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~ The Dark Side of the Moon

[26 gennaio 2008 _ Cesena] Grazie The New Story *

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Di , 27-01-2008 alle 22:09 (750 Visite)
26 gennaio 2008.
Ogni giorno tanto atteso inizia male.
Ogni giorno iniziato male finisce bene.
La vita è imprevedibile, non va mai come credi.
E l’imprevedibilità della vita è una delle cose migliori che possano esistere.

Io, mia sorella e mia madre siamo partite da casa alle 5:15 per andare a Cesena. Per andare al concerto dei The New Story.
Ero emozionata, agitata e nervosa. Il mio primo concerto dei The New Story. E avevo anche vinto il meet.
Tanta la paura di non arrivare alle 7:00, in orario per partecipare al meet. 10 minuti prima dell’orario deciso ero davanti al Vidia. Ma quel leggero anticipo non mi sarebbe servito a niente. Ho aspettato quasi un’ora e non c’era un’anima. L’unica cosa che mi veniva in mente era che avessero annullato il meet. Ma verso le 7:40 vedo uscire 4 ragazze dal locale. Il meet non era stato annullato. Era solo iniziato in anticipo. Secondi di sconforto totale. L’unica cosa che mi veniva in mente era che non me ne va bene una. Per una volta che vinco un cazzuto meet con uno dei gruppi che amo di più, va tutto a ******e.
Grazie ad un ragazzo che lavora al Vidia, sono riuscita a parlare con il manager. Gli ho spiegato la situazione e lui mi ha detto che non c’erano problemi, che me li avrebbe fatti incontrare prima del concerto, solo che avrei dovuto aspettare perché loro dovevano andare a cena.
Mentre parlavo con lui, sono usciti loro dal locale.
Il mitico manager, Amos, che non ringrazierò mai abbastanza, ha detto loro: “Questa ragazza era la quinta che doveva partecipare al meet, solo che è arrivata dopo.”
“Ah, sei arrivata tardi!” mi ha detto Fabio. “Adesso ti mettiamo una nota!” ho continuato sorridendo. “No, comunque è colpa nostra perché abbiamo iniziato prima. Comunque non ci sono problemi, ci vediamo prima del concerto, dopo che siamo andati a mangiare così a pancia piena ragioniamo anche meglio.”
E mi sarei inchinata di fronte a questo ragazzo che con questa frase si è dimostrato per quello che è: disponibile, gentile, simpatico, meraviglioso….Semplicemente indimenticabile. Come tutti gli altri.
Rincuorata, ho atteso che arrivasse anche il mio momento. Fuori era un freddo che si gelava e non vedevo l’ora che aprissero il locale.
Hanno aperto le porte alle 10:00 e appena entrata nel Vidia la musica dei Panic! At The Disco mi ha avvolta. Devo dire che hanno messo della musica veramente degna di un applauso mentre si aspettava che iniziasse il concerto.
E dopo quello sconforto iniziale e presto superato per il meet quasi ******o, iniziavo a sentirla. Sentivo l’emozione da concerto impossessarsi di me. Ancora non ci credevo che dopo poche ore avrei sentito i The New Story suonare dal vivo. Ed è stato lì che mi sono detta che pure se non avessi potuto incontrarli non mi sarebbe importato, visto che avevo un concerto intero che mi attendeva. Ma alla fine c’è stato anche l’incontro con loro, più bello di quanto potessi sognare. Cosa potevo chiedere di più?

Individuato il manager, sono andata da lui che mi ha portato nel loro camerino.
Sono scesa in quel microscopico sottopalco ed ero imbarazzata, devo ammetterlo, non sapevo che ***** dire.
E’ stato Johnny che mi ha detto qualcosa tipo “Ciao ragazzuola!”, si è guardato intorno come ad osservare lo spazio ristretto in cui stavamo circa in 7, credo, senza neanche poterci muovere, e ha detto: “Bello ‘sto meet! Un sacco intimo!”
Mi sono messa a ridere.
Paolino mi ha chiesto come stavo e da lì in poi le cose sono andate sempre migliorando. Succede sempre così, quando riesci a rompere il ghiaccio.
E’ stato il meet migliore che potessi desiderare e vivere.

Chi si è stupito per il semplice fatto che avevo fatto un’ora e mezza di strada solo per assistere al loro concerto.
La foto scattata tutti insieme, ognuno di noi con una faccia più scema dell’altra, scattata da una delle Cinema 2. E devo dire che queste 2 ragazze sono più simpatiche di quanto mi aspettassi.
“Bei capelli, Paolino!” E parte il coro: “A belli capelliiiiiiiiii!”.
La mia giacca che è diventata una star per un istante. [“Bella giacca! Ce l’ho uguale! Però da uomo!”]
La mia borsa della Black Parade e il dover ammettere la sfiga di essere stata all’Heineken il giorno in cui i My Chemical Romance avrebbero dovuto suonare se non ci fosse stato il diluvio. E la tristezza di dover ricordare che non li ho ascoltati ancora mai live.
Paolino che ascolta il metal pesante a palla, isolato dalle cuffiette, mentre sbatte le bacchette sulla sedia come se fosse una batteria. [“Puoi dirgli quello che vuoi, tanto non ti sente. Anzi, digli che ha stufato! Paolinoooo! Lei ha detto che hai rotto!” “Non è vero che l’ho detto!” “Lo so, è lui che è un uomo di ****a!”]
“Ti piacciono i Tokio Hotel?” “No!” “Grandeeee!”
La scritta sul muro. The New Story. 26/01/08. E le loro firme sotto. E pure la mia. [“Vuoi scrivere anche tu qualcosa su questo muro pieno di scritte? Anzi, facciamo così: ci scrivi The New Story, la data di oggi, firmiamo noi e anche tu!” “Io?” “Certo! Prima però ti autografiamo il cd sennò il pennarello dopo aver scritto sul muro neanche scrive più. E dopo ti facciamo riprodurre il logo dei The New Story sul muro!” “Seeee, come no! Sono negata a disegnare!”]
Gli autografi sul cd. Quel “Grazie Alessia” e quel “W il metal”.
“Scusa se sono impegnato, ma devo scrivere delle cose.” “Fai scrivere lei che scrive bene!” Sì, come no! La schiavizzo!”
Capire esattamente il posto da cui vengo, non solo la provincia, ma la città in sé, dopo essere stata scambiata per napoletana e abruzzese. E io ancora sconvolta dal fatto che dal mio accento si è capita la città precisa da cui vengo.
La domanda a cui ancora non ho risposto perché non sapevo cosa dire. Perché scegliere una canzone più bella tra tutte quelle loro è un’impresa impossibile.
“Ma te hai il cd?” “Sì!” “Originale?” “Certo!” “Anche quello vecchio?” “Ovvio!”
Quell’entusiasmo quando ho detto che il mio corrispondente in Belgio ha sentito Streetlights in un locale.
Grazie a me, fan ancora senza patente, il guadagno triplicato.
“Una canzone facile da suonare con la chitarra? Dato che sono un’incompetente....” “Suoni la chitarra elettrica?” “Ci provo….” “Usi gli accordi normali o i power cords?” “Power cords?” “Grandeeee!” E la scelta è caduta su Andrew Coin. Imparerò a suonare quella canzone. Fosse l’ultima cosa che faccio.
Ascoltare gli Skylong con loro 2.
“Ci vediamo dopo?!” “Forse. Spero.”
E quel grazie. Ancora di nuovo. Ma grazie a voi. Fantastici. Persone indimenticabili.
E anche se per voi queste frasi sono senza senso, per me ce l’hanno e il loro significato è anche importante. E risuoneranno dentro di me per sempre, come la loro musica.

Dopo il meet ho svalvolato un po’ sulla musica degli Skylong, anche se non vedevo l’ora che arrivasse il momento dei The New Story.
E quando sono saliti loro sul palco, la mia felicità era alle stelle.
E sulle note di Settembre, il concerto è iniziato.
*****. Quanto sono bravi. Il loro è il concerto migliore che io abbia mai visto. Non ci sono parole per descrivere quanto siano fantastici sul palco.
I pezzi si susseguivano veloci. La scaletta non la ricordo, nonostante riuscissi a leggerla visto che ero posizionata circa davanti al centro del palco e leggevo la scaletta sul foglio attaccato sul pavimento accanto ad Alex.
Broken Soul. Love And Reclusion. Blind. Denise. Streetlights. More Than Life, iniziata in versione acustica da Johnny, seguito poi dagli altri. Make Me Bleed. Golden Streets. Andrew Coin. The Crown. Comfort. Don’t Mind. Fragile. Comportamento Instabile. Occhi. Un’Altra Illusione.
Sono rimasta sconvolta dalla bravura di Paolino che con il suo assolo di batteria mi ha incantato. E aveva ragione Johnny quando, ritornato sul palco insieme agli altri ha detto: “Un applauso per questo ragazzo!”.
E Fabio e Johnny che hanno suonato la fine di un pezzo (il mio rin*******imento mentale mi impedisce momentaneamente di ricordare quale.) con la chitarra dietro la testa. E io che li fissavo sorridendo, rendendomi conto ancora una volta di più di quanto meritano questi ragazzi. Tutti quanti.

Ed è davvero ingiusto. Mi permetto di dire questa cosa.
E’ ingiusto che 4 ragazzi con un talento del genere, con delle musiche fantastiche e dei testi meravigliosi non vengano considerati come devono. Si meritano tutto il successo del mondo, si meritano locali pieni e non un numero di fans che equivale a riempire 2 file.
La bravura spesso e volentieri e soprattutto ingiustamente non viene riconosciuta.
Chiederei ha chi ha un po’ di fiducia nei gruppi emergenti e che si fanno il culo per emergere, di dare fiducia anche ai The New Story. Per me non ve ne pentirete.
Perché sono magnifici. Magnifici davvero.
E fosse per me li inseguirei pure in capo al mondo per avere l’occasione di beccarmi un loro concerto.

Non dimenticherò mai l’ultimo pezzo. Same New Story. E Johnny che dice: “Ho bisogno di alcune persone!”, indica un po’ di persone in prima fila, dove ero anche io. E saliamo sul palco. E sul palco incontro anche la Vitto. Coincidenze della vita. E cantiamo tutti insieme la fine della canzone.
Mi sono sentita parte del tutto. Momenti vissuti nel modo più completo ed assoluto.

E riuscire a beccare Fabio prima che mia madre riesca a trascinarmi via, verso casa.
Ancora un grazie e tanti complimenti per quel concerto che attendevo da tempo, essendo il primo.
E lui che continuava a ringraziarmi a sua volta.
Ho beccato anche Johnny che mi ha chiesto: “Ti siamo piaciuti?”
E quel tantissimo con cui ho risposto non era abbastanza.

E così, dopo essermi portata via una maglietta meravigliosa dei The New Story e una spilla, me ne sono tornata a casa.
Anche se sono sempre del parere che momenti come questi non dovrebbero finire mai.
Ma non importa. Perché dentro di me vivranno in eterno.

Grazie davvero di tutto.
Mi mancate già.
Sempre in attesa del prossimo concerto.

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Aggiornato il 02-11-2008 alle 07:50 da _ Snow White Queen *

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Commenti

  1. L'avatar di *Marty&Ka*
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    Ela, ho il cuore che batte per te <3
    Cioè, magnifico. *___________________________________*
    Sono troppo felice per te.
    Uno dei tuoi sogni si è realizzato.
    Bene <3333
    E ce ne saranno ancora altri.
    TVB :*
  2. L'avatar di [.Nina.]
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    <3 Quasi piango. Solo questo.
    Arriverà il giorno in cui anche io vivrò un'emozione grande come la tua *____*? Spero di si. Ti stimo un sacco<3