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Discussione: cose preziose...

  1. #1
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    Predefinito cose preziose...

    ciao a tutti ^_^
    oggi ho creato una fan fiction, è la prima, quindi siate buoni xD.
    voglio commenti, sia positivi che negativi.

    Prefazione:
    questa ff è stata creata da me, e questo titolo che gli ho dato, "cose preziose" è tratto dal libro cose preziose di stephen king.
    i personaggi sono tutti inventati da me, non ho copiato niente dal libro, tranne il titolo.

    cominciò tutto quello stupendo giorno.
    mentre cadevano petali rosa, fu in quel dannatissimo giorno che trovai lo scrigno...
    quel bellissimo scrigno, rilegato con striscie d'orate con al centro una fenice intorno a 3 teschi orbitanti.
    Lo trovai per puro caso, mentre portavo a passeggio Jake, il mio cane ,
    Portai scrigno a casa e incominciai a cercare un'apertura, dopo circa 10 minuti mi resi conto che non c'era la minima traccia di toppe,buchi o ante.
    ...Driiin Driin...
    ...Driin Driin...
    Quasi come ipnotizzato rimasi a guardare quella fantastica fenice, sembrava risplendere, avevo una sensazione strana...
    ...Driin Driin...
    <cosa?>
    <Bau Bau!>
    ...Drin <Pronto chi è?Pronto?Ah Misa!Come?Nono oggi non posso venire, mi dispiace, ma ehm ho faccende da sbrigare, sai... devo devo finire il mio libro!No non è una scusa...ah ma da dove mi stai chiamando?
    ..Swhhh...
    <WooooW New York!, fa caldo?
    ...Tlick! Plic!...
    <Beata te!!!, Qua a Tokio sta iniziando a fare sera, fa freddo brrr...
    ...CRACK...
    <Che succede? Aspetta un secondo Misa.
    -Hei! Cè nessuno? Che succede?Jake sei stato tu a fare quel fracasso?-
    ...swoshh...
    <Patrick?Patrick? ci sei? pronto? ma che succede? Pa...tum,tum,tum,tuuuuum....>
    -Wow!...
    Era uno scenario strano, quello che vidi mi lasciò a bocca aperta.
    Dove fino a pochi attimi fa troneggiava il tavolo ora dominava una grandissima fenice, molto splendente, la sua luce ti accecava gli occhi,
    ...Swoshh...
    Fiammate di fuoco si risvegliarono sopra di essa,una fiammata andò a finire sul divano, ma non bruciò nulla,andai a guardare da vicino, e mi accorsi con profondo stupore che quel fuoco non bruciava, poi , poi non mi ricordo più niente...
    Mi risvegliai per terra, mi alzai e mi guardai intorno, nulla di strano, e dire che un'attimo prima c'era una grandissima e stupenda fenice, mah! magari era solo un sogno, non lo so dire con certezza.
    <Bauuuuuuu!bauuuuuuu!baubau!>
    -Cosa cè Jake? Hai fame?Arrivo! aspetta un'attimo-
    <Bauuuuu>
    Mi diressi verso la cucina.
    <Bau!Bau!BaU!>
    -uffa! arrivo arrivo...tieni Jake mangia, ehi Jake! che guardi?-
    mi avvicinai al tavolo e vidi che sopra di esso c'era un foglio brucciacchiato chiuso con un nastro rosso sangue con sopra 4 segni d'orati, molto strani.
    Appena lo toccai sembrò che avessi infranto una specie di barriera, tolsi il nastro,aprì il foglio mezzo carbonizzato, e quello che vidi mi lasciò di stucco, le scritte sembravano fatte col sangue, era una messaggio, un messaggio scritto in inglese, una scrittura molto elegante, quindi mi misi a leggere:< He's a stranger to some and a vision to none he can never get enough, get enough of the one...
    from yesterday, it's coming, from yesterday the fear,from yesterday,it calls him,but it doesn't want to write the message...>
    -Che strano! Uno scherzo forse? No! Questo foglio dice di una cosa strana, di un messaggio... bho! io non ci vedo nulla di normale,che ne dici Jake? Jake? Ma che cosa stai guardando?Ja...Oh...-
    Davanti a me una persona o un fantasma con una maschera bianca e inespressiva, la disegnata nella maschera si poteva distinguere una goccia sotto all'occhio.
    Quell'essere strano mi guardava, mi guardava con occhio determinato e tenace.
    -Chi sei? Rispondi ! Chi sei? Cosa ci fai a casa mia?-
    -Sono il messaggero. Sono qui perchè ultimamente il capo ti tiene d'occhio, ti considera speciale, vuole che tu faccia parte del nostro esercito, l'esercito degli echelon. Che ne pensi? è una opportunità che non capita a tutti...-
    -...ehm io..Io non so che cosa sono questi echelon, e cosa fate, e nemmeno chi sia il tuo capo, non mi potresti spiegare ?-
    -no...Lo capirai tu da solo se deciderai di arruolarti, noi non siamo cattivi, serviamo il capo, vuoi farne parte?-
    come sotto effetto di qualche stregoneria pronunciai dalle mie labbra la parola
    -...s..i...-
    -bene...-mi disse il messaggero.
    ...SwooH...
    ...

    <Patrick!Patrick alzati! è quasi mezzogiorno!!!Ah! e spegni quel dannato computer è tutta la notte che si sente una dannata canzone non ce la faccio più!>
    -Ok ma', basta che non mi rompi più!-
    Ma allora era solo un sogno...Peccato!
    mi alzi dal letto con sottofondo from yesterday e andai a spegnere il pc,
    scrissi la password e mentre stavo per spegnerlo mi arrivò un messaggio.
    Lo aprì e lessi- compliments now you are a echelon, from the messenger-
    -Wow ma allora è vero! aspetta che glielo dico alla Gris e ci rimane di stucco! MAHUAHUAHUAHA!

    "\I/"._._.:''To Be CoNtInUeD...'':._._."\I/"

    by Patrick (alesanoskull)

  2. #2
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    Predefinito cose preziose... parte 2

    cose preziose - parte seconda


    -allora?devi andare a scuola o sbaglio?-
    -aha...-
    è meglio che mi sbrigo altrimenti perdo quel dannato pullman.
    maglietta nera con i bordi stracciati,borchie,collana con la croce,pantaloni neri con zip,anfibi tutto aposto posso anche andare ora.
    -ciao-
    -ciao,buona giornata!-
    -se,se...-

    ARRIVATO A SCUOLA:

    -ragazzi,un miscuglio è omogeneo se i suoi componenti non sono più distinguibili e...

    chissà chi è veramente questo "capo" pagherei miliardi per saperlo,non mi pare neanche di aver mai sentito di questi echelon, bha! sarò troppo preso dalle mie stupidaggini adolescenziali?
    DRRRRRRRRRRRRRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINNNN!

    -la prossima volta spiegherò le tecniche di separazione, cercate di non stare assenti!-
    -finalmente andiamo a casa ! che sonno!-
    -a chi lo dici ale!-
    -dave te lo già detto 1000 volte di non chiamarmi ale *****! è solo un nick, mi chiamo patrick!, comunque sai che ho fatto un sogno strano?-
    -del tipo cadere giù da una tettoia e poi vedere che sei ancora vivo? eh ale?-
    -no un sogno su un tizio con la maschera che parlava di certi echelon e di un capo, non li conosci mica sti echelon?-
    -mai sentito!-
    -bah! ho tantissimi dubbi, meglio che me li tengo per me-
    -ok,ci vediamo domani va bene?ciao!-
    -ciao-

    A CASA:

    -ehi cè nessuno in casa?-
    -tanto meglio!-
    -in realtà ci sono io Patrick...-
    fu in quel momento che rivedi per la seconda volta quello strano essere con la maschera, non mi stupì così tanto del resto, mi ci sono già abituato a queste cose anomale.
    -ciao ehm messaggero, cos'hai in serbo per me oggi?-
    -prendi confidenza alla svelta eh? comunque oggi ti porterò alla base degli echelon dove abita il nostro capo, dove regna la fenice e dove le persone modane e quelle che amano imitarsi ed esibirsi non esistono, insomma in un altro mondo, un'altro universo, il mondo perfetto!-
    -Wow è tutto quello che avrei desiderato!non vedere più gente che solo perchè sei diverso ti considera satanista oppure ti discrimina alle spalle, accetto l'invito.-
    -ok quello che devi fare è solo toccarti sopra la spalla, dove cè il trinity-
    -cosa? ma io non l'ho mai avuto questo trinity sopra la spalla!-
    -non preoccuparti,fai quello che ti dico io,fidati-
    obbediente feci i voleri ordinati dal messaggero, tirai giù appena appena la felpa sbirciai sopra la spalla e con mio grandissimo stupore mi accorsi che sopra di esso era stato tatuato
    tre teschi vicino ad altrettanti 3 frecce che indicando un simbolo strano, il tutto racchiuso da un cerchio.
    -avanti toccalo-
    sfiorai con la punta delle dita sopra il trinity
    -let's go Patrick!-
    come catapultato da un'energia oscura che mi portava autonomamente in una specie di tunnel invisibile e in men che non si dica ci ritrovammo io e il messaggero in un posto a forma di imbuto,fatto di metallo,luccicante allo sguardo.
    -bene Patrick, welcome to the univers!-

    To_Be_CoNtInUeD...
    bY Alesanoskull

  3. #3
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    Predefinito cose preziose... parte 3

    cose preziose parte 3, vediamo come continua la vicenda... BUONA LETTURA!^^

    -wow accipicchia!molto bello qua!-
    -lo so, comunque bado alle ciance,seguimi, ti porto dal nostro capo-
    -...ok-
    così il messaggero si mise a toccare per aria,sembra che stia cercando un qualcosa...bho!
    -HOME!-gridò il messaggero
    lentamente prese parte una specie di monitor tecnologico dove poco fa non c'era nulla
    -cosa desiderate?-
    -devo accompagnare patrick,lui è un nuovo echelon,mi è stato affidato il compito di portarlo dal capo.-
    -ok,identificati prego...-
    il messaggero alzò le braccia e tolse il guanto in pelle nera rilegata dalle mani e toccò con l'indice il monitor.
    -sei il messaggero vero?-
    -si-
    -bene,vi porto subito al piano sotterraneo,benvenuti e buona permanenza!-
    dalla piattaforma in cui eravamo sopra si sentirono rumori ben distinti di qualcosa che si stava mettendo in moto, sembrava romore di ingranaggi che sembravano scandire il tempo...
    tic...
    tac...
    tic...
    tac...
    ...

    poi si interruppe tutto, la piattaforma si aprì e sia io che il messaggero scivolammo giù in un tunnel di metallo
    -***** succede? così tecnologici eppure non avete pensato a un'ascensore o a una semplicissima scala?-
    il messaggero sembrava a suo agio, come se ci fosse già scivolato da quel tunnel, e rispose in tono cauto-così ci si diverte di più non trovi? o pensavi che dato che stiamo su marte dovremmo andare in giro sulle macchine volanti...-
    -in un certo senso...-

    STUMP!

    -e ora?-
    -stai a vedere...-
    eravamo bloccati in un imboccatura che dall'apparenza sembrava impenetrabile, mi sentivo osservato, come se un'occhio invisibile mi stesse scrutando attentamente, mi succede spesso di sentire qualcuno che mi scruta e che mi osserva, ma alla fine scopro sempre che non cè nessuno...
    evidentemente per questa volta mi sono sbagliato, infatti davanti all'imboccatura c'era un grande occhio blu che ci scutava attentamente...
    -bene, potete entrare ora-disse una voce strana
    l'imboccatura si aprì,io e il messaggero fummo portati dentro da una passerella.
    una luce accecante mi fece chiudere gli occhi.
    li aprì e sfocai le strane immagini ceh susseguivano,
    vedevo una stanza con le pareti bianche e il pavimento nero,uno schermo gigante,oggetti sconosciuti,fogli sparsi,una porta di metallo blindata,un quadro con raffigurate lettere che sembravano in lingua giapponese, e infine vidi un uomo, un uomo che mi scrutava con occhi curiosi,occhi attenti,era vestito con una maglietta bianca raffigurante una mitragliatrice nera,pantaloni anch'essi bianchi scarpe da militare.
    sembrava uno di quegli uomini adatti a leggere romanzi,studiare cose antiche e affascinanti,un artista ecco,non avevo mai visto una persona così,quello doveva essere, anzi quallo DEVE essere il capo, ne sono più che certo...
    -bene bene, Patrick vero?- mi chiese
    -si certo...-
    -sai come avrai ben saputo dal mio fedele messaggero tu mi servi, tu a parer mio sei la persona più idonea a portare la missione che ho scelto, si proprio perfetto...-
    da quelle parole pensai che fosse pazzo, io perfetto? ma quando!, poi mi si affacciò un dubbio-ehm scusa, capo...ma dovè il messaggero?-
    -ah giusto!vai sempre al punto eh?! devi sapere che il messaggero l'hai già visto una volta, sì,in quel sogno, lui è ...-
    -lui è il mirtya, la fenice impersonificata,in forma umana in parole povere-
    -cosa?-
    -si, stupito eh? bhe dovrai imparare da qui in avanti a credere anche nell'impossibile, in quello che non pensavi mai fosse vero o che non pensavi che esistesse-
    -capisco...ma io perchè sono stato scelto? insomma io non sono perfetto!-
    -qui ti sbagli, tu sei perfetto per essere echelon, hai tutte le carte in regola,ed ho giusto una sorpresina per te...-

    To_Be_CoNtInUeD_...
    By Alesanoskull

  4. #4
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    Predefinito cose preziose parte 4 ^_^

    cose preziose parte 4 -scusate per l'attesa -

    sorpreso ma sospettoso risposi -che tipo di sorpresa?-
    l'uomo con fare enigmatico rispose-vieni seguimi e vedrai...-
    uscì da dietro la scrivania cammino lentamente fino alla porta blindata mentre io lo seguivo con la curiosità che aumentava
    -ah non mi sono ancora presentato!, io mi chiamo jared-
    -piacere- dissi
    -tutto mio- rispose
    mentre si girava con aria compiaciuta iniziò a toccare la porta blindata che stranamente era senza toppa per la chiave, anche lì comparve un monitor, un monitor più piccolo di quello visto prima,
    -pronunciate la password prego.- disse una voce computerizzata proveniente dal monitor
    -provehito in altum- rispose jared
    -attendere prego. Password accettata, ora può entrare-
    e così la porta blindata si aprì meccanicamente, senza cigolii e quantaltro.
    quando entrai rimasi stupito, stupito dalla miriade di porte rettangolari di colore rosso sangue che mi circondavano, ce ne dovevano essere almeno un milione
    mi accorsi di aver aperto la bocca per il grande stupore, in quello spazio così ristretto, ma così pieno di porte da far girare la testa.
    -bello nè? tutta opera della mano d'opera degli echelon e della tecnologia che abbiamo a disposizione-
    -wow è uno spettacolo!-
    -e non hai visto ancora niente! credimi!, comunque ora ti doevo portare alla tua stanza, dovrai seguirmi velocemente e ricordarti in che street ti trovi, altrimenti potresti perderti.-
    -street??? questo posto è così grande da avere vie?-
    -certo cosa pensavi?-
    così mi limitai a seguire jared e a guardare quanto era magnifico quel posto così grande e stranamente accogliente, sembrava di essere a casa...
    jared mi portò in un lunghissimo corridoio con le mura di marmo, fino a oltrepassare due grandi arcate gotiche, girato l'angolo c'erano due scale, una a destra l'altra a sinitra, salimmo la scala ad angolo a sinistra poi percorremmo un'altro corridoio fino ad arrivare davanti a una porta, di colore rosso sangue come le altre, ma con scritto davanti il mio nome, mi accorsi sbirciando anche le altre porte che in ogni porta c'era il nome della persona che vi alloggiava, mi fermai al nome federica proprio una porta dopo la mia, strano...
    -bene! eccoci, spero che ti piacerà il soggiorno qui, eccoti ti consegno questo-
    dalla tasca dei pantaloni bianchi tirò fuori una lunga chiave e me la porse.
    -grazie jared!-
    -di nulla, ora ti lascio, avrai piacevoli sorprese e anche piacevoli regali, spero ti piaccia stare qui!, per qualsiasi cosa basta che dici il nome scritto sulla chiave,ciao!-
    -hey aspetta un momento! come faccio a entrare nella mia stanza se non c'è neanche la toppa per la chiave?-
    -tocchi la porta dopodichè devi solo dire la password, quella che ho detto poco fa, te la ricordi?-
    -si,grazie ancora-
    -sono qui per questo!-
    rimasi a guardare jared fino a quando sparì dietro l'angolo, poi mi girai verso la mia porta, iniziai a toccare la porta, ma mi accorsi che non succedeva nulla, finchè toccai sotto la maniglia, dove nelle porte normali ci dovrebbe stare una toppa, sopra la porta si materializzò il solito monitor, una voce computerizzata chiese-pronunciate la password prego-
    -provehito in altum-
    -attendere prego. Password accettata, ora può entrare-
    la porta si aprì, sbirciai dentro e vidi una stanza a dir poco fantastica, anche se un pò strana, infatti era provvista di un monitor nel muro, un computer strano un letto a castello con coperte rosse un armadio molto grande e una finestra con i vetri di colore nero.
    entrai dentro mi guardai ulteriormente attorno, la porta era ancora aperta,
    aspettai che si chiudesse come aveva fatto quella di jared ma niente, non si mosse di un millimetro, camminai verso di essa provai a spingere per un tempo molto lungo, all'incirca 5 minuti, la porta era durissima, non si muoveva di un millimetro.
    non notai mentre spingevo che dentro era entrata una ragazza,
    che disse tranquillamente -chiuditi-
    la porta si chiuse mentre io caddì con la faccia per terra.
    -patrick sei proprio buffo!-
    -cosa?-
    mi alzai e vidi federica sopra il mio letto a castello
    -che ci fai qui gris???-
    -sono o non sono un echelon brother?-
    -ah! sai non pensavo-
    -sono qui ormai da due mesi, me la spasso di brutto!, jared,tomo,shannon e gli echelon sono grandiosi!!!-
    sulla sua faccia comparve un sorriso felice,non l'avevo mai vista così contenta in tutta la mia vita, indossava una maglietta a maniche lunghe nera pantaloni bianchi, prtava pantofole con un cagnolino.
    -ma perchè sei in pigiama???-
    -come perchè? qui su marte sono le 7 del mattino!-
    -aha-
    -tra poco ci riuniremo tutti giù nel salone, farai meglio a sbrigarti a vestirti-
    -ma io non ho portato vestiti-
    -ma certo che si guarda nell'armadio, troverai anche la tua divisa, ora vado echelon brother ci vediamo tra poco!-
    -ok ciao!-
    -apriti-
    la porta si aprì e federica uscì lentamente,
    -chiuditi- gridai
    camminai in direzione dell'armadio intento a sbirciare cosa c'era dentro, con la certezza di essere veramente tornato a casa.
    To_Be_CoNtiNuEd_...
    By Alesanoskull

  5. #5
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    Predefinito Cose preziose parte 5

    cose preziose parte 5

    dentro all'armadio trovai la divisa, la prima era nera con il trinity con

    pantaloni neri,il tutto insieme ai miei vestiti normali le mie scarpe e delle
    Dr. Martens nuove di zecca.
    -Wow come diavolo ha fatto? bah !- esclamai stupito.
    Dopo essermi cambiato focalizzai meglio il monitor posto nel muro, accanto alla

    finestra nera.
    mi accorsi che c'erano delle pareti nel muro e dei mobili, proprio i mobili che

    avevo in stanza io.
    pigiai sul muro titubante e mi vennero fuori tutti i colori dell'arcobaleno,

    instintivamente toccai sul nero (il mio colore preferito oltre al blu e al viola

    xD) dun'tratto le pareti dal bianco pallido divennero nero pece, mi piacque

    tantissimo l'effetti strano, sembrava di stare in una stanza dove si sviluppano

    le foto, anche se sprovvista di luce rossa.
    toc, toc!
    -apriti!- gridai
    dalla porta entrò nuovamente federica che mi guardava con aria impaziente.
    -allora patrick muoviamoci!-
    -ok capa!-
    con passo spedido uscì fuori dalla stanza e gridai -chiuditi- la porta obbediente

    si chiuse, ci avevo già preso gusto,
    -avanti seguimi-
    stando dietro alla federica che mi portava da un corridoio all'altro mi sembrava

    di stare alle giostre, arrivammo di fronte a un buco che scendeva dal pavimento.
    -mi ci dovrei buttare?- chiesi titubante
    -eh certamente-
    senza tante storie mi buttai giù dal tubo fidandomi della mia amica, arrivati

    sopra una botola la ormai voce familiare mi chiese la password risposi e la

    botola si aprì, da dentro la botola arrivavano luci bianchissime, sembrava che mi

    folgorassero, non sono abituato alla luce.
    mi buttai dalla botola toccando il pavimento, focalizzai e vidi una serie di

    tavoloni lunghissimi messi in ordine con moltissime persone, echelon, tutti gli

    eschelon del mondo.
    Erano qualche milione, federica mi esortò ad andare avanti camminai, guardando le

    miriadi di persone che parlavano tra di loro, in lontanaza si scorgeva un palco

    con seduti comodamente jared e altri 2 uomini.
    Jared si accorse che stavamo arrivando e ci venne in contro.
    -ciao federica!ciao patrick!, come va?-
    -b-bene jared- rispose federica, notai che era sempre più imbarazzata, bah le

    ragazze non le capisco proprio!, un'attimo sicure ed audaci, poi in un'attimo

    cadono nell'imbarazzo più profondo.
    -bene jared, ma chi sono quei due uomini?-
    -chi?-rispose
    indicai con il dito in direzione dei due uomini che giocherellavano tra di loro.
    -ah! lui mio fratello shannon, mentre lui è il mitico tomo, GUYS! COME HERE!!!-
    con fare pimpante arrivarono i due amici di jared sorridenti in volto.
    il primo a parlare fu shannon-wella patrick!ciao federica! come va?-
    -bene-risposi
    -anche io-rispose federica ancora più timidamente.
    -piacere di conoscerti patrick, non badare a shannon ultimamente è in vena di

    scherzi...-
    -hey,abbi un pò di rispetto- e gli diede una ditata sul naso
    -vedi?-rispose tomo come per dire che aveva avuto ragione lui
    -dai guys placate la vostra euforia e andate a mettere qualcosa sotto i denti-
    i due andarono nel posto dove stavano seduti prima, sembravano molto simili a due

    clown si davano, che simpatici.
    -bene andate anche voi a mangiare su-
    -ok jared arrivederci!-
    -c-ciao j-jared-
    -ciao!-
    così io e federica ci sedemmo vicino a due ragazzi chec confabulavano tra di loro

    su come si sarebbe svolta una certa "battle"
    -ma certo!li mettiamo tipo pistole ad acqua oppure stile gavettone?- disse il

    ragazzo accanto a me.
    -bah!fai te tanto ci divertiremo lo stesso!, non vedo l'ora!!!- rispose l'altro

    davanti a lui,
    -gris ma cosa cè oggi in serbo per noi?- chiesi
    -ah giusto! oggi cè la blood battle!!! ci divertiremo da matti vedrai!!!-
    -eh? perchè? dobbiamo dissanguare qualche animale?-
    -ma vaaaaaa! ci prendiamo a gavettoni con della tinta rossa, colore sangue-
    -aaah! chissà che figata!-
    -certo, l'altra volta sono tornata tutta zuppa!, comunque a proposito di zuppa ho

    una grandissima fame, mangia anche te su-
    mi accorsi che sopra i tavoli regnava ogni sorta di ben di dio

    torte,brioches,cappuccini,bignè e molte altre cose che non avevo mai visto prima

    così iniziai a mangiare pure io.

    To_Be_CoNtInUeD_...

    By

    Alesanoskull

  6. #6
    Roadie


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    Post Re: cose preziose...

    Allora... questa è la continuazione della storia creata da Patrick (Alesanoskull).
    Ecco ora ho continuato io la storia.

    Capitolo 6.

    Presi in mano una brioche e la posai sul piatto di cristallo che avevo davanti.
    Federica mi guardava con aria strana,alzai lo sguardo ed incontrai il suo.
    “Cosa c'è?”
    “Niente... e che mi sembri così spaesato”
    “Già”
    Presi la brioche e iniziai a masticarne un pezzo dopo l'altro,finché non la fini.
    “Vedo che il nostro soldato aveva molta fame.” mi disse Federica,mostrandomi un sorriso a 36 denti.
    “Buona la brioche”.
    “Sì,sono molto buone” mi rispose,mentre stava sorseggiando un succo di frutta al ace.
    “Allora,poco fa mi stavi parlando di questa blood battle. Come si svolge la cosa?”
    “Beh,tutto si svolge durante il pomeriggio. Gli Echelon si riuniscono in giardino e si dividono in file.
    Davanti ad ogni Echelon c'è un secchio con dentro dei palloncini riempiti di sangue.”
    “Wow”,rimasi sbalordito da come si svolgeva la cosa.
    “Continua” gli ordinai impaziente di sapere come andava avanti la cosa.
    E come un robot quando esegue gli ordini del suo padrone,lei prosegui con il discorso.
    “E come ogni battaglia che si rispetti si inizia a tirare i palloncini davanti alla persona che hai davanti”.
    “Wow!”
    “Sai, i ragazzi lo organizzano per ogni nuovo arrivato,ed è successo così anche a me due mesi fa. E quel giorno fu pazzesco.”
    “Racconta”
    “Allora. Erano tipo le tre del pomeriggio,il sole splendeva come sempre ed io stavo facendo un giro vicino al quartier generale,finché non sentii qualcuno che mi chiamava e che mi invitava a salire sul palco.”
    “Chi era?”
    “Shannon. Urlava il mio nome a gran voce e mi diceva di salire sul palco,ma, io timida com'ero avevo fatto cenno di no con la testa,ma, lui non mi ascoltò. Scese dal palco e mi tirò su di peso. Eh... beh ti lascio immaginare come andò a finire la cosa.”
    “Che bello! Non vedo l'ora!”
    Dentro di me,mi sentii strano,il cuore pulsava forte ed era come se avessi una fiammella dentro di me che ardeva e che non vedeva l'ora di uscire fuori.
    “Stai bene, Patrick?”
    “Eh? Sì,sì.”
    “Sicuro?”
    “Sì. È... ho il cuore che mi batte fortissimo ed è come se avessi una fiammella che mi brucia dentro”.
    Ero preoccupato di quello che mi stava succedendo.
    Federica scoppiò in una risata fragorosa.
    “Cos'hai da ridere? Dovresti essere preoccupata di come sto in questo momento” le risposi con un tono cagnesco.
    “Scusami... ed è come lo hai detto che mi fa ridere. Comunque questo è un buon segno.”
    Federica si alzò dal tavolo e mi diede un piccolo buffetto sul naso.
    “Benvenuto Patrick.” mi sorrise,si voltò e se ne andò.
    “Ehi! Dove vai?”
    “Preparati!” mi disse continuando a camminare.
    Non sapendo più cosa fare,uscii dalla sala da pranzo, andai verso la botola da dove ero venuto insieme a Federica, dissi la password a chiare e lettere,la botola si aprii e scivolai al interno del tunnel.

  7. #7
    Roadie


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    Post Re: cose preziose...

    Capitolo 7.

    Uscii dal tunnel e mi ritrovai in giardino.
    Davanti a me c'era un piccolo sentiero di sassi bianchi spianati.
    Mi piaceva la natura; mi dava un senso di tranquillità e serenità.
    “Esploriamo questo posto” mi dissi come incoraggiamento.
    Iniziai a camminare,un passo dopo l'altro e mi inoltrai all'interno di un piccolo bosco.
    Mi guardai bene attorno e notai una persona seduta,immersa nella lettura.
    “Tomo?”
    Il chitarrista croato alzò il viso e mi sorrise.
    “Hi Patrick!. Come on here!” mi salutò invitandomi a sedersi vicino a lui.
    “Allora come sta il nostro nuovo arrivato?”
    “Bene,anche se sono un po' spaesato” gli risposi.
    “Lo so. Anch'io mi sentivo così i primi tempi.”
    “I primi tempi?” gli domandai curioso.
    “Sì. Pensa come mi potevo sentire io quando ero insieme a Jared e a Shannon.”
    “E come ti sentivi?”
    “Come ti senti tu ora. Spaesato.”
    “Bene.”
    Mi voltai verso l'orizzonte,finché il silenzio non fu interrotto dalla risata di Tomo.
    “Perché ridi?”
    Tomo trattenne la risata,prese un respiro e rispose alla mia domanda: “Sai... mi vieni in mente il giorno del provino per entrare a far parte della band.”
    Ero curioso.
    “Racconta. Avanti. Raccontami tutto”.
    “Dunque... avevo appena finito di lavorare al ristorante dei miei genitori ed erano le cinque del pomeriggio. Avevo sfornato l'ultima torta,mi tolsi il grembiule,salutai mia mamma, presi la mia Fender rossa fuoco e uscii di corsa.
    Ero in ritardo e sapevo che alle cinque terminavano le audizioni.
    Corsi,più forte che potevo ed arrivai davanti alla 106 House of Street. In quel palazzo si tenevano le audizioni.
    Salii le scale e mi fermai appena vidi che i ragazzi stavano discutendo. Sui loro visi si poteva notare il velo di delusione che echeggiava di sconfitta perché non avevano un chitarrista solista,che come tu ben sai è una delle parti fondamentali di una band.
    Mi nascosi dietro lo stipite della porta celeste che era aperta. Shannon mi riconobbe.”Dietro quella porta c'è qualcuno. Vieni”.
    Maledetto Shannon Leto,maledetto il giorno in cui ti ho conosciuto.
    Avrei voluto incenerirlo.
    Feci un respiro ed entrai.
    “Ciao ragazzi.”
    “Ciao” a Jared gli si illuminarono gli occhi.
    “Mi chiamo Tomislav,ma, voi mi potete chiamare Tomo.”
    “Bene,Tomo. Cosa ci suoni con la tua Fender?”
    Matt riconobbe la chitarra all'istante.
    “Non ho preparato nulla in particolare,però visto che sono un Echelon,vorrei provare a suonare Capricorn.”
    Mi avvicinai al amplificatore,attaccai il filo allo spinotto e...
    Lasciai scorrere che le mie mani producessero le note di quella stupenda canzone.
    Feci solo un minuto di quella canzone,ma, bastarono per Jared,Matt e Shannon.
    Fini la mia performance.
    Alzai lo sguardo.
    Shannon sorrideva,Jared aveva gli occhi lucidi e Matt si era avvicinato a me e mi aveva stretto la mia mano.
    “Tomo vuoi entrare a far parte dei 30 Seconds to Mars?” mi disse Matt.
    Il mio sogno si era realizzato.
    “Certo” risposi con filo di voce.
    Shannon e Jared si avvicinarono e mi abbracciarono.”
    “E cosa successe dopo?” gli domandai con la curiosità che mi scorreva nelle vene.
    “Successe che dopo eravamo andati nel ristorante dei miei genitori a mangiare una pizza e a festeggiare”
    “E finì tutto così? Cioè un provino...una festa... e poi?”
    “E poi il giorno dopo ci eravamo trovati nello studio per fare le prove per uno show in TV”
    “E com'era andata?”
    “Beh al inizio ero agitato,ma, poi tutto si è risolto in meglio”.
    Rimasi stupito dal modo in cui Tomo mi aveva raccontato la storia,di quanta semplicità c'era nelle sue parole.
    Salutai Tomo e prosegui il mio cammino.

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