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  1. #1
    Backstage Addicted


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    Predefinito Intervista per Pittsburgh Post-Gazette

    Avril Lavigne ha ottenuto più di quanto si aspettasse quando è entrata in studio per lavorare al suo quinto disco. Lei ha anche trovato un marito.

    La pop-rocker 29enne ha lavorato con un insieme di produttori per il suo precedente album, "Goodbye Lullabye", tra cui il suo primo marito, Deryck Whibley dei Sum 41, e il creatore di hit svedese Martin/Shellback. Stava cercando di cambiare questa volta arruolando l'aiuto di David Hodges (Evanescence) e il famigerato frontman dei Nickelback Chad Kroeger.

    La registrazione è iniziata alla fine del 2011, e quando il collega canadese Kroeger si è unito al progetto nel Marzo 2012, ben presto si sono resi conto che c'era qualcosa di più di una semplice scintilla musicale. Lavorando su canzoni come il duetto romantico "Let Me Go", hanno iniziato a frequentarsi quel luglio, si sono fidanzati un mese più tardi e si sono sposati questa estate.

    L'album omonimo che è emerso dalle sessioni ha portato Ms. Lavigne a tornare nelle classifiche pop e nelle Top 40 radiofoniche con "Here's To Never Growing Up", un divertente, stereotipato singolo simile a "Complicated", "What The Hell" e altri successi precedenti. Altrove, si riflette sui tempi del liceo con "17" diventa sensuale con Marilyn Manson in "Bad Girl", prova la techno giapponese in "Hello Kitty" e fornisce power ballads obbligatorie come "Hush Hush".

    Ora, la signora Lavigne, che ha trovato la fama a 17 anni con il suo primo album nominato ai Grammy, "Let Go", è in un tour che la porterà al Petersen Events Center al concerto radiofonico O Starry Night (della radio Star 100.7 FM) Martedì con i Backstreet Boys, The Fray, Gavin DeGraw e altri ancora.

    Qual è stato il tuo approccio generale per questo album in termini di che tipo di album volevi fare?
    Non ero sicura dato che questo è il mio quinto disco, in principio, di quello che volevo fare, così ho solo prenotato po' di tempo in studio e mi sono trovato con persone nuove. E quindi andavamo semplicemente in studio a scrivere una nuova canzone ogni giorno. E poi ho finito per avere un sacco di materiale, lavorando con persone nuove, sperimentando un po', provando alcuni nuovi stili, e cantando in modo diverso. È stato davvero bello, un modo davvero bello di creare. Ora, come risultato, l'album è davvero vario e presenta tutti i lati di me.

    Volevo chiederti di un paio di canzoni in particolare. La prima canzone, "Rock N Roll", stavi pensando a Joan Jett per caso?
    Non proprio, ma è figo perché ha un po' di questo, che credo sia bello. Quando abbiamo scritto i testi, ho detto qualcosa sulla notorietà nella seconda strofa [canta per ricordarsi: "Don't care about a reputation/must be living in the wrong generation"]. Sì, mi ha fatto pensare a lei, come un inno a lei, perché io sono una sua grande fan, e quindi ha questo spirito, e lei è sicuramente una persona che penso sia abbastanza stimolante.

    Penso che alcune persone pensino ancora a te come un adolescente...
    [Ride] Questa è una cosa positiva, giusto?

    È stato strano per te scrivere una canzone come "17" guardando indietro agli anni dell'adolescenza?
    Questo è stato un grande anno per me e mi sembra sempre che in una conversazione, vado indietro a raccontare storie di "Oh, da-da-da quando avevo 17" o "L'ho fatto quando avevo 17 anni". Quindi, scrivere una canzone sull'avere 17 anni, specialmente essendo quello un grande anno per me, era una cosa che volevo fare da un po'. È nostalgica, ma è bello perché nella seconda strofa, rubando birre fuori dal trailer park, è stato qualcosa che ho effettivamente fatto con mio fratello, così quando ho cantato la canzone per lui, ho detto, "Devi ascoltare la seconda strofa!" e abbiamo riso. È bello perché davvero mi riporta indietro nel tempo.

    Com'è nato il riferimento ai Radiohead in "Here's to Never Growing Up"? Quanto ascolti i Radiohead?
    Ho ascoltato i Radiohead per 13 anni probabilmente. Ho tutti i loro CD. Mi piacciono i Radiohead e i Coldplay, e mi piace ascoltare la loro musica quando sono a casa, qualcosa che è in background che è coerente. Mette di buon umore. È rilassante. Così, quando stavamo cercando la band perfetta, naturalmente, doveva avere la giusta quantità di sillabe per quella sezione del brano, che è quattro, e Radiohead è stata la prima band che mi è venuta in mente. L'ho scritta con altre persone, quindi ci scherzavamo, "Come ci starebbe Nickelback?" Abbiamo provato anche altre band: blink-182! Nirvana! Ma doveva essere una band **** che avesse il giusto numero di sillabe, quindi sono stata contenta dei Radiohead, perché non volevo mettere una band che ci stesse bene ma che non ascolto. Doveva significare qualcosa per me, quindi non tutti erano d'accordo, ma a me piaceva. E ho avuto l'opportunità di conosce i ragazzi l'anno scorso, quindi è bello.

    Com'è nata "Bad Girl" con Marilyn Manson? E hai mai scritto una canzone così audace come questa?
    No... mai [rise]. Ed è stato molto divertente! Hahaha. Era tardi uan notte e Chad ed io eravamo con David [Hodges] e la stavamo scrivendo, e David era tipo, "Di cosa state parlando ragazzi? Cosa state facendo?" Ed io ero tipo, "No, questo è fantastico. Lo amo!" Chad ed io stavamo andando in questa direzione liricamente che era un po' provocante e sessuale, ma era fantastico, era diverso. Mi piace perché è una canzone rock e poi un paio di settimane più tardi, la stavo ascoltando e ho pensato, "Oh mio Dio, sarebbe così bello se si potesse avere Manson qui." Così l'ho chiamato.

    Quindi, non ti sembrava giusto farla con Chad?
    Chad ed io avevamo già fatto "Let Me Go", il nostro duetto, che è il nostro singolo. Questa è stata la prima canzone che abbiamo scritto e lui era già in quella canzone. Ma no, non pensavo ci sarebbe stato qualcun'altro nella traccia se non me. L'ho registrata ed ero davvero entusiasta e abbiamo dato alla produzione, un aspetto molto dal vivo e quando Chad era fuori città, c'eravamo solo David ed io in studio insieme, e pensavamo entrambi tipo "Manson sarebbe così impressionante qui" e mi ha subito fatto pensare a lui. Ero così felice che sia venuto e che abbia fatto una lavoro eccezionale.

    Per quanto riguarda al tua relazione di lavoro con Chad, cos'ha portato alla tua musica?
    [Ci pensa] Una nuova energia. È una persona nuova con cui lavorare. Ed essendo questo il mio quinto disco, ero tipo, "OK, tutte persone nuove qui". È... lui è molto talentuoso. Lui è un artista, suona la chitarra, può andare alla batteria, al pianoforte, può fare tutto e penso semplicemente che fosse bello lavorare con un altro musicista, un altro cantante. Ha prodotto alcune delle canzoni di questo album, così ho dovuto fare le registrazioni vocali con lui, da cantante a cantante, potevamo davvero capire l'altro ed è stato bello.

    Pensi che ci sia una certa ingiusta ostilità nei confronti dei Nickelback?
    Um, non credo tocchi a me dirlo. Sono una grande fan della band. E hanno molto successo. Quindi, ho molto rispetto per Chad come cantautore dato che lui ha avuto circa 17 hit alla numero uno ["How You Remind Me" è l'unico numero uno negli Stati Uniti] e io sono in giro con lui in questo momento e hanno un sacco di fan molto devoti. In questo momento siamo in Europa e hanno appena fatto un sold out alla O2 due notti fa a Londra, ed è piuttosto emozionante essere qui con loro.

    Avrai probabilmente visto così tante persone che iniziano giovani, che sono stelle adolescenti che vanno verso il disastro o l'oblio. Come hai fatto a mantenere la testa sul collo in questi 12 anni di musica?
    Lavoro duro. Cerco di creare un equilibrio. Sono sia in studio, sia in giro. Ascolto me stessa. Se è il momento per una pausa, il tempo di respirare, il tempo di andare a casa, mi assicuro di farlo. Credo, perché ho ​​lavorato così duramente per arrivare dove sono, di non prendere nulla per scontato. E davvero cerco di vivermi e godermi il momento. Penso che in alcuni casi può essere davvero difficile, soprattutto essendo una femmina, avendo a che fare con le pressioni della fama, essendo sotto un microscopio, bisogna stare attenti. È importante avere buone persone intorno che siano reali. In qualsiasi cosa, non importa chi sei, penso che sia sempre necessario.



  2. #2
    AVRIL MOD


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    Predefinito Re: Intervista per Pittsburgh Post-Gazette

    Grazie Fabio, letta

  3. #3
    TW superstar


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    Predefinito Re: Intervista per Pittsburgh Post-Gazette

    Grazie

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