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alaska22

Ricordi..

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Di , 25-06-2009 alle 21:05 (729 Visite)
... Quante volte mi ritrovo a pensre a Lui, a quello che eravamo, a come io dipendevo da ogni suo gesto. Qualche giorno fa sono andata davanti la mia scuola; come negare il pianto improvviso dal quale sono stata assalita? Cercavo di nasconderlo, mandarlo via. Tutto inutile. Quanti bei momenti trascorsi lì dentro..

Ora c'è questa persona, questo ragazzo, che mi manca più di tutti, più di ogni amico, parente, conoscente. Ed è Colui che ogni mattina trovavo lì fuori con i suoi amici, sigaretta in bocca, gli occhi piccoli per il sonno. E mi salutava abbozzando un mezzo sorriso e io Lo risalutavo perché in quei momenti, e soltanto in quelli, vedevo la luce del sole.
Come quella mattina, Lo vidi in mezzo al piazzale, venire verso di me. Allora lo salutai, bacio sulla guancia. Non parlò, mi fece solo segno di voltarmi e indicò un punto preciso. Allora mi voltai. C'era l'arcobaleno, con i suoi sette colori nitidi, splendenti. E il blu indaco che è parte di lui. Non si può lottare contro il destino, eppure è così triste separarsi dalle persone che ami senza poter fare nulla. Provo a distrarmi, a pensare ad altro, ma ci sono poi quei momenti che ti prendono così alla sprovvista, come una pugnalata alle spalle, e l'unico modo per non venirne sopraffatta è arrendersi, abbandonarsi a quelle sensazioni, quelle emozioni che nell'altra vita sembravano normali, quotidiane forse. E ora che sono stata costretta a cambiare vita, ora che posso fare affidamento solo sui ricordi, ho un'immagine di Lui che mai renderà giustizia alla realtà.
Rivedo, come se fosse qui, i Suoi occhi di un color nocciola così intenso nei quali ho già perso cuore e anima, e il Suo sguardo Attento dal quale mi sentivo scrutata con insistenza, svuotata di ogni razionalità. Dal primo momento è stato così e io non ho mai ben capito se fossi Padrona del mio destino come avevo sempre creduto o Predestinata come mi apprestavo a diventare.
Ricordo la forma perfetta della Sue labbra, fine, rosee, che troppe volte ho sognato di baciare, e il Suo sorriso timido, prezioso, ingenuo e spensierato ma malizioso al tempo stesso. Come quando Lo andai a trovare fuori casa e mi disse ironicamente che bevevo troppo e io Gli risposi "Da qual pulpito vien la predica!!" e Lui ridendo mi guardò allarmato indicandomi la madre sopra di noi.
E poi Ludovica mi mandò gentilmente affan*ulo e Lui continuando a ridere ripeté le stesse parole. Io credo di averLo guardato con occhi sognanti, tanto ero ammaliata dalla Sua voce, voce matura, voce di tenebra. E ricordo anch'essa che era capace di avvolgermi e di entrarmi dentro, come quella di una sirena, come se fosse veleno.
I capelli arruffati, la pelle morbida del viso, le ciglia fragili, i nei sulle guance, le mani screpolate: queste e altre migliaia di sfaccettature riesco a sfiorare col pensiero. Poi, per un attimo sfuggente, le figuro tutte nell'insieme, vedo la materia che componeva il Suo corpo, che mi provoca nostalgia fisica, di toccarLo, abbracciarLo, accarezzarLo, baciarLo. Ma Lui non era soltanto materia, dietro di essa si nascondeva una creatura, degna di essere ricordata come tale.
Perché quando Lo vedevo parlare con un amico, Lo vedevo scherzare, pensare, riflettere, Lo vedevo fumare, o quando Lo sentivo anche solo respirare, capivo che la materia era solo una piacevole componente aggiuntiva, e che la mia era pura adorazione. Perciò arrivo a ricordarne perfino l'odore. Lui non amava i profumi, diceva che il più buono è quello unico di ogni persona. E quando mi avvicinavo all'incavo del Suo collo, per sfiorarGli le guance, sentivo quella forte, intensa fragranza di notte, burrocacao e Chesterfield Blu che era il punto di arrivo di ogni sogno proibito.

iPod. Music. Aerosmith. I Don't Wanna Miss A Thing. Ho ascoltato questa canzone ed è scesa una lacrima. E ho imparato il testo a memoria e l'ho riascoltata. Tutti i miliardi di parole di adorazione, che Gli ho sempre dedicato, che ho scritto, racchiuse in qualche riga. Le ho cantate, le ho fatte mie, come il Suo sguardo, il Suo sorriso, il Suo odore, la Sua sigaretta. Forever And Ever.


_____________Alaska

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Commenti

  1. L'avatar di » Marti Cullen.
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    Nimà O.O
    ma che poetaaaaaaaa!!! mannaggia tuaaa!!!!
    ma come cavolo faiiiiii??? O.O
    comunque stupendo stupendo stupendo il post *O* la persona a cui l'hai dedicato io la sò U_U xD
    cmq apparte gli scherzi, ce, so rimasta ALLIBITA *_____*
    ma quanto cavolo sai scrivere beneee??? *O* dio mio!
    nimà sei una mitaaa <3
    ti adoro!
  2. L'avatar di Marty92loveFinley
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    bellissimo complimenti!!
    mi dispiace tanto x quello che ti è successo
  3. L'avatar di alaska22
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    grazie mille per i complimenti!!
    Purtroppo nessuno può farci niente per quello che è successo, si va avanti e basta