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Di , 31-10-2007 alle 15:20 (673 Visite)
I mostri sepolti si svegliano,
i licantropi ululano,
le streghe inforcano le scope
e sfrecciano nel cielo...
tutto questo è halloween...
...e intanto dalle foreste di querce
usciranno gli gnomi
e dal ventre della terra
scaturiranno i demoni abissali




Immaginate di trovarvi in una tranquilla cittadina, al tramonto, e di imbattervi in torme di fantasmi, diavoli, streghe ed altre poco accomodanti creature. I casi sono due: o avete le allucinazioni, oppure il calendario segna il

31 di OTTOBRE!!!

Chi di voi non ha mai sentito parlare della notte di Halloween? Si tratta di una celebrazione molto radicata nella cultura americana ed in quella anglo-sassone in generale, ma da diversi anni a questa parte pure l'Italia ha accolto - a modo suo - questa preziosa occasione per dar libero sfogo alle più macabre e divertenti fantasie. Per certi versi, potremmo assimilare Halloween al nostro Carnevale, seppure orientato decisamente verso l'aspetto più oscuro, soprannaturale, della realtà. Ed è proprio per questo che i giovani e giovanissimi adorano tale festività, la quale offre tra l'altro un'ottima occasione per sfogare e trasformare in gioco tutte le paure più o meno coscienti che ribollono nelle profondità della mente.


Il termine Halloween deriva dal fatto che il 31 di ottobre è la vigilia di Ognissanti, ovvero il giorno in cui la tradizione cristiana celebra tutti i santi, in blocco, nessuno escluso. Questa data, il 1° novembre, è denominata in inglese All Hallows' Day. A questo punto occorre tenere presente che presso i popoli antichi (e pure per gli ebrei di oggi) il giorno non incomincia allo scoccare della mezzanotte, bensì qualche ora prima, al tramonto.

Ecco perchè, per esempio, si attribuisce tanta importanza alla vigilia di Natale: il 24 dicembre, infatti, non è solo il giorno prima, ma costituisce senza soluzione di continuità la prima parte del Natale stesso.
Ora, per analogia, la vigilia di Ognissanti è denominata All Hallow' Eve (dove "eve" sta per "vigilia"), ma anche All Hallows' Even (che costituisce il concetto di "vigilia" con quello di "sera"); è facile immaginare come quest'ultima definizione si sia contratta in Hallows' Even, e da lì ad Halloween il passo è stato breve.

Le origini di questa festa risalgono all'epoca in cui le isole britanniche erano dominate dalla cultura celtica, prima che l'Europa cadesse sotto il dominio di Roma. L'anno nuovo, allora, cominciava con il 1° novembre, quando i lavori nei campi erano completamente conclusi, il raccolto era al sicuro, ed i contadini potevano finalmente rilassarsi e godersi i doni che gli dei avevano loro concesso. In tale data, quindi, tutte le divinità pagane venivano ricordate ed evocate a titolo di ringraziamento ed auspicio per l'anno entrante; le porte delle dimensioni ultraterrene erano considerate aperte, per quella notte, e tutti gli spiriti erano liberi di vagare sulla terra e di divertirsi insieme agli uomini.

L'aspetto di festa gioiosa, comunque, non dispiacque alla Chiesa, che in un certo qual modo si impadronì della ricorrenza per celebrare tutti i santi del cristianesimo: ecco allora nascere il nostro giorno di Ognissanti (che non a caso, ricordiamo, precede immediatamente il Giorno dei Morti, tanto per ribadire l'inscendibile legame che collega la dimensione terrena con quella ultraterrena, sia essa la sfera celeste o molto più genericamente l'aldilà).

Da allora, l'antica Halloween è divenuta sinonimo di notte stregata, popolata da tutti gli spiriti maligni che la fantasia potesse immaginare.


SIMBOLI DI HALLOWEEN
Senza ombra di dubbio, il simbolo di Halloween è la zucca, quella spettrale zucca svuotata della polpa ed intagliata in maniera tale da ricordare una testa dal diabolico ghigno, che viene esposta sui davanzali delle finestre con tanto di candela accesa all'interno. Tale zucca - legata ovviamente all'idea del rituale agreste e della fertilità - ha oggi assunto la qualifica di "scacciastreghe", in quanto la tradizione vuole che gli spiriti maligni non possano introdursi in un'abitazione che vanti una simile guardiana.

L'usanza prevede poi che, giunta la sera, i bambini si travestano (ed i soggetti si possono logicamente immaginare) per passare di casa in casa reclamando dolcetti o caramelle sotto la minaccia di sgradevoli ritorsioni in caso di rifiuto. La canonica parola d'ordine di questi ragazzini è "Trick or treat!", che potremmo tradurre come "Regalo o dispetto!"; e se qualcuno si rifiuta donar loro qualcosa, allora potrebbe ritrovarsi l'automobile imbrattata di vernice o "simpatiche" buche scavate nel giardino.

Non bisogna però sottovalutare un aspetto deleterio, emerso da diversi anni a questa parte. In special modo nelle grandi città, dove sono molto marcate le tensioni sociali e razziali, la notte delle streghe viene presa come pretesto da bande di teppisti per abbandonarsi ad azioni di vera e propria guerriglia urbana. Assistiamo allora a saccheggi di negozi, omicidi e soprusi di ogni genere, dovuti in gran parte alle fanatiche suggestioni che in una simile atmosfera possono soggiogare personalità deboli o frustrate. Non si tratta, però, unicamente di teppismo, poichè puntualmente ogni anno il 31 di ottobre viene scelto da gruppi terroristici per compiere azioni armate che si risolvono in vere carneficine: alla faccia di "Regalo o dispetto"!


HALLOWEEN IN ITALIA
Nel nostro Paese, la ricorrenza di Halloween è di importazione alquanto recente, anche se è senz'altro vero che anno dopo anno l'appuntamento con la notte magica si va facendo sempre più sentito. E' aumentato sensibilmente il numero delle discoteche e dei circoli privati che per il 31 ottobre organizzano feste, balli, ritrovi e gare ispirati alle atmosfere macabre d'oltreoceano, riallacciandosi idealmente al carnevale e premiando i costumi più fantasiosi. Il fenomeno è al momento circoscrivibile alle città, ma vista la tendenza non è da escludere che in futuro l'Halloween made in Italy (ovviamente privo di qualsiasi retroterra simbolico-culturale, ma limitato a cogliere il divertimento dell'esteriorità) possa trasformarsi in vera festa popolare. In Italia si è particolarmente colto l'aspetto legato alla maschera, al trucco, al travestimento.

Ed accanto i costumi più tradizionali, come ad esempio quello da diavolo, da strega, da zombie o da vampiro è facile incontrare più moderni miti neri imposti dal mercato cinematografico: non mancano quindi i Freddy Krueger i Jason o i Michael Myers, mutuati rispettivamente dai sanguinari ma divertenti cicli di Nightmare, Venerdì 13 e Halloween.

Certo, mancando una tradizione, non è facile reperire in ottobre maschere ed accessori orrorifici per attrezzarsi a scorazzare nella notte con gli amici. Ma l'importante, come sempre, è divertirsi, e permettere alla fantasia di evocare streghe e fantasmi tra noi e far svanire il grigiore della vita. Una volta all'anno, almeno!


Ho girato un pò su internet e ho trovato queste informazioni su halloweenight.it
Voi cosa ne pensate di questa festa?
Secondo me è molto divertente e poi è sempre un modo per divertirsi però senza esagerare

BUON HALLOWEEN A TUTTI
Baci eLe^___^

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