Vai a Team World Shop
Visualizza Feed RSS

; Tra palco e realtà.

Scarpette rosse: perchè?

Valuta Questa Inserzione
Di , 27-01-2012 alle 17:47 (1383 Visite)

La poesia delle scarpette rosse di Joyce Lussu la conosciamo tutti e io trovo che sia la più bella poesia sull’olocausto mai scritta. E’ una poesia sentita, vera e, anche se cruda nella sua realtà, orribilmente vera.

Tutti gli anni, il giorno della memoria, rifletto su ciò che è accaduto e mi chiedo perché. Perché è successo. E la risposta non la trovo mai. Forse semplicemente per il fatto che la risposta non c’è. O non la si può trovare razionalmente.

Ognuno di noi sa a cosa porta l’autocrazia, eppure se un giorno dovesse arrivare qualche altro despota con manie di grandezza e, soprattutto, con grandi malattie mentali, noi non sapremmo ribellarci. Ci inginocchiremmo e la storia si ripeterebbe d’accapo.

E qui torna la domanda d’inizio: perché?


Chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto
lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
*Shirley* and *La_Niky* like this.

Invia "Scarpette rosse: perchè?" a Google Invia "Scarpette rosse: perchè?" a Facebook

Commenti

  1. L'avatar di *Shirley*
    • |
    • permalink
    Nemmeno io trovo mai la risposta.
    So solo che non c'è niente di umano in ciò che è stato fatto, non sembra nemmeno possibile che siano successe cose del genere. Ma se solo penso che è tutto vero mi vengono i brividi.