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~ The Dark Side of the Moon

Ricorda Di Non Dimenticare: Mille O Più Chilometri Non Potranno Scioglierci.

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Di , 14-07-2008 alle 15:47 (1225 Visite)
12 luglio 2008 sabato

9, 35 minuti e 4 secondi di sera.
Il telefono squilla.
Sul display leggo il numero di Sara.
Rispondo.
E sento solo una gran confusione, seguita dalla voce di Pedro che sta cantando Scegli Me.
Lancio un gridolino tipico dei miei momenti da psicopatica, scendo dall’altalena sulla qualche mi stavo dondolando mestamente, scavalco i miei amici che stavano chiacchierando tranquilli attorno a me e salto su una panchina poco distante da lì, riuscendo a non schiantarmi a terra neanche io so come.
Inizio a cantare come fossi davvero sotto quel palco con loro e con le mie amiche che avevano la fortuna di essere lì, insieme.
I Finley stavano suonando a Villafranca, provincia di Verona.
I miei amici mi hanno guardato in maniera strana, poi avendo capito quello che stava succedendo, mi hanno lasciato vivere quel momento. Il mio momento.
Sentiva la chitarra di Ka spaccare come sempre e il meraviglioso suono del basso di Ste. E ovviamente non mancava la batteria di Dani Santo Subito.
Quando è arrivata l’ultima strofa, quella in cui canta Ka, quella che mi fa sempre emozionare di più, non so come ho fatto a non ammazzarmi cadendo dalla panchina, visto che non riuscivo a stare ferma.
Per non parlare di quando è arrivato il momento in cui Ka ripete fino allo sfinimento “Scegli me, scegli me...”. Io quella parte la A M O. Non chiedetemi perché, è così e basta.
Quando il pezzo è finito, Sara mi ha detto che mi aveva chiamato perché non era sicura di riuscire a farmi chiamare da Ka, come aveva già fatto altre volte.
Le ho detto che non importava, che quello che aveva fatto era più che meravigliosamente meraviglioso e l’ho ringraziata.
Si vede che lei mi conosce. Perché mi ha chiamato per farmi ascoltare una delle canzoni che amo di più.

E alle 9, 53 minuti e 17 secondi mi ha chiamato di nuovo.
Questa volta appena ho risposto ho sentito distintamente una chitarra acustica. Per Sempre.
La amo, la amo. In versione acustica è ancora più bella, se possibile.
Ascoltando quel pezzo non ho fatto l’acrobata sulla panchina, ma ho fatto la barbona, visto che mi ero accampata sul prato.
E anche stavolta, cantata ogni singola parola.
Ogni volta che quel plettro scivolava sulle corde di quella chitarra, il mio cuore accelerava il suo battito.

Ringrazio Sara per tutto quello che fa ogni volta per me.
Un concerto live è meglio di qualsiasi cosa, ma anche ascoltare qualche pezzo tramite cellulare era un’esperienza da fare, prima o poi.


13 luglio 2008 venerdì

Sempre lei. La mia cicci.
Alle 2, 39 minuti e 13 secondi di pomeriggio mi telefona.
E mi dice che è a solo 8 kilometri da Senigallia.
Mi viene quasi un infarto.
Seguito da una profonda crisi di sconforto perché pochi secondi dopo scopro che nessuno può portarmi, almeno non prima delle 6.00.
Quando finalmente riesco a partire da casa, con i miei, scopriamo che è finito l’olio nella macchina.
Ma si può essere più sfigati?
No, non si può.
Ringraziando il cielo, c’era un centro commerciale aperto da qualche parte dove abbiamo potuto comprare quel ******o olio.
Alla fine sono riuscita ad arrivare a Senigallia verso le 7.20.
Quando vedo la Sara dall’altra parte della strada mi verrebbe voglia di attraversare la strada saltando sopra i cofani delle auto che in quel momento non si degnavano minimamente di farci attraversare.
Ho evitato di fare la Wonderwoman della situazione e ho aspettato pazientemente, da brava bambina.
Quando quelle macchine del cavolo sono passate lasciando libera la strada, mi sono fiondata sul lato opposto e ho potuto riabbracciare la mia cicciola dopo quasi 4 mesi.
Come descrivere il resto della serata?
Ci sarebbe da dire tutto e niente, perché in realtà non saprei neanche come raccontare quanto ero felice.
Dopo giorni di buio totale, è arrivata lei ad illuminare ogni cosa come ha fatto sempre da quando l’ho conosciuta.
My ray of light.
Mi ha regalato un peluche coniglioso meraviglioso che io volevo chiamare Ste, ma lei me l’ha impedito assolutamente.
Però dato che nel biglietto che lo accompagnava c’era scritto che era per il mio compleanno, per essere presente in qualche modo in quel giorno [E c’erano scritte un sacco di altre cose su quel bellissimo biglietto. Il mio povero cuoricino quasi si commuoveva.], ho pensato di chiamarlo Sara, visto che deve rappresentare lei.
Però dato che secondo me quel coniglio è maschio, lo chiamerò Saro.
Saro, il coniglio.
Non è meraviglioso? *____*
Dopo questi miei ragionamenti demenziali di cui avreste di certo fatto volentieri a meno...
Il lungomare di Senigallia City, detta anche Senigallia Town [Così metropoli che noi ci inventiamo di perderci in vicoli secondari per giustificare il nostro ritardo. XD] ha avuto ancora il piacere di accogliere questo fantastico duo [Cioè, noi. u_ù].
Abbiamo parlato di quella grande passione che ci unisce: la m u s i c a.
I Finley restano comunque gli intoccabili visto che è per merito di quei 4 squinternati che ci siamo conosciute. <3
I Vanilla Sky regnano nel suo cuore.
I The New Story regnano nel mio.
I My Chemical Romance ****in’ Rockers [Ma quanti tatuaggi ha il Franco? XD].
Billie Joe Rules.
E Belinda The Queen. XD
Siamo andate a mangiare una pizza, insieme ai nostri genitori e alla Vale, la sorella di Sara. Cara, lei. *____*
La cena più ganza della storia. Oh, yeah. u_ù
E la più indimenticabile, non c’è dubbio. <3
Prima di separarci, ci siamo sedute su una panchina che io ho ovviamente vandalizzato in ricordo di quei momenti, ci siamo scambiate le nostre belle Smemo viola && arancio e ci siamo fatte quelle dediche come avevamo già progettato qualche giorno fa su MSN.
Anche se io come sempre non sapevo che ***** scrivere. XD
Ci siamo poi fatte qualche foto, immancabile quella emosa. XD
I nostri genitori già avevano iniziato a dirci che era il momento di separarci.
Di certo quella era l’ultima cosa che volevo.
Ma il momento dei saluti è arrivato anche questa volta e come sempre troppo presto.
“Grazie” “Grazie a te”.
“Quando ci rivedremo?” “Speriamo presto”.
E tutto si conclude, tutto finisce, volando verso il luogo dei ricordi, posto in cui quel tutto verrà conservato e sarà al sicuro finché la memoria vivrà.
Tornando a casa mi è arrivato un suo sms e abbiamo iniziato a messaggiare, inviandoci frasi di canzoni adatte al momento, invece di inneggiare alle foto emo come l’altra volta. XD
In attesa di un’altra fantastica giornata insieme.



E per tutto quello che hai fatto, che fai e che sento continuerai a fare, grazie non basta più.

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Aggiornato il 02-11-2008 alle 08:29 da _ Snow White Queen *

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Commenti

  1. L'avatar di Walking Disaster
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    • permalink
    Mica lo avevo visto questo post. *-*
    Grazie mille a te. Hai dato un gusto diverso al resto dell'estate.
    Coooooooomunque, se in quel momento i Vanilla regnavano nel mio cuore, ora non so che fanno lì dentro. Buahahah.XD
    E guarda che io ho ancora paura di Frank-Cerca-E-Distruggi. O.o
    Come si chiamava il mio insetto domestico sul tavolo che non mi ricordo??? O.o
    <3
  2. L'avatar di .lalla.*
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    • permalink
    Pure io c'ero a al concerto del 12.07.08
    è stato M a g n i f i c o *.*
    e M a g i c o.