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E ovunque andrò ovunque andrò quella paura tornerà domani, domani e ovunque andrai ovunque andrà tu

L'isola felice...che c'è.

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Di , 14-01-2012 alle 10:59 (1059 Visite)
Non ci posso credere. Non ci voglio credere.
Vorrei tornare a letto, ripensare a lui e non rialzarmi, rimanere sotto le coperte con quel dolce pensiero.
Tornare indietro non si può. Sono certa che questo pensiero sia nella mente del comandante di Costa Concordia.

E' di almeno tre morti e 14 feriti il bilancio dell'incidente che ha coinvolto la nave da crociera Costa Concodia al largo dell'isola del Giglio. Lo ha riferito il prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi.
"Ci stiamo domandando come sia stato possibile" che la nave si sia incagliata, ha aggiunto il prefetto che ha tuttavia invitato ad attendere gli accertamenti delle autorita'. I passeggeri tratti in salvo "sono stati trasferiti verso Porto Santo Stefano per la prima assistenza e siamo pronti ad accoglierli in molte strutture ricettive, siamo attrezzati anche con presidi medici", ha spiegato il prefetto.
La crociera Costa Concordia, salpata da Civitavecchia alle 19,30 di ieri e diretta a Savona, si e' inclinata su un fianco.
Una parte dei passeggeri e' stata condotta con altre imbarcazioni a Porto Santo Stefano e un'altra in elicottero a Livorno. Non ci sono ancora elementi sufficienti per capire la dinamica dell'incidente, spiega la Capitaneria di Porto. A bordo della nave si e' verificato un black out e la poi l'imbarcazione si e' arenata.
Almeno 1.900 delle 4.231 persone, di cui 1.023 di equipaggio, che si trovavano a bordo della Costa Concordia, sono state imbarcate e condotte a Porto Santo Stefano, spiega il Comando Generale della Capitaneria di Porto.
Il soccorso ai passeggeri e' stato prestato con le scialuppe di salvataggio, con le motovedette e una ventina, fra equipaggio e passeggeri sono stati portati in salvo con gli elicotteri che li hanno issati a bordo con i verricelli. La nave, di 290 metri di lunghezza, ha iniziato ad imbarcare acqua e ad inclinarsi di circa 20 gradi.
Sono ancora sconvolta. In questo periodo mi sono molto avvicinata a Costa, soggetto della mia tesi di laurea. Conoscendola, mi sembrava di entrare in una favola, una piccola città perfetta sul mare, che ti lascia momenti indimenticabili. Neanche per l'anticamera del cervello mi passava la possibilità di un evento del genere. Badate bene, non sono qui ad accusare Costa, ne il comandante. Non sono cose prevedibili. Ma non posso non pensare a come si senta quest'ultimo ora. In un articolo ho letto che la nave non rispondeva ai comandi, quini dnon è assolutamente imputabile.

Il mio pensiero va a ai famigliari delle sei vittime e ai passeggeri. Sono cose che non dovrebbero succedere. Finalmente fai al vacanza della vita e puff...viene rovinata da un errore tecnico.
Un abbraccio enorme all'equipaggio, che ho imparato a conoscere grazie al documentario Sky, che fanno di tutto per farli divertire..ma che purtroppo rischiano la vita sempre.

Voglio cancellare per sempre le foto di quella nave riversa sul mare...perchè per me Costa rimarrà sempre così, l'isola che c'è.

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