Vai a Team World Shop
Pagina 2 di 13 PrimaPrima 123412 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 129

Discussione: 30 Seconds to Oz

  1. #11
    New Kid on TW


    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    81

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Allora secondo me come titolo sarebbe meglio 30 seconds to Oz perchè come ha detto Greta richiama più velocemente la storia originale..nel senso, e se nelle favole per bambini americane ci fosse (ma è un'ipotesi, non so se è vero) anche un altro libro col titolo "The Wizard .."?Citando direttamente Oz invece si capisce subito di quale storia si tratta..
    Per quel che riguarda Jared mi piace l'idea del gilet e dei pantaloni a quadri più che la camicia (non so perchè ma a me le camicie a quadri fanno pensare ai boscaioli )
    Veniamo ai capelli: decisamente il taglio di ABL!!il caschetto degli ultimi concerti per me non era un granchè!
    Per la carta concordo con voi: bianca è meglio per i disegni!e poi come ha detto sempre Greta se proprio ci sembra che la pagina dia il senso di essere un po' vuota si possono fare delle cornicine..

    A domani per la chattata allora..

  2. #12
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    535

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Sì, l'idea di decorare le pagine c'era comunque, era il compito che spettava alle grafiche!^__-
    La tua idea di decorarle a tema Greta, mi è piaciuta moltissimo *__*

    Ju, lo sapete tutte credo il mio odio per le camicie a quadri di Jay...però mi rimetto a voi e quello che ritente più opportuno.
    Inoltre l tuo ragionamento sul titolo è davvero sensato!

    Faccio un elenco dei voti, sia per l'abbigliamento di Jared che per il titolo, così monitoriamo tutto più facilmente:

    30 seconds to Oz: 3
    The wizard of Mars: 3

    camicia a quadri, gilet e pantaloni bianchi 1
    camicia bianca, gilet e pantaloni a quadri 1

    Oggi in pausa pranzo posterò la storia ^_-

  3. #13
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    535

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Come promesso, eccomi qui.
    Perdonate ma non ho corretto errori di battitura e ci sta che ci siano imperfezioni di vario genere...resta una traccia da perfezionare ^__-

    Da qualche parte in Nord America.
    Una tempesta si abbatte sulla città, la pioggia frusta case e strade, il vento piega gli alberi e tutti sono rintanati al sicuro...
    O quasi tutti...Una porta aperta con grande forza e veemenza, uno sguardo confuso e il rumore di un Blackbarry che non riceve segnale.
    “What the f**k! Ho come l’impressione di non trovarmi più in Nord America...Sono nel mezzo del nulla.”
    Tutto intorno si stagliano alberelli da favola, erba e cespugli, giunchi e licheni. Forse i licheni no, ma ci sono un sacco di fiori. Jared si guarda attorno… eppure ci deve essere qualcosa che indichi dove si trova!
    Oh...delle bellissime all stars [si era pensato di sostituire il modello usando uno più usato da Jay]rosse che spuntano da dietro la porta ancora aperta sul nulla. “Caro BlackB ho come l’impressione di aver ammazzato qualcuno.”
    C’è una meravigliosa luce ed ecco che compare una…un… una fata:
    “Tu sei una strega buona o una strega cattiva?”
    “Prima di tutto, stregonE, se proprio. Non so se sono buono o cattivo, perché tutti gli esseri umani sono sempre un po’ buoni e un po’ cattivi, non si può dire con certezza…”
    La fata, che ha davvero tantissime somiglianze con fratello Shannon, in uno smoking davvero regale che va dal rosa all'arancio, non si scompone ma alza le mani.“Mh, va bene lasciamo stare, cosa sei?”
    “Mi prendi in giro? Tu non sei Shannon?”
    “No sono la fata buona del Nord.” Replica la fata con uno svolazzare di veli e accendendo di nuovo la luce smagliante intorno a sé.
    “Io sono Jared e vengo dal Nord America, esattamente dalla mia stanza d’albergo dove cercavo di fare una telefonata.”
    C’è un aria un po’ tesa ma la Fata nota improvvisamente le All Star rosse che spunta dalla porta spalancata. “…F**k… Oh my god! Allora è vero! Alcune spie mi avevano detto che avevi ammazzato la Strega dell’est… ed eccole lì le sue All Star!”
    Jared fissa le scarpe e poi con aria abbastanza sostenuta si china sospettosamente a fissarle più da vicino. “Siamo sicuri che appartengano ad una strega? Saranno un quarantatrè. Che tipo di… strega, uhm, era?”
    “Sei stato bravo Jared! La strega dell’est era malvagia e meritava di essere stroncata prematuramente dietro ad una porta.”
    Spuntano diverse teste da dietro i cespugli, sembrano ragazze vestite tutte con magliettine colorate, con simboli da Jared ben conosciuti. Lo fissano tutte con occhi brillanti e parlottano fra loro, una sola, estrae una macchinetta fotografica digitale e scatta una foto. Dopodichè scompaiono. Echelon senza ombra di dubbio.
    “Spero che quelle magliette non siano tarocche! Compratele solo sul sito ufficiale capito? Oppure fatele da sole… ma non comprate roba tarocca.”
    La fata del Nord scuote la testa. “Fanno sempre così… comunque ti siamo tutti molto grati per averci liberati da questa strega cattiva.”
    "Bene..Ora se non ti spiace vado, dovrei trovare un posto in cui il telefono prenda…”
    “No mi dispiace, qui i cellulari non prendono.” La fata si trova improvvisamente stretta nella morsa delle mani di Jared che l’afferra per il bavero della camicia e la scuote forte.
    “Ehi! Non scherziamo he! Qui si tratta di vita o di morte! Sono contento di aver levato di mezzo… la tua amica ma ho fretta.”
    “Sì Jared non temere…” risponde con voce strozzata la buona fata sciogliendosi da quella morsa mortale. “Vedrai che sarai ricompensato… metteremo poster in tutte le città, faremo un busto in oro di te e lo adoreremo, faremo volantinaggio e ti faremo diventare ancora più famoso!”
    “E’ il vostro dovere questo. Il ringraziamento?”
    Fortunatamente o sfortunatamente compare un essere affascinante e malvagio, in uno smoking nero in uno sbuffo di fumo rosso che abbaglia qualche secondo Jared e la fata buona.
    Che sia un caso oppure no, questo nuovo personaggio somiglia tantissimo a Jared stesso. Le Echelon dietro il cespuglio svengono in uno svolazzare di foglie, solo una ha la forza di scattare una foto (sempre la stessa) e raggiungere le altre nell’oblio.
    “Non me ne faccio niente di lui come ringraziamento. Ne vesto già uno tutte le mattine.” Protesta Jared abbastanza insultato nel suo orgoglio. Poi fissa la strega con una certa meravigliosa supponenza e la indica con il dito. “Tu morirai.”
    La strega cattiva incrocia le labbra. “Sì, bella forza… comunque non farei lo spavaldo fossi in te, lo sai a chi appartengono quelle All star?”
    “A un cadavere?”
    “…anche. Ma quel cadavere è mia sorella! E quelle scarpe le voglio io.” La strega si avventa sulle suddette scarpe, ma la fatina buona del nord con uno schiocco di dita fa comparire le All star ai piedi di Jared. “…tu e i tuoi trucchetti da David Copperfield!”
    “Sono il ringraziamento di Jared.” Annuncia la Fata. “Tienile devono avere un potere eccezionale se le rivuole con tanto ardore!”
    “Sono proprio del mio numero. Chissà perché.” Risponde Jared facendo qualche saltello.
    “Fatina del Nord, lo sai che chi cento anni vuol campare i cazzi suoi si deve fare?”
    “Meglio che te ne vai prima che Jared spiaccichi anche te dietro la porta. Guarda che lo fa, è molto nervoso, il telefono non prende… il BlackB capisci?”
    Non c’è bisogno di aggiungere altro, la minaccia è molto esauriente e la strega scompare in un altro sbuffo rosso dopo aver avuto uno scatto nervoso.
    La buona fatina sogghigna malvagiamente. “Ti sei fatto un amica!”
    “Sei proprio sicura di essere una fata buona? Comunque devo tornare in albergo.” Jared ha la tentazione di prenderlo a schiaffi ma si trattiene per il bene delle Echelon che di sicuro osservano rapite e silenziose.
    “L’unica persona che può dirti come fare credo che sia il grande e meraviglioso Mago di Oz. Vai da lui…”
    “Levami una curiosità –fatina-…”
    “Dimmi Jared.”
    “Questo grande e meraviglioso mago di Oz è un maschio o una femmina?”
    “Un maschio, perché?”
    “Inizio a sentirmi confuso.”
    “Bene! Ora vola sulla tua scopa fino a lui nella lontanissima città di smeraldo! Va! Va!” La strega allarga le braccia verso l’orizzonte senza indicare nulla di preciso.
    “Mi prendi per il culo? Non ho nessuna fo***tissima scopa. E senza telefono non posso chiamare un taxi! E se proprio vogliamo dirla tutta, quella barba non ci sta proprio con il rosa!” La faccenda inizia a diventare abbastanza pericolosa e la buona fatina mentre scompare in riccioli graziosi di fumo rosa e una pioggia di stelline luminose lancia il suo ultimo messaggio d’aiuto a Jared: “Segui la strada di mattoncini gialli! Da bravo… seguila!”
    Jared lancia un ciottolo verso lo sbuffo, si sente un lontano gemito di dolore ma nulla più. Ebbene… che la lunga marcia abbia inizio nel fo**tissimo paese di Oz.

  4. #14
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    535

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Jared non può fare altro che seguire questo famosissimo sentiero giallo. “Segui il fo**uto sentiero giallo… segui il fo**uto sentiero giallo…e adesso? Da che parte vado? F**k!”
    C’è un piccolo rumore, Jared si prepara con un grosso ciottolo acuminato in mano e fortunatamente manca l’obiettivo che non è la Strega Cattiva, bensì uno spazzacamino. “Ehi… Mary Poppins abita da un'altra parte sai?”
    “Oh oh… Mary?La conosco...Mary era il tipo di ragazza
    A cui era sempre piaciuto volare!Ma Ah, lasciamo perdere. Piuttosto, che sostanze hai preso caro ragazzo? Chi sei?”
    “Io sono un salutista perciò sciacquati la bocca spazzacamino. Io non assumo droghe. Piuttosto te cose stai facendo?”
    “Aspetta, non sono uno spazzacamino sono uno Spaventapasseri. Non la vedi la paglia?” Il tizio rivelatosi niente meno che uno spaventapasseri, spaventosamente simile a Tomo, mostra la paglia che sbuca dalle maniche. “Chiaro adesso?”
    “Chiaro. Cosa c’è?” Jared è chiaramente seccato. Spazzacamino, spaventapasseri, spaventafangirl… chi se ne frega? L’importante è tornare nella dannata stanza del suo dannato albergo! “Non hai un campo dove stare a spaventare gli uccelli? Devi per forza star qui in mezzo a confondermi le idee?”
    “Non mi piacciono i campi di grano…” lo spaventa passeri si china con fare confabulatorio. “I marziani atterrano spesso nei campi… è troppo inquietante. Comunque. Io andrei di là ma anche di qua…” Lo spaventapasseri indica un po’ in tutte le direzioni. Deve essere una malattia che colpisce il cervello degli abitanti di Oz.
    “Ma va a farti…”
    “Sh… sh… suvvia non essere così nervoso. Non è colpa mia, è che qui in testa ho solo della paglia!”
    “Uhm… sei… una creatura di Tim Burton? Ti chiami Jack Skellington? Desideri rapire babbo Natale?”
    “N-no…”
    “Spaventapasseri comunque è troppo lungo, ti chiamerò Tomo per semplicità. Vedi di fartelo piacere. Senti siccome mi sei simpatico ora vieni con me e sarai la mia guardia del corpo, tanto andavi dalla mia parte no?”
    “Veramente ero qui da qualche mese, a decidere se andare a destra o a sinistra.”
    “Che fortuna! Ora ci sono io ad obbligarti a venire a destra con me. Quindi sbrigati… che si va dal Gran Mago che sa tutto lui… con un po’ di fortuna ti rimedia un po’ di materia celebrale.”
    “Poi… con un cervello vero, dici che potrò decidere ce strada prendere da solo?”
    Non c’è risposta perché Jared sta già camminando sul sentiero scelto con le mani in tasca, occhiali da sole. “Sbrigati Tomo!”
    “Chi è Tomo?”
    “Sei tu! F**k! Te lo sei dimenticato??”
    “Sì. Per forza. Il cervello…zero assoluto…”
    “Giusto… Sei un po’ troppo sveglio per i miei gusti per non avere un cervello. Ma farò finta di nulla.”
    I due si incamminano allegramente fianco al fianco stavolta, canticchiando una canzone mentre lo spaventapasseri tira fuori un violino e prende a suonarlo. C’è un seguito di Echelon fedelissime che nella boscaglia si fanno strada fra sterpaglie, serpenti e coguari, ma mai e poi mai disturbano i loro beniamini nel loro cammino.


    Stanno ancora cantando quando sul loro percorso ecco che compare la Fatina buona che ha abbandonato l’abito rosa per un rude abito in latta, anche se parecchio arrugginito e scomodo all’apparenza.
    “Brava Fata, ti trovo meglio in questo stile. Sai, la barba…”
    “OOh lo sapevo! Non dovevo stare fra i cespugli, era appena piovuto… e ora sono inchiodato qui.”
    “Deduco che non sei la fatina buona ma un altro tizio con grossi problemi. Ebbene, amico, che problema hai?”
    “Non riesco a muovermi.”
    “Colpo della strega?” chiede lo spaventapasseri prima di mettersi a ridere. Jared lo guarda con una certa aria sospetta, poi con le mani sui fianchi si avvicina a dare un calcetto alla gamba di latta di questo strano essere.
    “Sei un cavaliere?”
    “Sono un Uomo di latta. E tu saresti…”
    Una echelon spunta dal cespuglio e sottovoce, dopo aver scattato una foto di gruppo, suggerisce al povero omino di latta confuso.
    “E’ Jared. E’ LUI.” Detto ciò scompare nuovamente nella macchia.
    “Oh… fico. Jared, tu che sei così buono e nella tua sempre infinita bontà hai voglia di aiutar… ehi! Ehi! Dove vai? Dove andate? Non potete lasciarmi qui!”
    “Ho una telefonata da fare! Ciao… auguri!”
    “Aspetta!! Se mi dai una mano ti aiuterò!Jared! Ca**o vieni ad aiutarmi! Il copione esige che ci sia anche io!”
    Effettivamente una rapida scorsa al copione verso le ultime pagine evidenzia la presenza di un Omino di latta. Non resta che aiutarlo. Mentre Lo spaventapasseri fa tutto il lavoro oliando e lucidando l’acciaccato omino di latta, Jared scrive qualche messaggio con il suo adorato Black Barry, giusto per essere pronto a spedirli appena tornato nel mondo civile, dove i ripetitori fanno il loro mestiere.
    “…e questo è il mio grande dramma.”
    L’omino e Jared si fissano a lungo finchè Jared annuisce. “Non ho ascoltato una sola parola di quello che hai detto, ma ti compatisco e ti capisco. Brutta faccenda.”
    “Ho detto che essendo un omino di latta, mi manca il cuore… e per quante fanciulle io possa… incontrare fra i cespugli a nessuna posso donare il mio amore. E’ un grande dramma.”
    “Stai scherzando?”
    “Certo che no.”
    “D’accordo… chiederemo al mago se è disposto a darti un cuore. Sempre se svolgerai bene il tuo lavoro di guardia del corpo.”
    Mentre discutono di queste importanti e vitali questioni, ecco che torna come in un incubo la fata cattiva ridendo in modo molto malvagio, avvolta nel solito sbuffo di fumo rosso. Tutti si fermano a fissarla finché non finisce di ridere, nessuno è granché impressionato e Jared ha già raccolto il consueto ciottolo pronto ad usarlo se ne sarà costretto.
    “Sei stanco Jared? Ma come? Hai ancora molta strada davanti a te! E voi altri? A che ti serve uno Spaventapasseri e un Omino di Latta?”
    “Lo spaventapasseri può essere usato come materasso, dato che prima o poi avrò sonno e per terra non ci dormo, e la lattina, posso sempre appicarci fuoco sotto e usarlo come padella.”
    Un silenzio mortale cala sui quattro personaggi. “Sei furbo.” Esclama la strega malvagia stupita, ma più stupiti sono i suoi compagni che sembrano prenderla meglio di quanto possa essere possibile.
    “Jared mi trova utile… anche io ti voglio bene! Ti aiuterò e seguirò fino in fondo!” esclama lo spaventapasseri con le lacrime agli occhi.
    “Hai detto quelle cose per difendermi… non ne sono sicuto ma… cercherò di essere gioioso.” L’omino di latta è più restio ma si impegna.
    “Siete degli amici… grazie ragazzi voi potete capirmi. Ho come l’impressione di conoscervi da tanto tempo…ma non è possibile!” jared getta il ciottolo che si schianta su una scarpa della Strega cattiva che con un grido strozzato scompare. “Andiamo… ho già perso abbastanza tempo quindi spero di non essere ancora interrotto…”

    Ed è quello che accade. Subito, non appena riprendono a camminare si staglia davanti a loro un losco figuro… anzi, non un losco figuro, un losco animale. Un Leone all’apparenza bellicoso che con un ruggito fa bloccare i tre avventurieri.
    “Coguaro!”
    “Licantropo!”
    “Leone… ragazzi è un leone.” Jared sospira. “Allora? Ci devi mangiare? Mangia lui e fa presto, noi andiamo avanti.”
    “Fermi lì! Vi mangio! Vi torturo! Vi strappo le braccia e vi picchio con i moncherini! Vi sferzo con la coda come fosse una frusta! Allora? Chi si fa sotto? Vuoi morire sacco di paglia? E tu cosa sei? Una scatoletta per leoni? Non mi fai paura nemmeno tu, stecchino!”
    “Guarda che lui ti dà un pugno che nemmeno Mazinga… capito?” grida lo spaventapasseri indicando l’omino di latta.
    “Guarda che gli do fuoco e lo uso come una torcia per bruciarti!” grida l’omino di latta indicando lo spaventapasseri.
    “No…pensaci tu…”
    “Non posso… non lo conosco, non picchio mai la gente che non conosco.”
    A questo punto Jred spazientito con quattro passi è sul leone, lo afferra per il ciuffo della criniera e lo scuote ben bene prima di portarsi faccia a faccia con lui. “Sentimi bene, ho da fare! Ho tanti impegni e poco tempo da perdere, quindi se non vuoi che ti mandi in un parco nazionale, vedi di fare il bravo!”
    “…scusi padrone. Non lo farò mai più!” implora piangendo il leone, terrorizzato.
    “E’ stato facile.” Dice Jared spolverandosi le mani. “Dunque… siccome mi fanno male i piedi, usufruirò di te come un cavallo…”
    “Mi vergogno…”
    “Parco nazionale…”
    “Va bene! Ci sto! Ai suoi ordini padrone!”
    Lo spaventapasseri e l’omino di latta osservano stupefatti la scena. “E’ un leone pauroso.”
    “Ti ho sentito omino di latta! Hai detto che sono un leone pauroso!”
    “E allora?”
    “Hai ragione.”
    C’è solo un flash, le Echelon spuntano a osservarli silenziose e commosse, il leone (che a gurdarlo bene ha un non so che di Tim) sviene di paura, Jared ribatte lì per lì la parabola della buona Echelon fedele che compra soltanto sul sito ufficiale e tutto prosegue per il meglio.

  5. #15
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    535

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Cammina e cammina, i nostri eroi, finalmente arrivano all’agognata città di smeraldo.
    “Chissà perché si chiama città di smeraldo.” Chiede lo spaventapasseri osservando il paesaggio quasi completamente verde smeraldo. Nessuno risponde e Jared si attacca per primo al campanello, non stacca il dito nemmeno quando un nanerottolo guarda dallo spioncino. “Che ca**o vuoi?” chiede burbero guardandolo male.
    “Ciao Brontolo, dobbiamo andare dal Gran Mago, facci passare che si va di fretta.”
    “Senti coniglio bianco non lo hai letto il cartello? Il campanello è rotto!”
    “Uh… davvero?”
    “Bisogna bussare!”
    Anziché bussare Jared allunga un braccio picchiando appena il nanetto che sparisce, trova il blocco interno della porta e magicamente il portone si apre dinnanzi a loro. Il leone passa rasoterra molto lontano dal suo padrone e maestro impressionato da cotanta gentilezza.
    Appena entrati si staglia davanti a loro uno striscione scritto con lo spray rosso: Arrenditi Jared!
    “Sarà stata la strega malvagia?” chiede lo spaventapasseri allibito.
    “No, quella buona che ci ha fatto uno scherzo!” risponde acido Jared che è abbastanza stanco dopo ore ore di cammino.
    Lo spettacolo che si stagli davanti ai loro occhi è decisamente insolito, tutti gli abitanti della città dello smeraldo vanno a spasso con vestitini verdi a braccetto per quattro, con cappellini recanti i gliphic nel giusto ordine.
    “Interessante.” Mormora Jared accarezzandosi il mento dopo un brevissimo momento di sconcerto. Il nanerottolo si avvicina con il naso sanguinante e fa un inchino.
    “Siccome siete stati così insistenti, il grande mago ha deciso di farvi passare e arrivare fino a lui.”
    “Ci mancherebbe dopo che ho vi ho fatto il piacere di far fuori una delle streghe malvagie.”
    Gli abitanti della città di smeraldo si radunano qualche eccitante minuto in religioso silenzio intorno ai nuovi arrivati, che rilasciano qualche autografo e si lasciano cortesemente fotografare . Il tempo purtroppo è tiranno e ben presto i quattro amici si spostano nello stanzone del mago.
    “CHI SIETE VOI CHE OSATE VENIRE DINNANZI A ME!?”
    L’omino di latta ridacchia cogliendo un doppio senso tutto suo, gli altri si guardano, a parte il leoncino che si rannicchia in un angolo recitando una preghiera.
    “Signor Mago… dovrei tornare a casa. E qui c’è gente a cui manca un pezzo… se fosse possibile spicciarci e tornare tutti alle nostre occupazione sarebbe ******amente meraviglioso!”
    “SO GIA’ TUTTO!”
    “Allora che ca**o me lo fai dire?”
    “Jared calma… se sei scortese con lui non ci darà quello che… oh lascia stare… bravo continua così!” replica il leone rintanandosi ancora nel suo cantuccio.
    “TU! UOMO DI LATTA! VUOI UN CUORE? NON PUOI CONTINUARE A FAR SCONCEZZE COSI’ COME HAI SEMPRE FATTO?”
    “Certo! Ma ce l’hanno tutti perché io non dovrei averlo un cuore?”
    "OTTIMA ARGOMENTAZIONE! E TU UOMO DI PAGLIA, PERCHE' VUOI UN CERVELLO DATO CHE NON HAI NESSUN ALTRO ORGANO INTERNO?"
    "Perchè il cervello è un buon inizio!"
    "ANCHE TU PARLI BENE! TU LEONE! CHE TE NE FAI DEL CORAGGIO VISTO CHE RISCHI L'ESTINZIONE?"
    "Mi v-vergogno a... non lo posso dire."
    "INVOCHI LA PRIVACY?? MOLTO BENE! VA RISPETTATA! E TU? SCIAGURATO E AFFASCINANTE MUCCHIETTO D'OSSA?"
    "Io signor mago devo andare a casa perchè molte Echelon desiderano che io continui a fare concerti. E si incazzeranno molto se non torno indietro ci saranno parecchi casini... li dai tu i soldi dei biglietti indietro?"
    "ANCHE SE NON NE HO VOGLIA VI DARO' QUELLO CHE VOLETE... MA DOVETE PORTARMI LA SCOPA DELLA STREGA DELL'OVEST!"
    "Quella dietro la porta? Ma è morta..." tutti annuiscono allibiti. Non si può portare via oggetti ai morti, porta sfortuna.
    "QUELLA ERA LA STREGA DELL'EST! QUELLA VIVA E' DELL'OVEST!"
    "D'accordo... ma suppongo si dovrà far fuori anche lei. F**k... lo sapevo che sarebbe morta. Avevo questo sentore fin dall'inizio!"
    "ANDATE! ANDATE!"
    Le luci si spengono e i nostri eroi tornano alla luce del giorno, alla buona aria campagnola e ai falsh delle macchinette fotografiche delle Echelon.
    L'orai irritatissimo Jared si ritrova a dover ripercorrere i propri passi ricattato da una mostruosa voce senza volto... tutto ciò rallenta di molto la tabella di marcia. Dannazione!
    L'incrocio che si para davanti ai compagni di viaggio è fortunatamente disseminato di cartelli. "Destra Castello della strega dell'Ovest. Facile..." (aggiungere cartelli)
    Come in tutte le favole, i momenti critici, di paura, pathos e panico, arrivano sempre. Infatti ecco che dai cespugli emergono diverse ragazze. L'occhio esperto di Jared nota subito qualcosa di molto molto sbagliato: Alcune hanno magliette tarocche. "Muovetevi piano... non fate scatti ma sprattutto non correte. Mi avete capito? Ora... avanziamo piano piano... fingete indifferenza..."
    "Oh my GOD! FANGIRL!" grida il leone preso dal panico iniziando a correre, fortunatamente, nella direzione giusta.
    Le ragazze si moltiplicano e iniziano a gridare, il boato è assordante, corrono con una velocità pazzesca, ovunque arrivano graffiano, strappano, mordono... è una specie di massacro. "SHUT UUUUUUUUUUUUP!!!" non valgono a nulla le grida di jared che presto è semisepolto da quella coperta umana e urlante.


    Quando il mondo torna silenzioso jared si trova, dolente e spettinato dinanzi alla strega che lo guarda malvagiamente. "Ciao... sei venuto a trovarmi?"
    "Questa me la paghi! Piuttosto che tornare là fuori fra quelle furie io mi ammazzo!" jared corre a chiudere il portone con un pesante blocco lasciando di stucco la strega che finge di non vederlo mentre si barrica dentro il suo castello.
    "P-per quanto riguarda le All star..."
    "Non mi avrete mai!"grida Jared continuando ad ignorare la strega che a questo punto aspetta finchè tutto non si calma.
    "Stavo dicendo... per avere le scarpe devo ammazzarti."
    "Sì, pure per per avere la tua scopa devo ammazzarti. Siccome la cosa mi scoccerebbe, ed è una scena che si è ripetuta troppe volte, propongo uno scambio equo che ne dici?"
    "Sono una strega cattiva."
    "Hai già detto tutto. Armi bianche?"
    "Propongo un duello con le spade. Vediamo se anche i tuoi amici vogliono partecipare. Ancora meglio... ci maschereremo e combatteremo finchè uno di noi non cadrà e se non sarò io... i restanti mi dovranno servire fino alla fine dei loro giorni!" Scatta la risata malvagia...
    Intanto i tre rimasti in balia delle Fangirl escogitano un infallibile trucco. Lo spaventapasseri, mezzo nudo indica un albero. "JARED! E' là! Dietro quell'albero!"
    Strillando come aquile le fangirl corrono tutte in blocco verso l'albero permettendo ai malconci amici di fuggire e raggiungere Jared che aspetta teso di metter fine a tutta quella storia.
    "Bravi... siete le guardie del corpo e mi lasciate da solo!"
    "Perdono padrone!"
    Improvvisamente una bottiglietta d'acqua lanciata da una fangirl distruttiva vola spaccare una delle finestre e per pura fortuna colpisce la strega cattiva innaffiandola copletamente.
    "NOOoooOOOO!!! Muoiooooooo! Aiutatemiii noo!"
    Jared scuote la testa sconsolato. "Lo sapevo. Prendiamo la scopa e tutti a casa."
    "Ma come si faceva il bagno se l'acqua la uccide?" chiede improvvisamente l'uomo di latta fissando Jared che alza un dito al cielo e scuote la testa con molta decisione.
    "Non chiedermelo."
    La scopa viene recuperata da un lurido stanzino e portata sedutastante dinnanzi al Mago che dalla voce pare sconvolto da questo recupero.
    "COME AVETE FATTO? ERA UNA MISSIONE KAMIKAZE!"
    "E invece eccoti qui la tua fo**uta scopa! Vedi di accontentarmi o ti distruggo tutta la città!"
    "BE'.... IN QUESTO CASO HO UNA PICCOLA CONFESSIONE PER VOI AMICI MIEI."
    "Mago... fossi in te non direi le parole: non posso accontentarvi. Ho ucciderò il nanetto che sta a guardia della porta!"
    "UCCIDILO PURE E' ANTIPATICO A TUTTI!"
    "Ti comunico che sei appena entraro a far parte della lista nera. Taglia corto. Dunque? Cuore? Cervello? Coraggio? Il mio albergo? Non vedo nulla? Devo iniziare a spaccare qualcosa?" Jared si avvicina ad un vaso dall'aspetto prezioso, lo prende in mano e lo alza, nella chiara intenzione di romperlo.
    "QUELLA E' L'URNA FUNERARIA DI MIA NONNA."
    "Oh F**k!! Scusa tanto!" Jared depone con cura l'urna e corre a prendere un altro vaso.
    "VISTO CHE LA METTETE COSI'... VI COMUNICO CHE SONO SOLO UN MAGO CHE PREDICE L'OROSCOPO IN TV. MA POSSO DARVI UN GRANDE..."
    Crash. Il vaso giace in mille pezzo. "Mi è scappato di mano. Ripeti quello che hai detto grande mago... e la tua vita finirà!"
    "STAVO DICENDO CHE POSSO DARVI UN GRANDE INSEGNAMENTO!!! lO SPAVENTAPASSERI VUOLE UN CERVELLO... MA TUTTI HANNO UN CERVELLO, E SPESSO LO USANO MALE... QUINDI E' MOLTO MEGLIO NON AVERLO, SI EVITANO MOLTI GUAI! IL LEONE VUOLE CORAGGIO... MA GIA CHE SIA RIMASTO CON VOI E NON SIA FUGGITO LONTANISSIMO GLI DA' PIù CORAGGIO DI QUANTO SI POSSA PENSARE! E TU OMINO DI LATTA... DIMMI... SEI SICURO SICURO CHE TI SERVE UN CUORE? SICURO?"
    "Mmh... bè. D'accordo. Sto bene anche così mago! Io tanto le amo tutte!"
    "D'accordo i miei amici sono soddisfatti e contenti... e che mi dici del mio albergo? Io ho dovuto rovistare in un lurido stanzino per portarti questa dannatissima scopa! Devo tornare a casa! Non posso telefonare! Non posso spedire messaggi!"
    Il povero Jared è in astinenza da Black barry che continua a tacere, isolato dal malefico mondo di Oz. Inizia a spaccare tutto quello che trova compreso l'urna.... ma ormai non c'è niente da fare.
    "HO TELEFONATO ALLA STREGA DEL NORD! ORA VIENE LEI AD AIUTARTI MA TU LASCIA IN PACE LA MIA CASA! TE NE PREGO!"

  6. #16
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    535

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Finalmente arriva colei che tutto può e tutto sa. Colei che fin dall'inizio avrebbe potuto evitare questo impossibile viaggio colmo di pericoli ai nostri eroi. La strega in competo celeste pallido, dalla fattezze parecchio simili a quelle di Tomo. "Ehi! Ancora qui?"
    "Sì! Sì dannazione sì! Ho miliardi di cose da fare e sono ancora qui!"
    "Sei proprio andato he? Dai prendila con più filosofia... basta che fai una cosa e tutto si rispolve."
    "Cosa? Faccio qualunque cosa! Chi devo ammazzare ora?"
    Tutti si allontanan piano piano, ringraziando sottovoce per la bella giornata e si dileguano nell'ombra lasciando Jared solo con il suo Black barry.
    "Basta che fai tre salti su te stesso e intanto pensi: 30 seconds to Mars, 30 seconds to Mars, 30 seconds to Mars. E Puf a casa."
    "Era... era questo fin dall'inizio?" Una vena pulsa sulla tempia di Jared con stringe i pugni e reprime la voglia di prendere a schiaffi la fata che ridendo annuisce.
    "Facile e immediato!!! provaci Jared!!"
    Stremato Jared esegue il piccolo rito ma nulla succede. "Bè?"
    "Oh Oh Oh volevo vedere se lo facevi davvero! In realtà... devi dare un bacio al tuo Black barry."
    Jared fissa magnanino la fata ... bacia il suo Black barry e stavolta torva davvero nella bella stanza d'albergo dove troneggia sul carrello del pranzo una fatastica zuppa di zucca.
    "...E ora...."
    Il Black Barry inizia a suonare, ed è il più bel suono del mondo.


    THE END!
    Ora...fra le cose che mancano c'è il pezzo (che andrà aggiunto) in cui, subito dopo che il gurppo è riunito, attraversando un campo di papaveri, Dorothy, il leone e Toto svengono addormentati e rischiano la morte. Lo spaventapasseri e l'omino di mallata allora, unendo le forze chiamano Glinda (la fata buona) che fa nevicare e i tre moribondi si risvegliano.
    Inutile dire quanto la cosa calzi con ABL!

    A parte ciò, i dubbi (miei e delle altre compari del treno) che sono sorti sono:
    Jared se la prenderà a leggersi chiamato "mucchietto di ossa"?
    Il finale discosta un po' dal vero finale, sopratttutto io vorrei infilarci il portone con la X.
    come facciamo a far capire che il cell è il cane?

    Sbizzarritevi e non abbiate peli sulla lingua.
    Ultima modifica di QuisQueen; 21-04-2008 alle 13:41

  7. #17
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    555

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    allora... premetto che la storia mi è piaciuta un sacco!! lo scatch di Mary Poppins è fantastico... Mary was the type of girl She always liked to fly... ahahah ... poi le fangirls/scimmie volanti... complimenti a tutte...

    non credo che Jared se la prenda a sentirsi chiamato mucchietto d'ossa...
    oltretutto la frase è anche un paragone agli altri personaggi "non umani", di paglia e latta... insomma senza ossa... quindi non necessariamente è riferito al suo peso... poi ragazze, se la prendesse così, magari può essere un incitamento a metter su qualche chiletto, che non gli farebbe certo male eh!!!
    per il finale, sarebbe bello inserirci il cancello con la x... o comunque una X da qualche parte... casomai, dopo aver baciato il suo BB, invece di ritrovarsi nella stanza, potrebbe ritrovarsi fuori di essa, davanti alla porta o al portone dell'albergo...
    tipo:
    "Oh Oh Oh volevo vedere se lo facevi davvero! In realtà... devi chiudere gli occhi e dare un bacio al tuo Black barry."
    Jared fissa magnanimo la fata... chiude gli occhi, bacia il suo Black barry e
    ... si sente avvolgere da una strana sensazione di leggerezza... passati pochi secondi, riapre gli occhi e... si ritrova davanti ad un grande portone, sul quale è incisa una grande X...
    "X... umh..." rimugina Jared ancora un pò intorpidito...
    "ma cetro!!! X-out Hotel!!!"
    (o se vi viene qualcosa in mente di meglio a X-OUT per il nome dell'hotel fate pure... alla lettera vorrebbe dire "fuori dalla x..." e in un certo senso lui viene catapultato fuori dall'albergo, quindi fuori dalla x... boh fate voi... )
    Jared riconosce l'entrata del suo albergo, la imbocca, e sale le scale di corsa, fino a raggiungere la sua adorata camera... Con sua immensa gioia, troneggia sul carrello del pranzo una fatastica zuppa di zucca.
    "...E ora...."
    Il Black Barry inizia a suonare, ed è il più bel suono del mondo.


    io pensavo a qualcosa del genere...
    per il Toto/BB.. effettivamente io non avevo capito che era il cane... umh... e se si dicesse all'inizio della storia, che lui è talmente affezionato al suo BlackBarry da avergli dato un nome? TOTO! non mi viene altro in mente, ma potrebbe essere un'idea... e poi durante il racconto ogni tanto lui può guardare il suo BB (-con amarezza Jared guardò il suo BlackBerry e disse-..) e dire "Toto, perchè mi fai questo, perchè non capti nessun segnale?! io devo fare una telefonata!!" o qualcosa di simile...
    beh io ho detto la mia...
    Ultima modifica di GretaToMars; 21-04-2008 alle 15:20

  8. #18
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    535

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Direi che è ottima la soluzione per Toto/BB!
    Credo sia l'unico modo per rendere chiaro il concetto, soprattutto visto che il paragone è abbastanza tirato visto che si tratta di cane/cellulare XD

    Greta, grazie per aver dato la tua opinione, utilissima! *____*

    Ah...m'è venuto in mente sul momento...nel caso dei papaveri usiamo le rose?

  9. #19
    Backstage Addicted


    Data Registrazione
    Mar 2008
    Messaggi
    555

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Citazione Originariamente Scritto da QuisQueen Visualizza Messaggio
    Ah...m'è venuto in mente sul momento...nel caso dei papaveri usiamo le rose?
    ovviamente!!! brava Quis... anche se... addormentarsi in un campo di rose non dev'essere piacevole, considerando le miriadi di spine...
    magari ci si può scherzare sopra... Jared che si punge una chiappetta...

  10. #20
    New Kid on TW


    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    52

    Predefinito Riferimento: 30 Seconds to Oz

    Il titolo che mi piace di più è 30 seconds to Oz come hanno detto sia Ju che Greta perchè rimanda più velocemente al Mago di Oz ed è più diretto!! Per quanto riguarda l'abbigliamento di Jared io opto per la camicia bianca, gilet e pantaloni a quadri. I capelli il look ABL è quello che preferisco...mi piaciono di più i capelli al vento che il caschetto dal quale non pende mai un capello (ma com'è possibile... la frangia non gli si sposta mai:P)!!!!!
    L'idea delle rose è davvero molto carina ed anche il titolo dell'hotel con il rimando allaX!!

Pagina 2 di 13 PrimaPrima 123412 ... UltimaUltima

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •