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    Predefinito Recensioni Aberdeen 03-12-2010

    Aberdeen è una ridente cittadina dispersa nella Scozia settentrionale.
    Questa premessa per dire che la ridente cittadina di cui sopra è completamente sommersa dalla neve e la temperatura media di quei posti si aggira fissa sotto lo zero.

    È per questa ragione che quando arriviamo all'aeroporto di Birmingham abbiamo un po' di timore per quello che troveremo.
    Invece, miracolo dei Miracoli, il nostro volo non sembra avere ritardo e visto che a Londra tutto è paralizzato, questo ci sembra un miracolo.
    Poi arriviamo all'aereo...francamente tutte noi siamo perplesse, perchè sembra un aeroplanino giocattolo. Per un breve attimo penso di rimanere a terra.
    Poi c'è un lieve problema con la mia valigia... è un pelo più grossa del consentito, quindi la svuoto tdi tutti i cavi elettrici e cose inutili e spingendo un po' più del necessario la sistemo sotto il sedile.
    Si può partire!!!
    Ma non per il sistema elettronico.
    Morale restiamo un'ora sulla pista, ma poi si parte e il volo va che è una meraviglia.

    Dopo un'ora e mezza eccoci ad Aberdeen: sono le 5 del pomeriggio, ma sembrano le due di notte. E fa un freddo che ti entra veramente nelle ossa in pochissimo tempo. Si gela.
    Prendiamo il Taxi e in una ventina di minuti siamo al nostro splendido hotel a 4 stelle *_* La camera è una figata e il bagno ha le luci blu anti stress. Solo per quel particolare me ne innamoro.
    Inoltre, dato che dormo con Emma ed Alessia, ho la fortuna di avere tutto per me il divano letto a una piazza e mezza.
    Tiro la tenda della finestra ed ecco che davanti a me c'è l'Aberdeen Exibition Center con tanto di Tour Bus già parcheggiati! I Mars sono arrivati, lo spettacolo, che molti avevano paura potesse essere cancellato, si farà *__*

    Decidiamo di andare a mangiare, ma li nei dintorni o ci limitiamo al ristorante dell'hotel o al Mac. Dato che di mangiare in fast food non vogliamo, ci facciamo belle e scendiamo al ristorante. Che è più che un ristorante, è incredibilmente di lusso e i prezzi sul menù lo dimostrano.
    Ma non importa, abbiamo fatto risparmio per tutta la settimana, quindi decidiamo di buttarci sul cibo.
    E siamo ampiamente ripagate: ordino Fish and Chips e il filetto di merluzzo che mi arrivo è fresco da far spavento, morbido e con la panatura perfetta. Le patatine sono tante e buonissime.
    Anche il Curry di Emma promette bene e le verdure alla piastra di Katia spandono un profumino niente male.
    La tavolata è allegra e felice. Mangiamo, ridiamo, scherziamo. Io riesco anche a vedermi la partita del Palermo per TV e quando segnano esulto tanto da far ridere qualche avventore.
    Arriva il dolce: pancake alle mele con sciroppo. Credo di essere morta e risorta. Oltretutto il pancake era accompagnato da una pallina di gelato che ben sposava le mele calde e altamente speziate di cannella.

    Io e Emma andiamo a ritirare soldi dal bancomat dell'hotel, così che io potessi anche pagare la stanza ad Alessia. Escono le banconote e io le guardo un po' scioccata: sono totalmente diverse dalle sterline inglesi tanto che ho paura che siano soldi falsi. Verranno chiamati Sterline del Monopoli e ci faremo grosse risate.
    Infine è tempo di dormire.

    La mattina del concerto, usciamo, dopo abbondante colazione, alle dieci e mezza. Alla prima porta ci sono 6 inglesi antipaticissime che ci guardano dall'alto in basso e ci trattano come delle pezzenti quando le chiediamo se vogliono mettersi i numeri per la fila.
    Per fortuna c'è un'altra entrata dove troviamo 4 persone, due scozzesi (credo fratelli) e una coppia di Echelon che erano a Birmingham con noi. Decidiamo che anche li i numeri non servono, tanto ci riconosciamo e ci sono comunque le transenne già posizionate. Quindi nessun problema. Solo ch alle tipe dell'altro cancello le fanno entrare nell'atrio, noi passeremo in piedi e al freddo tutto il giorno.
    In realtà tutti noi facciamo avanti ed indietro tra hotel, Mac Donalds e campi li vicino per farci una camminata. Il freddo non ci abbandonerà per tutto il giorno. Nonostante tre paia di calzini e gli stivali, le dita dei piedi sono dei ghiaccioli da cocktail.
    Ci raggiungono anche Anna e Patty e quindi siamo finalmente tutte assieme.

    La fila passa anche abbastanza velocemente, solo che alle 5 rischiamo tutte di stare male: ci viene detto che il Box Office sarebbe stato aperto in concomitanza alle porte e quindi noi ce la saremmo presa elegantemente in quel posto. Katia ed Alessia vanno a fare la fila al Box Office, ma, colpo di genio, si fermano li dei Bus dove Kid Rock, un membro della Crew capellone, di una certa età ma con un fascino pauroso, sta fumando. Vanno da lui che, inizialmente, le vuole fermare perchè pensa che vogliono entrare dal BackStage, ma poi ascolta mentre loro si spiegano. Rientra e poco dopo dice loro che appena avrebbero avuto i biglietti in mano dovevamo andare li che ci avrebbe fatto entrare qualche istante prima.
    Solo che noi riusciamo ad avere i biglietti prima e quindi riprendiamo la nostra coda, dato che non vogliamo farci vedere come delle approfittatrici. E' una decisione che le mie compagne di viaggio non mi perdoneranno XD

    Comunque aprono i cancelli: la mia buona dose di sfiga fa si che la tipa che deve scannerizzarmi il biglietto ci metta una vita perchè non funziona lo scanner. Corro e trovo le mie amiche in transenna. Io mi posiziono dietro ad Emma. Al mio fianco i fratelli scozzesi e poi Patty ed Anna.

    Capiamo subito che gli scozzesi sono dei folli: si mettono a spingere praticamente da subito, ma così facendo io riesco lentamente ad inserirmi tra Emma e la scozzese e non ultimo a muoverci sempre più verso il centro del palco. Siamo davanti a Shannon adesso, ma alla fine della sera ci saremo spostate quasi di due metri. Infatti vicino a me si posizione una ragazza che a stazza è il doppio di me.

    Il delirio inizia con i soliti Enter Shikari: non si può quasi vivere. Metà del pubblico è maschile e metà della metà poga come un'indemoniato e si fa portare verso il palco anche dieci volte, tanto che alla fine la security si stufa di loro e non gli permette di tornare indietro. Gli HS sono più che soddisfatti e quando sono usciti ci lasciano completamente spossati.
    Il problema è che dietro di me c'è un ragazzotto idiota con morosa e amica. E teniamolo a mente perchè è importante.
    Fin da subito questi iniziano a rompere le scatole ad Emma, che, però, con la sua solita gentilezza e delicatezza, se li toglie dalle scatole. E dato che loro vogliono passare, iniziano a prendersela con me.

    Finalmente iniziano i Mars ed è un tripudio di spintoni e pogo, però in fondo è anche abbastanza divertente.
    Questo sarà, oltretutto, il concerto con Tim. Mai come quella sera lui è rimasto con noi ad interagire, soprattutto proprio con noi con la bandiera tricolore. È esaltatissimo.

    Invece Shannon si presenta in maglietta e Kilt *__* Mio dio che visione!!!!
    YouTube - Shannon during Vox Populi Aberdeen 03-12-2010

  2. #2
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    Predefinito re: Recensioni Aberdeen 03-12-2010

    proprio nella prima parte, credo verso Search and Destroy, il ragazzo dietro di me, il rompipalle, ricordate? Inizia a tirarmi i capelli con il gomito sulla schiena. Dopo due volte che lo fa, io prendo la cosa in mano e gliela sbatto in faccia. Morale, quello mi tira una testata.
    Io mi giro e in perfetto italiano in*****so gli urlo:
    “Ma che ***** vuoi, *******e?”
    la sua risposta sono degli insulti in scozzese che io liquido con una semplice.
    “You are a shit. Shut up!”
    Torniamo al concerto e rimango poi sconcertata quando su Vox Populi, con Tim ovviamente davanti a noi a tenere il ritmo, quelli dietro si guardano senza capire il nostro Stomp Stomp Clap. Mamma mia che rabbia.
    Durante Closer to the Edge Jared ringrazia il pubblico Scozzese perchè, diamogli atto, ha fatto un casino incredibile. Certo non come lo avremmo fatto noi di li a pochi giorni, ma dignitoso visto che sono in UK. Per omaggio gli fanno un bello Mosh pit pesante e poi scivoliamo nelle acustiche.
    Nulla di nuovo sotto sole, sia ben chiaro, non fosse che la ragazza dell'idiota, facendosi sgamare alla grandissima, mi tira una gomitata. Certo, con la forza di una lumaca, ma me la tira. La guardo con pietà crescente e lei imbarazzata abbassa lo sguardo.

    Stavolta su The Kill Jared si alza davanti a Katia e ringraziamolo perchè finalmente la bimba uscirà con un sorriso, quello perso dall'inizio del tour.

    Ma è su The Fantasy che lui mi fa felice.
    Come al solito la canzone è spettacolare, una delle migliori live, con Shannon poi che suona come un indemoniato solo con il Kilt e quelle luci blu... insomma un orgasmo di dieci minuti!!!
    Jared ha appena ripreso il microfono dopo il pezzo di Shannon, ci guarda e indica la mia bandiera che va al vento scozzese e ci esorta a saltare e a far casino più degli altri. Noi Obbediamo all'ordine del nostro Generale sommo e, almeno io, finisco The Fantasy zuppa di sudore e amore.
    Quanto questa canzone faccia parte di me, è incredibile.

    Hurricane la canto tutta ad occhi chiusi, trasportata dalla voce di Jared.

    E poi Kings and Queens.
    Lui viene dalla nostra parte e inizia a scegliere gente da portare sul palco. Io ed Alessia iniziamo a indicare Emme tra di noi. Lei si limita a fare gli occhioni dolci, mentre noi siamo li ad indicarla e ad urlare “Prendi lei prendi lei.” Jared la guarda, ma dice che non ha la bandiera giusta per salire. Reprimo un ******* volante e continuo ad indicare la mia amica.
    Jared si ferma e ci guarda senza dire niente. Ci sono le luci dietro di lui, e quindi non riesco a vedere l'espressione che ha. Credo sia pensieroso.
    Insomma, alla fine, Jared con un ditino fa cenno ad Emma di salire!!!! EVVIVA! Missione compiuta. La gente dietro spinge e il ragazzetto scemo riesce ad avere la transenna. Prova a spingermi, fa le foto con il braccio sopra la mia testa ed io puntualmente glielo tolgo. Rido felice guardando Emma che sventola la bandiera italiana delle Diabolic Sisters e canto soddisfatta della serata.

    Emma Scende dal palco e andiamo davanti ai Tour Bus. Fa un freddo della Madonna, infatti restiamo in pochi ad aspettarli.
    Anna e Patty ci lasciano prima di rischiare di perdere il taxi.
    Il primo ad uscire, dopo solo venti minuti, è Shannon. Caro dolce, tesoro Shannon. Ci saranno una cinquantina di persone e lui si ferma a parlare con tutti, a fare foto, autografi. Gli motro il mio Tatuaggio sella scritta Echelon e approva. In toto, mentre poi fa sciogliere le Sorelle Romano apprezzando la cioccolata che gli hanno regalato loro a Brighton.
    Poi torna dentro la Venue e noi aspettiamo.
    Praticamente restiamo li quasi un'ora... un freddo becco, infatti tantissimi se ne vanno.

    Solo ora esce qualcuno. Tim. Per fumare. Nessuno, vicino a noi, se lo calcola. Solo noi quattro che iniziamo a chiamarlo a gran voce. Lui si gira e viene da noi a salutarci.
    Ci chiede come stiamo, se ci siamo divertite, se non abbiamo freddo. Firma le nostre cose, si fa fare le foto da Emma che sembra diventata una Giapponese a Venezia. Gli do il badge di Venezia e lui se lo guarda felicissimo. Gli spiego che il retro è dedicato a Giulia e ci ringrazia.
    Poco dopo, incredibilmente, esce Jared seguito da Emma. Lascia le valigie allo staff e sale sulla scaletta del bus. Si gira, ci saluta e ci chiede se abbiamo freddo.
    No guarda, ci sono almeno quindi gradi sotto lo zero... non fa freddo, figurati, a breve mi metto in costume da bagno. Che domanda scema -.-
    Io gli urlo che ho un regalo per lui, che venga a prenderselo, perchè altrimenti la Easy Jet non mi fa partire a causa della dimensione della valigia, ma lui niente, resta li dicendoci che è ora di andare a letto, che è tardi, lui è stanco, ma che ci ama tutti.
    Si anche io lo amo, ma un vai a cagare è d'obbligo.
    Passa ancora una mezz'oretta ed esce Tomo. Si dirige direttamente verso il Bus, ma Emma, con un colpo di coda, gli urla che ha una tavoletta di cioccolata fondente da dargli. Lo sentiamo ridere dalla stiva del bus, poi si rialza dopo aver messo via la valigia e viene direttamente da noi.
    Persone in transenna: 10 forse.
    Tomo parla un po' con Emma della cioccolata, poi con me del Badge. Ci dice che sa tutto di Giulia e di quello che abbiamo detto a Vicky, noi ringraziamo e sorridiamo lasciandolo alle altre Echelon.
    Poi gli chiedo, gentilmente, se può dare il fantomatico libro a Jared. Il tono che uso è di frustrazione e delusione e la sua risposta mi fa chiaramente capire che ha capito che ci sono rimasta male. Spero lo abbia detto alla primadonna, anche solo per cercare di fargli avere un po' di senso di colpa, ma non ci crederei troppo.
    Solo un attimo prima che se ne vada, Katia gli dice che in Italia troveranno un sacco di regali e quindi gli chiede se può uscire. Lui ringrazia preventivamente e ci dice che farà il possibile.
    Cinque minuti dopo è sul Bus.

    E' finito tutto.
    Il tour UK è definitivamente andato, terminato e ammetto che io sono soddisfatta di quasi tutto. Mi ha aiutato a capire alcune persone e conoscerne altre.
    Ormai manca solo Bologna, la data fondamentale, la vera lotta.

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