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Dreaming another place.

Lettera ad un ragazzo lontano.

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Di , 03-03-2009 alle 20:30 (2504 Visite)






3 Marzo 2007: ecco il tuo sorriso che m’illumina.
Avrei riconosciuto la tua voce tra due milioni di persone, ma adesso… no, non la ricordo più.














Ciao Vì, sono passati due anni, cacchio; vorrei tanto che tu mi ricordassi, e che avessi un ricordo piuttosto piacevole di Me, come io ce l’ho per Te.
Due anni fa era parecchio bambina, in 24 mesi di cose cambiano, eh…
Mi dispiace solo che tu abbia visto questo lato di me e che tu non possa vedere ciò che adesso sono.
Una ragazza qualunque sì, ma con un cuore enorme.
Sai Vì, vorrei tanto rivivere quei 12 giorni, io la stupida bambina cotta per l’animatore egogentrico, ventitreenne… se ci penso, adesso rido tra me e me: ma due anni fa, dopo esserci salutati, no, non ridevo.
Ho appena riaperto la pagina del diario, con attaccata la scheda della stanza 2441…
Piangevo, e solo Dio sa quanto piansi.
Hey Vì, ho ancora le nostre foto insieme, sai? Ahahahhaa, avevo un sorriso che presto sarebbe diventato in una smorfia di dolore… il diario dell’anno scolastico 2006/2007 è pieno zeppo di scritte per te.
Che cosa scem*, né?
Eri pure milanista, ma il calcio non ti piaceva molto.
Eri un ragazzo solare, sorridente. Moro, ricciolo, meraviglioso, in un solo aggettivo.
Il resto se la rideva davvero, quando arrivavi tu, con la tua banda;
anzimavo di tornare in nave la sera, perché ci saresti stato tu ed i tuoi sorrisi.
Era fantastico pensare che dopo cena ti avrei rivisto, che tu eri lì, perennemente. Tutte le sere, il mio cuore faceva il giro del corpo passando anche dalle arterie e ridevo, ridevo…
Pian piano poi, ci siamo conosciuti: ho trovato in te tante cose, era un periodo strano, di assestamento, ma tu hai peggiorato le cose, distruggendo ciò che stavo montando, pezzo per pezzo.
Sai Vì, al torneo di Calcio Balila, ero felicissima di poterti aiutare, ti stavo dietro come fossi una calamita, ma quella mattina fu meravigliosa.
Già quando arrivammo a Cività Vecchia, sentivo le lacrime salire, cercavo di non pensarci, ma l’ultima notte fu traumatica.
Non riuscivo a dormire, ero agitata, non volevo tornare a casa, né tanto meno a scuola; avrei chiesto solo di rimanere per l’eternità con te. DUE ANNI FA.
La mattina del 14 Marzo, poi, tutto fu più nero: ti cercavo, tra la folla, ti cercavo alle uscite, ma noi prendemmo quella in cui non c’eri tu.
Ti vidi per l’ultima volta da lontano, gli occhi gonfi.
Il tragitto per il ritorno a casa, poi, lo passai pensandoti, con la band che stavo scoprendo, ‘Per sempre’ era la ninnananna perfetta, ma non riuscii ad addormentarmi,
forse sarebbe stato meno doloroso e le mie lacrime sarebbero cessate prima.


Non ti scordare mai di me, Vì.
Perché io non lo farò mai.

La vita è strana, forse ci potremo rincontrare”, come mi dissi tu, l’ultima sera.
Io ci credo Vì, ci credo ancora.

Ti voglio bene.

Ale
.

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Commenti

  1. L'avatar di S a r a
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    Ale,ci sono sempre eh.
    Bella lettera.
  2. L'avatar di .lalla.*
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    Ale, che bella questa lettera.
    E poi non dire che non è vero che scrivi bene! u.ù
    I'm Here for You. Ok?

    SmacK*
  3. L'avatar di Valsyy*
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    Che bella lettera tesoro.
    (LLL)



    ps: civitavecchia??? sai che io sono nata lì? ehehe
  4. L'avatar di _anto*
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    Oddio, è bellissima. **
  5. L'avatar di sabri90
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    ale....non ho parole..davvero è stupenda..
  6. L'avatar di SiR3N
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    Già, bellissima lettera Bombie <3.

    Credi.

    Ti adoro <333.
  7. L'avatar di Bella.fy*
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    Quoto con le ragazze sopra.
    Bellissima lettera,davvero.