi?-
    < Evi possiamo vederci? >
    -Tanto per sapere,quale parte del “sei un bastardo schifoso esci dalla mia vita” non hai capito?-
    < Amore dammi la possibilità di..>
    -Aaron non chiamarmi amore e,per l'ultima volta,lasciami in pace!-chiudo la chiamata e mi ritrovo Shannon davanti.
    -Evi volevo chiederti..-
    -Leto non rivolgermi la parola mai più!-e me ne vado.

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